BABELANDIA
Della quotidiana lotta tra domanda e offerta
Da "Affare fatto" del 24/10/2006.
Nota agenzia pubblicitaria (interessante) in Udine città, cerca una ragazza maggiorenne (ci sono) con esperienza (ce l’ho) per lavoro di telemarketing (vabbe’, un po’ di gavetta non può fare male…). Richiesta predisposizione alla comunicazione (chi più di me!) e buona proprietà della lingua friulana (??!!) …
Lo diceva mia madre che studiare l’arabo era una grossissima perdita di tempo!
- Insinuato da Dania78 il 25 ottobre 2006
- 93 commenti »











25 ottobre 2006 at 15:41
Sono certa che il Furlanist sarebbe lieto di mettersi a tua disposizione per intensi seminari di studi della lingua.
In alternativa, sintonizzati su Onde Furlane…
25 ottobre 2006 at 15:44
Riterresti credibile una teleseller che ti parla in friulano con cadenza napoletana?
Sarebbe un terribile autogol
25 ottobre 2006 at 16:41
non capisco questo moralismo da seconda portata misto torta di mele rafferma…
visto che sei friulana saprai bene dei finanziamenti e degli incentivi che in questa regione godono i progetti che abbiano una certa ‘caratterizzazione’ dell’idioma friulano (vedi i finanziamenti per i progetti televisivi o dei cortometraggi legati all’uso della lingua friulana…)
Non capisco quindi quel doppio punto interrogativo(esclamativo finale…
volevi sottintendere qualcosa?
non sembri esserci riuscita…
hai argomenti in tal senso? attendo con il minimo di fiducia necessaria…
sono un’amante dei pensieri a caso e dell’ordine dell’entropia, ma intravedendo un basso e incompleto utilizzo dell’ironia (o eventualmente del sarcasmo) mi trovo costretto ad usare il pollice verso e (come diceva qualcuno) a fischiare questo tuo ragionamento come stecca dal loggione…
Che ci siano montagne di farsa e a rileggerci…
25 ottobre 2006 at 16:43
Ti prego mandami copia del “giornale” che riporta ‘sta cosa. E’ di un’incredibile comicità involontaria.
25 ottobre 2006 at 16:49
Johhnidurelli, sembri (parlo di apparenza e sarò ben felice di ricredermi in tal senso) un lacchè da blog scrivendo ciò… saprai che in friuli esiste un dialetto detto appunto ‘friulano’ (o furlàn) e che questo dialetto viene parlato, giusto? ora mi diresti dove trovi della comicità involontaria in un’agenzia che cerca una figura-lavoro che parli questa lingua al fine di fornire un servizio di interfaccia agenzia-utente in friulano?
25 ottobre 2006 at 17:22
Fortelaccio, avete una moneta e un governo?
quando anche il cosentino sarà lingua e non dialetto magari possiamo parlarne…
la parola Dialetto l’ho scritta volutamente in corsivo… così magari memorizzi questo neologismo più velocemente.
25 ottobre 2006 at 17:22
ma cosa c’entra l’anatra?, mica capito
25 ottobre 2006 at 17:33
carina questa ……
25 ottobre 2006 at 17:43
bravo swan, sai usare il corsivo… il che mi rassicura oltremodo… ma sinceramente non ho ben compreso cosa stavi tentando di dire…stavi tentando di dire qualcosa, vero?
dietro quei farfugliamenti sul dialetto e corsivo e cosenza e blablabla?
25 ottobre 2006 at 17:45
divertennnnte
25 ottobre 2006 at 17:54
Offresi a malafemmena impiego di grande interesse, adeguato alla sua intelligenza e ai suoi giustificati appetiti pecuniari. Sede di lavoro: Roma. Rsvp
25 ottobre 2006 at 18:04
Ho studiato Relazioni Pubbliche con indirizzo pubblicitario a Gorizia, succursale di Udine.
Il primo anno, come materia OBBLIGATORIA da 1 credito (25 fantastiche ore perse) ho dovuto sostenere l’esame di Lingua e Cultura Friulana.
Assurdo.
L’ho comunque preferito a Lingua e Cultura Slovena, anche se ora, ripensandoci, mi sarebbe stato molto più utile il secondo visto che, quando cercavo lavoro come commessa, la sola cosa che mi richiedevano (Gorizia dista 1 Km dalla Slovenia) era la conoscenza della lingua slovena.
