Visita guidata al Monte di Venere
Una giornata immersi nella natura selvaggia in compagnia di una guida d’eccezione: Dania vi condurrà attraverso inediti percorsi alla scoperta dei miracoli della femminilità.
Partenza la mattina dalle due collinette settentrionali, con arrampicata fino alle vette appuntite, per ammirare il panorama. Discesa lungo la parete anteriore fino alla valle ombelicale per sosta ristoro. Partenza in direzione del boschetto per passeggiata esplorativa e salita al monte di Venere. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio, per i più esperti, la gita continua con una visita speleologica all’antro nero, dopo accurata esplorazione della sacra protuberanza e dettagliata spiegazione delle tecniche idonee per la produzione dello zampillio della fonte miracolosa, alla quale tutti i partecipanti saranno invitati ad abbeverarsi per riacquistare energie.
Dopo l’uscita lenta dall’antro, aperitivo di commiato e dibattito.
Seguirà breve dimostrazione degli oggetti di moderna tecnologia (vibranti e non) utilizzati per preservare il patrimonio del Monte di Venere. La dimostrazione è tesa alla ricerca di fondi per aumentare il patrimonio strumentale-tecnologico del museo gestito della dott.ssa Dania e non prevede alcun obbligo d’acquisto.
Prenota ora la tua visita guidata al Monte di Venere!
Cultura e benessere immersi nella calda e umida natura, a due passi da casa mia!
La quota comprende: guida, aperitivo, impermeabile per esplorazione dell’antro
La quota non comprende: viaggio a/r per la meta, pranzo al sacco, fiori e regali, tutto quanto non specificato nella nota "La quota comprende".
- Insinuato da Dania78 il 29 marzo 2004
- 21 commenti »











29 marzo 2004 at 11:46
è primavera e s’inizia a fare le scampagnate in campagnia .. o in questo caso è piu giusto dire in campania
)
29 marzo 2004 at 11:46
oh bloody hell!
u’re a nasty girl dania!
ehehehe
piss & love ;o)
29 marzo 2004 at 11:46
Ho la tessera del Fai, questo mi dà diritto a privilegi? Adesso cerco nel loro catalogo se è citato il Monte di Venere di Dania come patrimonio culturale italiano…
29 marzo 2004 at 11:54
Ma perche’ chimarlo museo? Io pensavo fosse una riserva naturale comprendente un giardino delle meraviglie…
))
29 marzo 2004 at 11:57
Il museo è quello dei miei “attrezzi”
29 marzo 2004 at 12:14
portate anche l’ombrello piove spesso……
29 marzo 2004 at 12:27
l’associzione culturale Biagielle ha gia pronto il pullmann per la gita sociale….
29 marzo 2004 at 13:07
Evviva l’autoironia…collinette è il termine giusto…+ che arrampicata proporrei, passeggiata in “falso piano”!!!Baci!Betta
29 marzo 2004 at 13:46
Mi è venuto in mente il film “Arrapao”, degli Squallor
29 marzo 2004 at 14:42
Possiamo venire in 2?
29 marzo 2004 at 15:28
Betta: meno male che sei mia cugina!!! Tutta invidia la tua…che sei sposata:-P
29 marzo 2004 at 15:38
ciao dania
ti va di parlare di qualcosa che non annoi te e gli altri blogger
ho notato che nella foto che mi hai mandato hai quasi la stess posa di biancaneve
ma tu mi attizzi di più
ti ho mandato altre e-mail
vanveen67
29 marzo 2004 at 15:40
Questa é la conferma che il servizio foto funziona, signori:)
29 marzo 2004 at 16:06
conosci Malek Chebel???
dania
ciao vanveen
e avevi qualche dubbio che la foto non faceva effetto!!!???
scopre e copre allo stesso tempo in maniera perfetta !!!!!
29 marzo 2004 at 17:17
ok per il 16! prendiamo una tripla (dormi con noi)
29 marzo 2004 at 23:22
ho qualche privilegio con la tessera aics??
30 marzo 2004 at 16:27
ma solo i più esperti posso fare la visita speleologica all’antro?
… dovresti fare anche delle gite per chi non ha mai potuto esplorarlo! sai è
difficile trovare speleologhe disponibili alle scoperte di questo tipo, in molti e molte te ne sarebbero grati!
30 marzo 2004 at 16:34
E se poi si perdono? E se non vogliono piú uscire? Sarebbe un imbarazzante problema di deambulazione.
31 marzo 2004 at 12:12
Delizioso.
1 aprile 2004 at 12:57
w la montagna. Dèpliant straordinario
20 ottobre 2006 at 11:49
Scusa organizzi un’altra gita prossimamente…
Complimenti per il tuo blog
splendido!!!
Ciao