IL PREZZO DELL’AMMISSIONE

Negli Usa, un libro-denuncia smaschera il falso mito della meritocrazia nelle scuole americane e rivela: -I figli di papà somari entrano nelle migliori Università grazie alle donazioni elargite alle stesse dalle loro famiglie!-

Gli italiani, ammirati, ancora una volta ammettono la superiorità degli Stati Uniti.

Noi permettiamo ancora ai figli di nessuno di laurearsi, andando ad intasare il mondo del lavoro con le loro pretese da dottori e creando disagi ai rampolli delle famiglie ricche e/o importanti…


32 commenti a “IL PREZZO DELL’AMMISSIONE”

  1. stefanone scrive:

    disagi? quali disagi?

    il figlio di un notaio o farmacista o medico che abbia l’intelligenza di seguire il mestiere del padre, non avrà certo disagi ;)

  2. Dania78 scrive:

    Ma dai. Vuoi mettere la noia di avere decine di pezzenti che entrano nello studio di tuo padre cercando lavoro?

    Per non parlare di quelli costretti a fare concorsi pubblici insieme a tanti poveri illusi, che magari hanno anche studiato…

    :-(

  3. Lostfan scrive:

    gli americani sono capitalisti, ma le trovate che hanno sono imbattibili, a proposito di università date un’occhiata al seguente link

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/08_Agosto/29/universitacanadese.shtml

  4. PC1969 scrive:

    E’ mia convinta opinione che buona parte degli statunitensi siano delle grosse teste di cazzo.

    Sarebbe veramente bello non essere seguaci della moda che impone di copiare il modello USA. Purtroppo molti italiani ne cadono schiavi…

    Chissa’ se prima o poi riusciremo ad imitare Lula, Chavez e tutti quelli che cominciano a ribellarsi al Grande Fratello. Boh!

  5. pbeneforti scrive:

    in realtà da noi non fanno carriera solo i laureati di buona famiglia.

    anche le laureate strafighe.

  6. utente anonimo scrive:

    viva le strafighe, meglio se laureate!

    Pignolo

  7. orenove scrive:

    Ed io che ero convinto che i figlidipapà italiani non facessero un cazzo, oppure che fossero dei fuoricorso eterni dediti al fancazzismo mantenuto!

    Grazie di avermi illuminato.

  8. utente anonimo scrive:

    siete solo gelosi di noi ricconi e intelligenti perche’ riusciamo anche a scoparci quelle galline delle strafighe laureate…..ops, ogni riferimento è puramente casuale ……

  9. eomer75 scrive:

    io sono per la promozione dei meritevoli e per la soppressione fisica degli immeritevoli.

    Ma l’italia è un degime demoplutocratico.

  10. dadevoti scrive:

    Io invece sono per la promozione dei meritevoli e l’eliminazione degli abominevoli :)

  11. Dania78 scrive:

    Si vede che non sono abbastanza figa per fare carriera.

    Al massimo, per farmi mantenere.

  12. Jojoy scrive:

    Ah ecco come Bush ha preso la laurea, mi pareva ammé!

  13. paolotto scrive:

    “Si vede che non sono abbastanza figa per fare carriera.

    Al massimo, per farmi mantenere.”

    . se è sufficiente… seppur subottimo è comunque un risultato :P

    “Ah ecco come Bush ha preso la laurea, mi pareva ammé!”

    . G.W.Bush è strafiga??!?…

    . deve essermi sfuggito qualcosa… :P

    poldo_ :¬]

    . un saluto d.ssa…

  14. carIBBEan scrive:

    ..ma i non ricconi non devono cercar lavoro, devono stare in giro per l’Italia e per il mondo e dare lezioni gratis, buttarsi nel sociale, riunirsi in logge massoniche di laureati frustrati dal sistema e ribaltare con la forza del gruppo la situazione che vige oggi qui.

    Se no sembrerà che abbiano studiato solo per fare soldi e allora il dubbio è:

    avranno studiato?

    o meritano di bussare a porte murate?

    Io comunque a scanso di equivoci non ho studiato, e me la cavo.

    E mi diverto, e faccio opere buone, elargisco mazzate agli studiosi da nulla e generalmente imparo da chi ha studiato davvero (perchè non gli costa nulla trasmettermi ciò che ha imparato).

