L’IMPORTANZA DI NON ESSERE GRINGA
Dopo un viaggio di 10 ore in una carretta chiamata bus, attraversando le Ande su una strada ripida e non asfaltata, noti, con profonda invidia, che la tua vicina statunitense, bionda, con occhi verdi e tette enormi, è fresca come una rosa, mentre tu somigli più a un lama che a una donna.
Poi ti accorgi che le hanno fatto pagare il biglietto il doppio del suo valore e ringrazi Madre Natura di averti fatta latina e morena…
- Insinuato da Dania78 il 20 marzo 2006
- 19 commenti »











20 marzo 2006 at 03:27
“ah, no es gringo!!!” era un classico…
20 marzo 2006 at 08:03
Ciao Dania, ti rispondo da qua piuttosto che sul mio Blog…
parto il 31 marzo (se tutto va bene) per essere a casa a NY il 1 aprile;
per il passaporto dovresti controllare che:
1. sia a lettura ottica
2. abbia la foto stampata sul foglio del pass e non attaccata
3 eventualmente avere un passaporto a lettura ottica rinnovato prima del 26 ottobre 2005.
per i timbri non ti preoccupare, io me la sono girata tutta l’america latina e non mi hanno mai fatto storie…
se ti servono info o quant’altro:
diav73@gmail.com
o mandami un sms
Ksss
20 marzo 2006 at 12:12
“creuza de ma’”, 1984, Fabrizio de Andrè
20 marzo 2006 at 12:14
senza nulla togliere al tuo fascino, e magari bere un caffè insieme a cividale, non si può avere, a implementezione di documentazione di viaggio, una foto delle tette dell’amica statunitense???
20 marzo 2006 at 13:37
Ma la gringa, come avrà fatto colle poppe enormi, con tutti i sobbalzi?
Meraviglie del silicone!
20 marzo 2006 at 16:12
“Carita moreeena, carita moreeenaaa,
La cara de esa gitana,
Que mira que es mi condenaaa!”
Così cantavano i chitarristi flamenqueros di strada a Granada quest’estate, un canto per le magnifiche more d’Andalusia. Ed io mi innamoravo ad ogni angolo che svoltavo.
Delle donne, delle città, del cibo, del vino, di Al Andalus.
Al Andalus: mio amore, mia ossessione, mio zahir.
Beh, ti dedico questa sensazione caliente, ripescata per scaldarmi dopo quest’inverno troppo lungo.
Il prossimo viaggio potresti organizzarlo in Andalusia: favolosa, te lo posso garantire. Che ne pensi?
Davide Le Sans Papier
20 marzo 2006 at 16:47
Diavoletto73: ti è sfuggito un particolare della mia domanda. Il problema, come tutti mi fanno notare sono i vsiti siriani e arabi in generale, non quelli sudamericani
Vagli a spiegare tu a sti gringhi che sono un’arabista disoccupata
20 marzo 2006 at 18:46
Ma che ce ne facciamo noi di queste americane tutte strafighe? Di queste donne per uomini senza fantasia? Di queste bonazze tettone? Eh? Eh? Che ce ne facciamo?
Seguono 15 pagine di dimostrazioni esplicite su quel che ci facciamo. Diciamo che dalla pagina 7 in poi il prezzo del biglietto cala drasticamente.
20 marzo 2006 at 19:27
Pare che l’arabista sia la professione del futuro almeno leggendo Repubblica online
20 marzo 2006 at 19:46
Ciao Dania… ti ricordi che ti avevo chiesto un piccolo pensiero dal Sudamerica? Ehm…l’americana dalle grandi bocce può andare bene, così non spendi nemmeno soldi per me…
20 marzo 2006 at 19:47
P.s.: Dille che se viene le rimborso metà del biglietto del bus…
20 marzo 2006 at 22:28
eh
ma quand’è che torni?
Comincio a provare una leggerissima invidia… e tornerai persino un po’ abbronzata? Beh allora sarà valsa la pena di aspettarti….
21 marzo 2006 at 00:59
Se il mio senso civico non continua a scemare così velocemente come in questi giorni quando leggo news italiane, rientrerò giusto in tempo per votare.
Ma sola, senza gringa tettona,
tiè!
Dania
21 marzo 2006 at 01:02
dadevoti: Il pezzo più bello dell’articolo è questo:”Con l’apertura delle gerarchie ecclesiastiche allo studio del Corano nelle scuole – conclude il preside Luigi Serra – per i nostri laureati si aprono prospettive di lavoro davvero interessanti. Chi meglio di loro può ambire a fare da anello di congiunzione tra due realtà così differenti? Mi auguro solo che a differenza di quanto successo in passato, questa volta si voglia realmente affrontare la problematica in modo serio, valorizzando proprio quei giovani che hanno intrapreso un percorso di studi per la comprensione e l’approfondimento delle discipline orientali”.
Ovviamente, semmai dovessero valorizzare quei giovani, penseranno ai neolaureati e non a noi veterani …
Dania
21 marzo 2006 at 08:06
Ruini ha già affermato “niente Corano nelle scuole”. Meglio pensare ad altre aperture
ciao e baci
21 marzo 2006 at 08:57
ma davvero vorresti lavorare? lascia a perdere continua a coltivare “la comprensione e l’approfondimento delle discipline orientali”.
piuttosto dì a dade di farsi sponsor di maggior impegno, che lui sì che è portato per il lavoro, invece di andare a fare gite “del cazzo” con i suoi amichetti.
firmato: dud, critico e anonimo al lavoro.
21 marzo 2006 at 13:41
avete detto siria? ehm… qualcuno vuol venire con me a damasco a giugno??? si accettano anche poppeusa…
21 marzo 2006 at 13:42
non sono anomino!!! semmai atopico
21 marzo 2006 at 18:43
Cazz…
bè però io sono entrato pur avendo un visto Iraniano 2 anni fa…. certo magari è stato culo….:/