Il friulano mi è servito per conquistare un fidanzato e bere qualche sgroppino a Trieste a gratis. Null’altro. Sono veneta e capisco l’importanza del dialetto, diciamo quasi che lo difendo, ma mi sarei volentieri risparmiata quell’inutile esame.
Baci
Ila
25 ottobre 2006 at 18:14
Splendida come sempre…
Ciao
25 ottobre 2006 at 18:18
Fortelaccio, magari col tuo nick potresti impiccartici.
Scusami, ma l’unico che sembra inutilmente critico sei tu. E anche se non lo dicevi che sei “un amante dei pensieri a caso”, lo capivamo lo stesso. Con affetto.
Una lacchè di questo blog.
25 ottobre 2006 at 20:06
Fortelaccio è il docente di IlaBaciaTutti..
ch.
25 ottobre 2006 at 20:10
Ma fatela finita.
D, possibile che tu non abbia appreso nemmeno un po’ di furlàn?

Non ci credo..
..ma a parte questo:
‘zzo te ne frega, tanto
tu mica hai voglia di lavorare..
Salùt.
25 ottobre 2006 at 22:21
Fortelaccio Si vede proprio che sei un nuovo lettore che spamma il blog per delle briciole di gloria.
Malafemmena è napoletana, e questo lo sanno tutti, ha vissuto almeno 10 anni tra Padova e Venezia e la lingua (non dialetto) friulana non è mai stata tra i suoi principali interessi.
Noi tutti suoi amici e ammiratori friulani apprezziamo il fatto che abbia scelto di vivere a Udine nonostante le discriminazioni linguistiche.
25 ottobre 2006 at 22:44
Adoro gli ultimi arrivati. Sono così attraenti quando utilizzano un’eccessiva quantità di parole per fare brutta figura. Basterebbe uno “sciocca” o meglio un “non ho capito”.
Mi aspetto polemica friulana (del Dree sopratutto) sulla spiegazione del nostro nuovo amico di cosa sia il dialetto friulano (orrore, orrore) e come vengano gestiti i fondi.
Ila: non sei la prima che mi racconta aneddoti del genere. Eh eh, Alore tu fevelis furlan?
#11: se è un’offerta seria, mandami una email.
25 ottobre 2006 at 22:50
carIBBean: faccio quello che posso. Il problema è che quando io parlo in friulano sembra una presa per il culo (un po’ come quando Teocoli impersonava Caccamo).
Namyra Povero il nostro nuovo utente. Si sentiva l’ultimo arrivato e cercava un po’ di attenzione. Adesso, bambini, die ciao al nuovo compagno di classe:-)
sw4n: per portarmi avanti sto già studiando il cosentino
25 ottobre 2006 at 22:56
piuttosto di affrontare un’ennesima polemica su friulano lingue dialetti nonaveteungoverno siamoinitalia battetemoneta meglioimpararlinglese mi sego i polsi col libro di Trentamarlboro. Io troverei fantastica una che parla friulano con l’accento napoletano, comunque. Gli arabi già lo fanno
25 ottobre 2006 at 23:07
Dree: ci abbiamo provato in 3 (Dade, io e Daisy) a sbolognarti la patata bollente e tu lasci correre la polemica.
Bravo: stai diventando un ottimo democristiano
Il problema è che il mio livello di friulano lascia ancora a desiderare. Ho troppi anni di Veneto alle spalle per disintossicarmi velocemente. Ciò!
25 ottobre 2006 at 23:23
non ti posso aiutare
26 ottobre 2006 at 00:04
dopo la giusta dose di grappa il mio friulano divente eccellente.
ricordo perfettamente di aver parlato tutta una notte con il dree in strettissima lingua friulana.
come diceva quello la?
ich bin ein furlan.
26 ottobre 2006 at 00:09
Ma faresti pubblicità anche a questo?
http://www.arcipelagoedizioni.com/news/noir.php
Fammi sapere!
Ciao…
26 ottobre 2006 at 00:18
Gli annunci di lavoro sono quasi peggio di quelli immobiliari… Speriamo che ce la c(hi)aviamo.
26 ottobre 2006 at 10:12
già #11
io una email te l’ho già mandata, ma tu non hai risposto. Si tratta di ghost writing. Interessa?
26 ottobre 2006 at 10:38
Ideona! E se aprissimo una hot line in lingua friulana? La regione ci darebbe un contributo?
