Dell’imbarazzo dell’essere maschio

Doveva avere veramente una grande fiducia nelle sua virilità, l’uomo greco che stamattina in treno ha provato per un’ora ad abbordarmi, parlandomi esclusivamente nella sua lingua madre!


8 commenti a “Dell’imbarazzo dell’essere maschio”

  1. QUEENOFFAERIES scrive:

    bhe sai a volte …le parole nn servono…che ne sai magari ci usciva un “grasso grosso matrimonio greco”^_^

  2. Dania78 scrive:

    Mammamia…grasso era l’unica cosa che poteva offrire quest’uomo!!

  3. tottichapo scrive:

    La zaziki non è propriamente dietetica…

  4. dadevoti scrive:

    … che invidia dei tuoi viaggi in treno :)

  5. Dania78 scrive:

    Sulla linea Padova-Venezia si incontra sempre umanità varia e allegra…

  6. Darsch scrive:

    che invidia dei tuoi viaggi…..

  7. UlisseIlViaggiatore scrive:

    Concordo, quella e’ una linea strana, ma ancora piu’ particolare la Mestre Treviso

  8. utente anonimo scrive:

    La Suzzara-Parma è sempre un must del viaggiatore: non ci sono cazzi! (avviso alle naviganti: quest’ultima affermazione è metaforica…)

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