DIPENDENZA

La Paz – Bolivia

Foglie di coca, mate di coca, torta alla coca, pane di coca: ma che fare se si è in crisi d’astinenza da espresso italiano?

 

 


9 commenti a “DIPENDENZA”

  1. leoblog scrive:

    chiedi al romano….

    in questi casi si solidarizza, magari lui l’ha trovato.

    P.S. poi però potresti avere bisogno di quei 200 dollari che hai lasciato per strada qualche giorno fa..l’espresso all’estero lo fanno pagare carissimo

  2. Diavoletto73 scrive:

    non vorrei ricordare male ma proprio a la Paz vicino alla cattedrale sulla piazza c’è un bar che fa dei buoni caffè all’italiana…c erto ti parlo di 3 anni fa… ma tu provaci… :)

  3. loandre scrive:

    lo trovi lo trovi lo trovi… c’è sempre un italiano medo di m… che fa il caffè espresso in ogni angolo del mondo… fidati!!!

  4. utente anonimo scrive:

    Eh, le dipendenze sono proprio una brutta cosa…

    .-)

    Baci, bella. Sono contenta perché mi pare che tu te la stia spassando.

    M.

  5. ATOPICO scrive:

    semplice! bevi una coca: contiene caffeina!!!! LOL

  6. orenove scrive:

    Solo la lontananza fa apprezzare quello che si aveva un tempo. eh eh eh…

  7. il.poeta scrive:

    faranno l’espresso di coca!

  8. utente anonimo scrive:

    No, peró ieri ho bevuto un Ron de Coca, con coca. Le foglie di coca non facevano altro che dare un cattivo sapore al buon liquore.

    Al Guembé a santa Cruz, un cameriere per fare il figo mi ha preparato un vero espresso chiedendomi in italiano “lo vuole ristretto?”. “Sí, tesoro, dammelo come ti pare… ma non ristretto ;-)

  9. paolotto scrive:

    … un cameriere… in gamba…

    poldo_ :¬]

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