26 ottobre 2006 at 10:51
Pur essendo rimasto fortemente colpito dal vostro dadaistico e fluttuante atteggiamento di confutazione mimica, mi trovo costretto ad osservare che nessuno (ahimè, lacchè compresi…) è riuscito ad argomentare dove risiederebbe la contraddizione o la velleità di denuncia del post in oggetto… al di là di spam e spim e spum…
Pur comprendendo che qui sembrate una congrega di ‘amiconi’ che si slogano vicendevolmente le spalle a forza di pacche, devo ciò nonostante registrare un’assenza patologica di argomenti… quando il comico tenta di fare satira rischia sempre di fare la figura di ficarra e picone…segretamente pensando di esser dario fo…
che dania sia napoletana o casertana o armena non ha alcuna importanza contingente…
26 ottobre 2006 at 10:56
Dimenticavo: fermo restando che sono rimasto parossisticamente colpito dalla pungente e sarcastica precisazione sull’appartenenza di diritto del friulano alla categoria di ‘lingua’ e non solo di ‘dialetto’…
e provo sempre tenerezza quando mi trovo a ragionare con persone che rispettano sempre l’algoritmo comunicativo medio (tradotto in parole semplici: di fronte a persone che ti rispondono ciò che tu vuoi che rispondano, sapendo che ti trovi di fronte a persone che non stanno ragionando, ma molto più semplicemente tentando di dimostrare che l’interlocutore non è attendibile…)
26 ottobre 2006 at 11:15
senti fortelaccio, la cosa che noi più si ambisce a slogarsi sono le pelvi. delle spalle non so, non conosco tutte le posizioni.
è naturale che a nessuno di noi interessi della presunta ironia della dottoressa. il nostri centri nervosi risiedono una decina di centimetri sotto l’ombelico. non è che puoi pretendere molto da noi.
se per raggiunger il fine si debba poi leggere anche i post della dottoressa, questo è un male accettabile a detta degli eletti che sono arrivati al grande premio ultimo.
del resto, della dottoressa, si puo’ dire tutto tranne che sia bionda naturale.
26 ottobre 2006 at 11:32
Stavo per argomentare sui commenti di Fortelaccio, ma sulla sostanza Dade mi ha battuto sul tempo. E se poi il Dree non vuole giocare alla polemichina quotidiana sul friulano, che gusto c’è?
Senza contare che con i due ultimi post, la voglia di discutere si è arrestata di colpo…
“Confutazione mimica”? “Parossisticamente”? “Algoritmo comunicativo medio”? Il tutto nel giro di due-tre periodi??
Dì la verità, Forte, sei uno studente di prima liceo a cui hanno appena regalato il Devoto Oli?
No, perchè ti annuncio che forse tra un po’ la prof di lettere potrebbe arrivare a spiegare il capitolo: “Non è che più paroloni usi, più interessante e profondo è il tuo pensiero o elegante il tuo eloquio…”.
Nel caso avessero già provato a spiegartelo, lieta di metterti a disposizione qualche ora di ripetizioni…
26 ottobre 2006 at 11:33
dud: e pensare che non te l’ho neanche data.:-)
Chissà che il trollaggio sul mio blog non faccia vincere a qualche frustrato l’ambito premio “scrittomisto”
26 ottobre 2006 at 11:48
Sono parossisticamente d’accordo con Fortelaccio, ve lo dico da lacchè pentito.
Orsù, bando agli sterili algoritmi comunicativi! (No, dico, vi è mai capitato di sentir dire a vostra madre, ad una certa ora della sera “La cena è pronta!” ? Così banale e prevedibile! Un algoritmo insulso il suo, non merita risposta!)
Ma mi avvedo che così dicendo sto involontariamente avversando Fortelaccio in toto, senza argomentare sulle sue constatazioni….
E allora te lo dico in poche parole, sintetiche: poteva esserci scritto “lingua sarda” o “slovena” o “lingua d’Oc”: la sostanza non cambia. L’ironia c’è. Non si mette in discussione il fatto che venga richiesta la lingua friulana per un lavoro di quel tipo (potrebbero esserci buoni motivi), quanto il fatto che (come da sottotitolo) la domanda non si incontra con l’offerta…
Saluti e dileggio.
digitareStanca (lo faccio controvoglia!)
26 ottobre 2006 at 11:58
“sono un’amante( ma non sei uomo) dei pensieri a caso e dell’ordine dell’entropia”…Fortebraccio: ti consiglio l’ascolto di Fiorello che imita Umberto Eco: se sei persona di spirito, ti identifiìcherai in tal parodia.
26 ottobre 2006 at 12:00
chiedo venia: fortelaccio e non fortebraccio
26 ottobre 2006 at 12:06
Fortebraccio avrebbe avuto molto più successo come nick!
26 ottobre 2006 at 12:13
interessa o no l’offerta di lavoro?