    Insomma se volete fare soldi cari laureati, andate in Cina o in India o in qualche paese emergente, farete la gavetta ma poi vi verranno consegnate le chiavi dello sviluppo di quella nazione…beh magari non della Cina però del Bangladesh si, magari nel Mali..Papuasia dai..


  15. Dania78 scrive:

    Io ho studiato molto ma ho sempre putnato tutto sul culo.

    Non inteso come fortuna, ma come chiappe.

  16. orenove scrive:

    Da un anno moglie della rockstar Marilyn Manson, Dita von Teese e’ una delle protagoniste della mostra “Strenght&Beauty” a New York dal 12 settembre: donne famose provenienti da 15 paesi immortalate da altrettante fotografe. Il settimanale Grazia, in edicola domani, l’ha incontrata per un’intervista nella quale Dita ha svelato i segreti della sua bellezza e di non temere il passare del tempo: “C’e’ solo una cosa che mi spaventa davvero del diventare vecchia e che mi spinge ad andare tutti i giorni in palestra: e’ la paura di non avere piu’ un sedere fantastico”.

  17. dudcheque scrive:

    loma: dita von teese è una delle protagoniste indiscusse dei miei sogni erotici. puro charme.

    sia le agevolazioni universitarie da fisico che quelle da “fisco”, vanno comunque riportate tra i meriti dei genitori. essendo appunto meriti (nel comune sentire di questa società, non nel mio) in realtà, semplicemente, si avvera una delle forme migliori di meritocrazia.

  18. Vacco scrive:

    Sono meriti dei genitori, non dei figli.

    Non doveva essere necessario fartelo notare ma lo è stato.

    Una conferma insomma che i meriti dei padri non devono ricadere sui figli.

    Aiaiaiai..

  19. Dania78 scrive:

    Dud: tra le protagoniste dei tuoi sogni eoritci, manca soltanto nonna papera…

    :-)

    O c’è?

  20. Dania78 scrive:

    eoritci = erotici.

    Che non si dica che hai gusti strambi :)

  21. dudcheque scrive:

    dania, ti dirò, è uscita da poco dalla classifica la visione delle sue mutande, con il merletto di sangallo, che appariva in alcune delle strisce dei disegnatori più smaliziati.

    e comunque dita è dita, poche balle. tu sei meglio naturalmente e tutto il resto, ma dita seminuda dentro un una enorme coppa di champagne insieme allo champagne…bhe, è tutta da bere.

    :-)

  22. orenove scrive:

    Dita è la numero 1.

    Purtroppo ama Marylin Manson e il giudice mi ha intimato di stare alla larga dalla signora Von Teese di almeno 1200 chilometri :(

  23. Dania78 scrive:

    Detto da dei veri esperti di dita e di polso.

    :-)

  24. whoareyou scrive:

    tanto la laurea non serve a un cazzo. mio padre mi ha sempre detto che la vita è un immenso abisso senza senso. l’unico consiglio che mi ha dato era di raccogliere bottiglie vuote

    WHOAREYOU

    the man, the blog, the monster

  25. Pignolo scrive:

    laurea? maglio laura!

  26. Pignolo scrive:

    pessima figura.

    Correggo:

    Lurea? Meglio Laura!

  27. Pignolo scrive:

    niente…

    non so scrivere, mi ritiro…

  28. dudcheque scrive:

    guarda qui cosa ho trovato a proposito della vecchia e buona dita. dania credo che la signora von teese ti sia debitrice di almeno una conturbante idea.

    chapeau pour danià.

  29. h4wk scrive:

    boh…sempre detto che devo finire a fare a il barbone sotto qualche ponte londinese, tutti questi “grandi” affari mi fan girar la testa…

  30. neroinchiostro scrive:

    Bisognerebbe fare una selezione all’ingresso dei corsi di laurea. In base ai conti correnti dei genitori

  31. utente anonimo scrive:

    Hai proprio ragione. Hai visto quante preoccupazioni creano alla signora Padoa-Schioppa i tre figli ancora precari…?

    Baci, M.

  32. JennyG scrive:

    e lo hanno scoperto solo ora???

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