I DOLORI DELLE GIOVANI VERTEBRE

Il sesso in riva al mare sarà anche romantico, ma a Sistiana la spiaggia non è di sabbia: è di sassi!


36 commenti a “I DOLORI DELLE GIOVANI VERTEBRE”

  1. Stefo05 scrive:

    Prova con il materassino…quello spugnoso della palestra! Dovrebbe andar meglio! :-D

  2. Animadivenere scrive:

    ui..che dolore!

    sulla sabbia è davvero buono

    :)

  3. dudcheque scrive:

    almeno i sassi non si infilano in tutti i pertugi provocando fastidiosi atriti abrasivi.

    firmato: il giovane sanDEN

    (vabbè, salinger non è goethe, “hol non è san (holy = santo), ma la mia è multiligue riferendosi alla lingua originale dell’opera, varrà pur qualcosa?)

  4. metallicafisica scrive:

    ahiooooooooooooo:)*

  5. carIBBEan scrive:

    ..ah ma te stavi sotto?

  6. dirkgently1 scrive:

    Ma scusa, con quel didietro che hai senti i sassi?

  7. egoConfuso scrive:

    ahhhhh però…

  8. MrZzz scrive:

    Sistiana, con la sua baia ampia e tranquilla, apre, è il caso di dirlo, un insolito varco al mare, una breccia nell’alta costiera dell’altopiano carsico; l’enorme massa rocciosa, rivelata non lontano dalle cave di pietrisco, è qui nascosta da una fitta, rigogliosa vegetazione in cui spiccano le gialle macchie delle ginestre. Sistiana è un’oasi marina e mediterranea annidata nel calcare. La sua bellezza nasce dal contrasto, che però qui non è palese come in altri porticcioli – quasi inventati dall’uomo – lungo la costa, in corrispondenza di Aurisina o di Santa Croce. Il folto dei boschi e delle macchie sembrano quasi mediare armonicamente il trapasso delle forme. Solo in direzione di Duino la muraglia di roccia spicca inesorabile e verticale. Ai suoi piedi, in certi luoghi segreti sgorgano fredde sorgenti sottomarine, quasi a ricordare che, non lontano, nel corpo profondo della terra, il Timavo prosegue il suo cammino remoto verso le fonti di San Giovanni.

    La baia, un tempo rinomato luogo di villeggiatura austroungarico offre oggi una delle spiagge più curate ed ampie di tutta la costa triestina. Vi si trovano stabilimenti balneari, un porto turistico e una tranquilla pineta. Rinomati ristoranti di pesce, chioschi di bibite, mercatini e perfino una divertente discoteca da spiaggia soddisfano le esigenze dei turisti di ogni tipo. La vista che si gode dallo spazio proprio accanto all’ufficio di promozione turistica che sovrasta la baia è entusiasmante. Impossibile rinuciare a scendere per ammirare il mare.

  9. Dania78 scrive:

    MrZzz: l’hai presa dal “sussidiario”? :)

    dirkgently1: non mi fanno mica male le chiappe!

  10. MrZzz scrive:

    Se avessi fatto le tue dovute ricerchine, “enorme massa rocciosa, rivelata non lontano dalle cave di pietrisco, è qui nascosta da una fitta, rigogliosa vegetazione” ti avrebbe suggerito di portare un cuscino…

    Quello che si dice sesso sicuro!

  11. Dania78 scrive:

    Volevo solo fare un po’ di naturismo, il sesso non è stato programmato.

    E’ ovvio che se arriva, io non mi tiro indietro:)

  12. Jojoy scrive:

    E tu, furba, perché non ti sei messa sopra?

  13. Dania78 scrive:

    Ma la donna non sta ferma in una sola posizione!!!!!!

    Comincia sopra, scende sotto, fa la piroetta, l’inchino, ecc.:)

    Insomma: la donna è MOBILE!!!

  14. il.poeta scrive:

    Sassi, che il sesso ha consumatooo… (tenco)

  15. utente anonimo scrive:

    La donna e’ mobile. Da questo deriva anche il paragone:

    “Hai presente quella che sembra un comodino?”

    oppure

    “ieri notte ho scazzato con una che sembrava un armadio a tre ante”

    oppure

    “Calda come un frigorifero!”

    Uaz!

  16. dirkgently1 scrive:

    O, come diceva Totò, “la donna è mobile ed io mi sento tanto mobiliere!”

  17. carIBBEan scrive:

    Delle sorelle:

    così poi facciamo io e te?

    ah..

  18. orenove scrive:

    La donna è un mobile?

    La dania non è programmatrice, vaga alla cieca per il fvg e poi inciampa sui sassi di sistiana…

    Non va bene

  19. Burnham scrive:

    son sicuro che alla fine un po’ ti è piaciuto…vero?

  20. Dania78 scrive:

    Ho un livido sul sedere che lo conferma:)

  21. simona1982 scrive:

    ci siamo passate tutte..

  22. giobbi scrive:

    diciamo che il culo sui sassi è un passeggiata rispetto alle ore di fila che ti sei fatta in macchina per salire e per scendere in baia…:-)

  23. Dania78 scrive:

    Macchè! Sabato mattina non c’era quasi nessuno…

  24. giobbi scrive:

    venerdì sera e sabato sera c’era l’esercito che regolava il traffico, mi dicono…

  25. carIBBEan scrive:

    ..

    òllee..

  26. utente anonimo scrive:

    io però vorrei vederlo sto livido sulle chiappe…anche senza livido…vabbè sono un pò confuso

    Zambo79

  27. homminu scrive:

    l’altro – uomo, donna o nano che sia – si è lamentato?

  28. Cate scrive:

    è nato cosmopolitan.iobloggo.com!

    Cate & Ale

  29. pinno scrive:

    ma la cosa migliore è il titolo:

    i dolori delle giovani vertebre!! :D

    grande dania!!

  30. Dania78 scrive:

    Grazie, l’ho copiata ad un vecchio scrittore sconosciuto…

  31. pinno scrive:

    lo so bene da cosa l’hai copiata :P P ;)

  32. utente anonimo scrive:

    ho avuto la conferma che a Sistiana ci sono i sassi….. e che sassi , scivolosi e taglienti…. ho una ferita lacero contusa sul tallone….. hoio che male….un rivolo di sangue a momenti attirava lo squalo :-)

    ma c’erano due sirene a consolarmi :-) )))

    capito mia haiiiii :-) )))))

  33. utente anonimo scrive:

    Ti consiglio un giretto sul sentiero Rilke, con vista panoramica sulla baia e :)

    ReyTS

  34. dadevoti scrive:

    Ma chi si rivede … non penserai mica che le sirene fossero tutte per te?

    :)

  35. Dania78 scrive:

    Cari anonimo e dadevoti,

    più che una gita al mare è stata una battaglia sanguinolenta;-)

  36. Dania78 scrive:

    ReyTS: non mancherò!

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