26 ottobre 2006 at 12:16
è il mio di braccio che è diventato forte a furia di guardare l’avatar della dottoressa.
ora ho 52 anni ed è da quando ero adolescente che leggo questo blog. adesso l’arto destro del mio corpo è sproporzionatamente forte, ma non sono pentito perchè l’ironia mi aiuta in tutto, anche nella digestione.
26 ottobre 2006 at 12:17
Purtroppo siete così impegnati a cercare di ipotizzare e proiettare la mia essenza umano-virtuale (e spam e troll e imitazione di eco e blablabla ) da non riuscire ad ascoltare…
Mi rendo conto (come diceva Chance) che è molto divertente e sagacemente caustico spendere tempo e inchiostro di tastiera nella sperticata evoluzione involuta di definirmi sfigato e quant’altro…
ma come diceva Carver (aggiungo questa citazione per solleticare i vostri istinti denigratori e derisori…) ‘ Vedo un paio di dattilografi in questa stanza ma non vedo poeti… Non mi sorprende ‘
D’altronde la facile ed ignorante tendenza a definire frustrato colui che non si accoda al ‘comun pensare’ è passata di moda anni fa…
E ve lo dico con una punta di malinconia… non è tanto lo svegliarsi soli che rattrista l’uomo… è il sentirsi fuori moda… dove la moda è pensiero…
Esequie…
26 ottobre 2006 at 12:20
>
Poi questi ammiccamenti ‘communisti’ (credo sia fuori discussione che la ragazza non immagina nemmeno che fortebraccio sia un personaggio shakespeariano ) spiegano come al solito tutto…
L’amarcord dei bei tempi quando ancora non eravamo nati…
26 ottobre 2006 at 12:32
No no, la ragazza lo sapeva, lo sapeva. Ma magari ti ha solo preso in giro coi doppi sensi. Oh mio Dio, questo viola ogni regola del buongusto!Non si puó non esibire la propria saccenza!
Comunque, come ebbe a dire mio nonno “Non fare citazioni!!!!!!!”
digitareStanca (ma taaaaanto!)
p.s. se non eravamo nati, come fai a dire “amarcord”? scusa, ma mi son fatto tentare dall’etimologia, sono un debole….
26 ottobre 2006 at 12:34
#37: non ho ricevuto nessuna email (né all’indirizzo hotmail né su gmail).
Chiamami al tel.
26 ottobre 2006 at 12:37
>
visto che non ami le citazioni, non posso fare altro che parafrasare una citazione e dirti che di solito le persone di solito sono determinate dalle tentazioni alle quali non riescono a resistere…le cernita di esse dovrebbe quindi essere accorta ed armonica…insomma: se non puoi essere intelligente (tu generico ovviamente…) tenta almeno di essere elegante…
26 ottobre 2006 at 12:50
Ripetere “di solito” due volte nella stessa frase di solito non è granchè elegante… E peraltro in genere la vera eleganza implica un intima convinizione (profonda e quindi senza bisogno di essere esibita) della propria superiorità morale ed intellettuale. Spampanare paroloni, citazioni e supercazzole intellettualistiche sull’entropia e simili, in genere, coll’eleganza c’entra poco. Lo diceva anche la divina Coco che la vera eleganza e semplicità. E cito lei perchè non spreco a casaccio il mio amato William per far sfoggio di cultura su in dispute telematiche…
26 ottobre 2006 at 12:53
Chiedo venia per due errori di digitazione (“è” anzichè “e” e “su in”, evidentemente sfuggitemi).
No, perchè qua ci vuole precisione, visto il tasso di humor di certe new entry del Dania-mondo…
E cmq ora ho fame e saluto tutti. Buon pranzo (anche a Forte, a cui una serata in una bella birreria farebbe un gran bene)…
26 ottobre 2006 at 12:59
Deasythecat come sei sexy
A tal proposito segnalo un sito che potrebbe rivelarsi utile a Fortelaccio
26 ottobre 2006 at 12:59
Se non fossi al di sopra di certe polemiche da pianerottolo-di-condominio-squallido troverei patetico (va da sé, in senso lato) vedere una persona aggrapparsi alla correzione a matita blu su una ripetizione (prassi solita dei mistificatori) e poi essere costretta a correggere il proprio messaggio appena inviato… stai pur tranquilla daisy: per ora l’unica persona ad essersi messa a correggere gli errori altrui sei tu… con buona pace del tuo caro william…
Fermo restando che non credo esista una definizione per l’eleganza…ciò sarebbe…come dire…poco elegante…
26 ottobre 2006 at 13:02
dadevoti stai lentamente, ma inesorabilmente migliorando… ho l’incauta impressione che prima o poi ti troverai ad aver qualcosa da dire…
26 ottobre 2006 at 13:09
Tutto merito della dieta.
