QUELLA SUA MAGLIETTA FINA…
Dopo le dimissioni, Calderoli commenta: -Non sono ipocrita. Difendo le nostre radici!
Sorge il dubbio che si riferisca ad alcune radici vietate da una discussa nuova legge.
Se smettesse di assumerle farebbe davvero un favore al Paese.
- Insinuato da Dania78 il 19 febbraio 2006
- 13 commenti »











19 febbraio 2006 at 20:42
radici de che?
19 febbraio 2006 at 21:57
quasi quasi fondo un partito dei belli, così quelli come lui li estradiamo O____o”
19 febbraio 2006 at 23:49
per me non è dovuto a note sostanze stupefacenti ma trattasi di un effetto secondario del viagra che codesti soggetti assumono in quantità industriale al fine di avercelo costantemente duro come si vantano da anni…
proporrei come cura riabilitativa e per calmare la tensione di spedire lui,il cam.ta borghezio e l’handicappato in un tour dei paesi islamici liberi di esportare e promuovere la loro collezione di simpatiche t-shirt
20 febbraio 2006 at 01:02
Ma il peyote è un piccolo cactus,non una radice, pur celandosi sottoterra!
A proposito, se nei prossimi giorni un peyote dovesse trovare te, verresti a trovare me?
^__^
P.S. Volutamente non commento le sparate di Calderoli, ogni limite ha una decenza!!!!!!!
P.P.S. Bon Voyage!
20 febbraio 2006 at 08:33
Io calderoli lo parcaduterei nel deserto del Kalahari con una scatola di accendini, fazzoletti e portachiavi da vendere in giro…
20 febbraio 2006 at 09:09
Ride bene chi ride ultimo…
Black Hawk
20 febbraio 2006 at 09:31
magari fossero “quelle” radici…. probabilmente parla invece del legno che ha a posto del cervello….
20 febbraio 2006 at 10:12
Esistono un discreto numero di radici psicotrope (non il peyote).
La più potente si chiama razza padana. La danno alle mucche per far produrre latte verde.
20 febbraio 2006 at 10:15
Latte e menta, la bevanda del vero padano!
20 febbraio 2006 at 10:17
Calderoli….. ma perchè non si sotterra!!! CHE TESTA DI CAZZO!!!!
20 febbraio 2006 at 11:21
Testa?
20 febbraio 2006 at 14:56
Ho un amico che suggerisce di fare la grappa, con le radici cristiane. Un prodotto di sicuro successo e un utilizzo allegro per una cosa altrimenti inutile, o quantomeno sopravvalutata…
Buon viaggio, cara.
M.
20 febbraio 2006 at 16:10
Bella idea. Già produco la grappa con le mie radici ladine (mamma tirolese) che ho scoperto essere molto apprezzate in Friuli.
Un distillato cristiano sarebbe di sicuro successo. Potrei venderlo in sudamerica:
Bacio