I DOLORI DELLE GIOVANI VERTEBRE
Il sesso in riva al mare sarà anche romantico, ma a Sistiana la spiaggia non è di sabbia: è di sassi!
- Insinuato da Dania78 il 29 maggio 2005
- 36 commenti »
Il sesso in riva al mare sarà anche romantico, ma a Sistiana la spiaggia non è di sabbia: è di sassi!
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29 maggio 2005 at 23:13
Prova con il materassino…quello spugnoso della palestra! Dovrebbe andar meglio!
29 maggio 2005 at 23:35
ui..che dolore!
sulla sabbia è davvero buono
29 maggio 2005 at 23:57
almeno i sassi non si infilano in tutti i pertugi provocando fastidiosi atriti abrasivi.
firmato: il giovane sanDEN
(vabbè, salinger non è goethe, “hol non è san (holy = santo), ma la mia è multiligue riferendosi alla lingua originale dell’opera, varrà pur qualcosa?)
30 maggio 2005 at 10:08
ahiooooooooooooo:)*
30 maggio 2005 at 10:12
..ah ma te stavi sotto?
30 maggio 2005 at 10:25
Ma scusa, con quel didietro che hai senti i sassi?
30 maggio 2005 at 10:41
ahhhhh però…
30 maggio 2005 at 10:48
Sistiana, con la sua baia ampia e tranquilla, apre, è il caso di dirlo, un insolito varco al mare, una breccia nell’alta costiera dell’altopiano carsico; l’enorme massa rocciosa, rivelata non lontano dalle cave di pietrisco, è qui nascosta da una fitta, rigogliosa vegetazione in cui spiccano le gialle macchie delle ginestre. Sistiana è un’oasi marina e mediterranea annidata nel calcare. La sua bellezza nasce dal contrasto, che però qui non è palese come in altri porticcioli – quasi inventati dall’uomo – lungo la costa, in corrispondenza di Aurisina o di Santa Croce. Il folto dei boschi e delle macchie sembrano quasi mediare armonicamente il trapasso delle forme. Solo in direzione di Duino la muraglia di roccia spicca inesorabile e verticale. Ai suoi piedi, in certi luoghi segreti sgorgano fredde sorgenti sottomarine, quasi a ricordare che, non lontano, nel corpo profondo della terra, il Timavo prosegue il suo cammino remoto verso le fonti di San Giovanni.
La baia, un tempo rinomato luogo di villeggiatura austroungarico offre oggi una delle spiagge più curate ed ampie di tutta la costa triestina. Vi si trovano stabilimenti balneari, un porto turistico e una tranquilla pineta. Rinomati ristoranti di pesce, chioschi di bibite, mercatini e perfino una divertente discoteca da spiaggia soddisfano le esigenze dei turisti di ogni tipo. La vista che si gode dallo spazio proprio accanto all’ufficio di promozione turistica che sovrasta la baia è entusiasmante. Impossibile rinuciare a scendere per ammirare il mare.
30 maggio 2005 at 11:07
MrZzz: l’hai presa dal “sussidiario”?
dirkgently1: non mi fanno mica male le chiappe!
30 maggio 2005 at 11:12
Se avessi fatto le tue dovute ricerchine, “enorme massa rocciosa, rivelata non lontano dalle cave di pietrisco, è qui nascosta da una fitta, rigogliosa vegetazione” ti avrebbe suggerito di portare un cuscino…
Quello che si dice sesso sicuro!
30 maggio 2005 at 11:48
Volevo solo fare un po’ di naturismo, il sesso non è stato programmato.
E’ ovvio che se arriva, io non mi tiro indietro:)
30 maggio 2005 at 12:04
E tu, furba, perché non ti sei messa sopra?
30 maggio 2005 at 12:15
Ma la donna non sta ferma in una sola posizione!!!!!!
Comincia sopra, scende sotto, fa la piroetta, l’inchino, ecc.:)
Insomma: la donna è MOBILE!!!
30 maggio 2005 at 13:51
Sassi, che il sesso ha consumatooo… (tenco)
30 maggio 2005 at 13:53
La donna e’ mobile. Da questo deriva anche il paragone:
“Hai presente quella che sembra un comodino?”
oppure
“ieri notte ho scazzato con una che sembrava un armadio a tre ante”
oppure
“Calda come un frigorifero!”
Uaz!
30 maggio 2005 at 14:41
O, come diceva Totò, “la donna è mobile ed io mi sento tanto mobiliere!”
30 maggio 2005 at 17:55
Delle sorelle:
così poi facciamo io e te?
ah..
30 maggio 2005 at 18:21
La donna è un mobile?
La dania non è programmatrice, vaga alla cieca per il fvg e poi inciampa sui sassi di sistiana…
Non va bene
31 maggio 2005 at 11:25
son sicuro che alla fine un po’ ti è piaciuto…vero?
31 maggio 2005 at 11:43
Ho un livido sul sedere che lo conferma:)
31 maggio 2005 at 17:08
ci siamo passate tutte..
31 maggio 2005 at 20:58
diciamo che il culo sui sassi è un passeggiata rispetto alle ore di fila che ti sei fatta in macchina per salire e per scendere in baia…:-)
31 maggio 2005 at 21:56
Macchè! Sabato mattina non c’era quasi nessuno…
31 maggio 2005 at 22:41
venerdì sera e sabato sera c’era l’esercito che regolava il traffico, mi dicono…
1 giugno 2005 at 06:52
..
òllee..
1 giugno 2005 at 10:11
io però vorrei vederlo sto livido sulle chiappe…anche senza livido…vabbè sono un pò confuso
Zambo79
1 giugno 2005 at 14:59
l’altro – uomo, donna o nano che sia – si è lamentato?
2 giugno 2005 at 01:36
è nato cosmopolitan.iobloggo.com!
Cate & Ale
2 giugno 2005 at 15:00
ma la cosa migliore è il titolo:
i dolori delle giovani vertebre!!
grande dania!!
2 giugno 2005 at 15:03
Grazie, l’ho copiata ad un vecchio scrittore sconosciuto…
5 giugno 2005 at 10:48
lo so bene da cosa l’hai copiata
P
6 giugno 2005 at 18:19
ho avuto la conferma che a Sistiana ci sono i sassi….. e che sassi , scivolosi e taglienti…. ho una ferita lacero contusa sul tallone….. hoio che male….un rivolo di sangue a momenti attirava lo squalo
)))
)))))
ma c’erano due sirene a consolarmi
capito mia haiiiii
6 giugno 2005 at 23:13
Ti consiglio un giretto sul sentiero Rilke, con vista panoramica sulla baia e
ReyTS
6 giugno 2005 at 23:18
Ma chi si rivede … non penserai mica che le sirene fossero tutte per te?
7 giugno 2005 at 11:19
Cari anonimo e dadevoti,
più che una gita al mare è stata una battaglia sanguinolenta;-)
7 giugno 2005 at 11:20
ReyTS: non mancherò!