Sondaggio
Un giovane uomo ha regalato a Dania un biglietto di andata e ritorno per Parigi per il primo fine settimana di Aprile.
In quei giorni, la Dott.ssa sarebbe chiamata alle urne per esprimere la propria preferenza sul futuro Presidente della sua Regione.
Secondo te, la giovane donna dubbiosa dovrebbe:
- Restare in Italia e compiere il suo dovere di cittadina
- Partire per la Francia e fingere di non essere italiana
- Riflettere sul perché l’unico uomo che le abbia mai regalato un viaggio a Parigi sia suo fratello
- Insinuato da Dania78 il 11 febbraio 2005
- 31 commenti »











11 febbraio 2005 at 12:08
mmmmm.. ricambiato:P
11 febbraio 2005 at 12:42
4. comprare un biglietto al fratello per farlo venire a votare…
M.
11 febbraio 2005 at 13:40
Lui sarà qui.
11 febbraio 2005 at 14:34
ma allora vuoi proprio fare la pecorella nera della famiglia…!
bacio,
M.
11 febbraio 2005 at 14:56
io sfrutterei l’occasione per andarci con chi vuoi tu
Parigi è sempre Parigi.
11 febbraio 2005 at 15:08
Posto che il fratello sia residente nella stessa Regione, la sorella dubbiosa li chieda parere.
11 febbraio 2005 at 15:09
forse perchè a tutti gli altri gliel’hai data prima di arrivare al punto che ti pagassero un viaggio per parigi.
11 febbraio 2005 at 15:23
La seconda di sicuro perchè è quella meno paranoica. [risposta sunta all' osso]
11 febbraio 2005 at 16:34
Vota per procura, oppure convinci 5 indecisi a votare giusto.
11 febbraio 2005 at 19:23
grazie della visita. ma sei di padova???
11 febbraio 2005 at 21:39
Sono di Padova. Andrò a Parigi. Mio fratello è uno dei rari uomini che stimo. Convinco la mia vicina di destra a votare tuttiunitiperleolive e ho la coscienza a posto.
11 febbraio 2005 at 21:48
fanculo il voto direi.. asp.. dipende com’è lui.
11 febbraio 2005 at 21:57
Lui chi? Vado a Parigi a salutare vecchi amici…e a farmene di nuovi,spero…
12 febbraio 2005 at 01:18
Rimanendo [sul serio] estasiato per il gesto del fratello, mi chiedo se hai riflettuto sul fatto che la prima settimana di aprile, coincide con il pesce. Di aprile of course.
12 febbraio 2005 at 01:19
Padova Padova, bella città, ma preferisco la provincia…quella ad est
12 febbraio 2005 at 11:50
parigi val bene una messa.
12 febbraio 2005 at 13:01
dipende. se risiedi a napoli che cazzo ci vai a votare, tanto stai a udine.
se risiedi a udine che cazzo ci vai a fare a votare tanto tra breve troverai lavoro a venezia e lì è un altro governatore
in sostanza puoi partire…
12 febbraio 2005 at 13:32
Stai ancora qua??
Corri a comprare qualche bel completino intimo per l’occasione (non intendo le urne..) no????
12 febbraio 2005 at 14:14
in francese dania si dice danià. per me è ragione sufficente per placare ogni dubbio.
12 febbraio 2005 at 16:36
ah, allora siamo vicine! geograficamente.
12 febbraio 2005 at 16:45
Ricapitolo: napoletana ma risiedo in Veneto, quindi chiamata alle urne. Ma siccome tra un mese mi trasferirò definitivamente a Udine, potrei anche fare a meno di esprimere la mia preferenza su chi governerà la mia ex regione (che non mi offre appetibili opportunità di lavoro)
12 febbraio 2005 at 17:17
>Vado a Parigi a salutare vecchi amici…e a farmene di nuovi
In che senso?
12 febbraio 2005 at 20:14
arrivare a porsi una terza variabile è inquitante, soprattutto per il contenuto.
13 febbraio 2005 at 00:21
inorridisco all’idea che tu non possa compiere il tuo dovere di brava cittadina,quindi accompagnerò io il tuo fratellino a parigi…
amici -momento del bisogno…binomio inscindibile
zora
13 febbraio 2005 at 09:41
Stupito del fatto che qualcuno ritenga ancora le elezioni una libera espressione di voto e non un sistema di brogli.
Nessuno s’è mai chiesto come mai ora si va votare con quella nuova scheda, con quello strano codice…ecc…ecc…
Un anonimo presidente di seggio
13 febbraio 2005 at 18:21
Grazie. Non ho più dubbi. Paris, j’arrive!!!
Zora: meglio che tu stia a Padova e voti. In fondo sei tu che dovrai continuare a viverci:-)
14 febbraio 2005 at 08:52
In merito al punto 3:
Perchè, Gentile Dania, vede una connotazione negativa nel fatto che sia Suo fratello e non un altro uomo ad averLe regalato il viaggio a Parigi?
Solo i Grandi Uomini fanno regali di questo tipo.
I Grandi Uomini sono pochi.
Lei condivide il DNA di un Grande Uomo.
Non Le rimane che fondare un partito e spedire a Parigi gli avversari in gita di consolazione.
LVdB
14 febbraio 2005 at 11:57
I mei avversari li spedirei, semmai, a Mestre.
Sono una donna poco sportiva.
15 febbraio 2005 at 09:58
Perché proprio Mestre?
Per buttarli più facilmente a mare?
LVdB
15 febbraio 2005 at 21:51
Mestre è il posto che auguro a tutti i miei nemici.
Senza offesa per i mestrini, poveretti:)
16 febbraio 2005 at 12:03
Vai a Parigi, decisamente.