QUISS ESTIVO
Se alla stazione di Venezia S. L. una bottiglietta di acqua costa euro 1,20 al bar e euro 0,80 al distributore automatico, quanti distributori non troverai guasti?
1) Nessuno;
2) Uno, ma mi ruberà le monete senza darmi la bottiglia;
3) Non ho capito la domanda.
- Insinuato da Dania78 il 19 luglio 2005
- 25 commenti »











19 luglio 2005 at 12:55
sono indeciso fra la 2 e la 3….
Ma le lattine di birra ci sono?..E’ palesemente fondamentale, per la buona riuscita del quiz
19 luglio 2005 at 12:56
No, solo tè freddo e coca.
19 luglio 2005 at 12:59
vediamo…. probabilmente non ne troverò nessuno guasto, ma uno proverà a rubarmi le monete, alché il suddetto distributore si ritroverà con un vaso (o altro oggetto pesante trovato lì vicino) piantato nello sportello principale. sicuramente dopo questo delicato scambio di opinioni il distributore concorderà con me nell’elargirmi gratuitamente una bottiglia o +.
Sono di passaggio, scusa x aver inquinato indegnamente il tuo spazio, se ti va fai un salto nel imo
19 luglio 2005 at 12:59
Che significa bottiglietta?
19 luglio 2005 at 13:08
Dicesi bottiglietta contenitore di acqua troppo piccolo per essere pagato 1,20 euro.
19 luglio 2005 at 13:10
E, per gli occhi di quella santa di Lucia, che significa S. L.?
Vabbè, comunque non ho capito la domanda. I baristi sono gente per bene, fingo di non aver colto l’allusione e vado a prendermi un chinotto giù.
19 luglio 2005 at 13:18
Ah, a proposito di baristi sfasciadistributori… scrivo sta cosa e poi mi defilo che sto esagerando: stamattina, in un noto bar di Chiaia, ordino un caffè: “70 cent, grazie…” e dietro di me due tedeschi ordinano due caffe: “1,80, grazie…”.
19 luglio 2005 at 13:47
SI fa l’unica cosa da fare alla stazione di Venezia SL. Si pigliano le scale nascoste e si sale al dopolavoro ferroviario dove l’acqua costa sicuramente meno di 0.80
19 luglio 2005 at 14:34
Workitout: ma è ovvio. I tedeschi hanno un cambio diverso euro:marco…(e poi dicono che nessuno consuma più…)
il.poeta: putroppo l’accesso al dopolavoro era impedito da puzzo di cloaca all’aperto fermentata alla temperatura di 36° e tasso di umidità 180%
19 luglio 2005 at 14:43
soluzione n.10
vai ai distributori, tutti guasti. Ne trovi uno che ti ruba la moneta, dopo adeguato scuotimento te la rende. Tenti le scale del dopolavro, impraticabili per le muffe vive e l’urina rampicante. Allora ti rassegni ad andare al bare dove paghi 1,20 per una bottiglietta che per sbaglio contiene candeggina anziché acqua.
Ti saluto, è l’ora del mio elettroshock
19 luglio 2005 at 17:22
Propendo per la seconda…
19 luglio 2005 at 18:05
Devono essere distributori di quella sofisticatissima ipertecnologica marca… non ricordo quale… quelli con autodiagnosi elettronica e autoriparazione giusto giusto fuori orari di lavoro del bar, per poi autodanneggiarsi alla riapertura. Ah gia’… la “italianfurbacchiottdistributor”.
Gibbone
19 luglio 2005 at 19:00
miiiiiiiiiii che ladri…all’università costa €0.35….
zora_la_studentessa
19 luglio 2005 at 21:45
In quanto tecnico manutentore di macchinari assolutamente diversi dai distributori automatici di bevande ma pur sempre meccanismi automatizzati e tenendo anche conto delle leggi di Murphy direi che saranno tutte funzionanti.
Vuote, ma funzionanti.
kri
19 luglio 2005 at 22:53
Chissenefrega dell’acqua!!!
Quella pizza?
20 luglio 2005 at 08:32
Io la pago 0,26 euro la bottiglietta… ma visto che mi sembra comunque tanto mi porto la bottigliona da due litri da casa che mi costa 0,17 euro… ma adesso che ci penso e se la riempissi con l’acqua del rubinetto quando mi costerebbe? Credo circa 0,001 euro… Ma vuoi mettere? Non è fresca e soprattutto non ha viaggiato sotto il sole per mezza italia, non ha fatto la tangenziale di Mestre, non è stata ad aspettare ore che la mettessero in magazzino e non ha avuto la punturina di candeggina da parte del deficiente di turno… insomma l’acqua del rubinetto non sa di niente…
20 luglio 2005 at 13:17
Sii ottimista… cercando bene ne troverai uno aperto, con annesso tecnico riparatore che non esiterà a offrirti una bottiglia o due sotto effetto dei tuoi ammiccamenti…
20 luglio 2005 at 13:29
La seconda soluzione mi ha fatto ridere.
E’ questa tua ironia unità alla tua passionalità che ti rende speciale.
Un bacio e a presto, mia Dania :*
P.S: scusa se faccio troppo il galante.
20 luglio 2005 at 20:40
Il tema “acqua in bottiglia” è un tema caldo…come l’acqua delle bottigliette vendute alla stazione!!!
Zora: quando ti laurei? Inviti tutti al rinfresco?
21 luglio 2005 at 00:08
la seconda che hai detto
21 luglio 2005 at 08:40
Problema risolto Dania! La prossima volta che passi a Ve mi chiami che di acqua te ne porto quanta ne vuoi!
Zambo
21 luglio 2005 at 14:37
ma l’acqua del canal grande e’ batteriologicamente pura e si puo’ bere.
21 luglio 2005 at 15:50
si vi invito tutti al rinfresco però ognuno si deve portare la propria bottiglietta d’H2O…
zora
21 luglio 2005 at 20:29
Io ho solo bottigliette di H2O2 … posso venire lo stesso ?
22 luglio 2005 at 10:35
Vorrà dire che alla tua laurea berrò solo lo champagne che offrirai tu!