26 ottobre 2006 at 13:16
Per una mia endemica tendenza al connubio logico ti cito l. de crescendo, tentando di unire originipartenopee-citazioni-dieta-umorismo-eleganza
“Oggi il settanta per cento dell’umanità muore di fame… e il trenta per cento fa ancora la dieta.”
Mi rendo conto, così facendo, di solleticare istinti mal celati… ma è difficile resistere in mezzo a cotal sense of humor da discount…
26 ottobre 2006 at 13:17
Oh signur…
26 ottobre 2006 at 13:23
Chin8 : posso fare pubblicità a qualsiasi libro
il.poeta : ottima idea la hotline in friulano. Daisy tu che ne pensi?
26 ottobre 2006 at 13:35
Devi amare davvero tanto il sense of humor per tenerlo gelosamente tutto per te e non farne mai sfoggio.
Per il resto…benvenuto all’Hard Discount delle battutacce.
digitareSfibra
26 ottobre 2006 at 13:41
se avessi voluto far sfoggio del mio umorismo avrei fatto il comico… pur concedendo che umorismo ed immaginazione sono gli unici mezzi che ci consentono di evitare la tragedia del grotesque…
26 ottobre 2006 at 13:54
Allora fortelaccio ti svelo un segreto siamo qui tutti per un unico motivo mica per quello che scrive Dania ma solo per vedere le sue mutandine.
Ed anche tu inutile che tu ti nasconda dietro una prosa aulica da sfigato se vuoi far colpo su di lei..
lei non te la da se si annoia, le tue azioni si abbassono e le sue mutandine si alzano.
si abbassano anche le gonadi di noi che leggiamo i commenti solo alla ricerca di link porno…
26 ottobre 2006 at 13:55
Secondo me no e’ una questione di idioma ma di cervello. Se c’e’ , tutto il resto vien da se’ , se manca ( o si vuol fa credere che manchi ) si scrivono 10-12 commenti che , in tutta franchezza , non ci stanno a dire un cazzo…
Ave!
26 ottobre 2006 at 13:58
beh pc1969, detto da uno che usa come icona che guevara e chiosa con un ave…
secondo me dovresti ricalibrare i cliché ai quali ti aggrappi… c’è il rischio che l’amor tedio per l’ossimoro si evidenzi in un’amalgama di nulla unito dal niente…se capisci cosa intendo…
26 ottobre 2006 at 14:02
La disoccupazione genera mostri, soprattutto se non si sa come occupare il tempo libero.
26 ottobre 2006 at 14:09
sono indeciso sulla modalità interpretativa di questo ultimo post:
1- ammissione di colpa sulle degenerazioni derivanti dal precariato
2-velata e garbata considerazione ironica e pregna di umorismo nei confronti della mia tendenza a scrivere deliranti messaggi causati da un mio ipotetico status disoccupativo…
Purtroppo tendo troppo a crogiolarmi nell’indecisione…mi dà quel tocco di eternità che indubbiamente mette in risalto il mio cappotto e i miei ciondoli d’ametista…
26 ottobre 2006 at 14:13
Chissà se la nuova legge anti-stalking può essere applicata anche alle persecuzioni sui blog.
26 ottobre 2006 at 14:38
Deve essere tremendo essere perseguitati da ‘richieste di argomentazioni’…
se non fosse per queste fastidiose richieste i luoghi comuni e le banalità potrebbero finalmente prendere il sopravvento sulla ragione…e parafrasando dania che si diletta a parafrasare altrui persone mi vien da dire che il sonno del libero pensiero genera mostri liberi…liberi di essere nazional-populisti con quel tocco bohemienne che fa tanto baudelaire di via mercato vecchio…
26 ottobre 2006 at 15:54
Ahi ahi , i commenti son diventati 13-15…
Tschüß !
26 ottobre 2006 at 17:24
Dania: ottima idea!
Forte: se miravi a sfiancarci, mi sa che hai vinto… Me ne torno a lavurà!
26 ottobre 2006 at 17:35
Daisy te lo dico sussurrando…non è una buona abitudine quella di parlare al plurale… ché anche se stessi esprimendo un giudizio unanimemente condiviso, tende a far venire alla mente brutti periodi e brutte persone…
se ti ho sfiancato o meno non è oggetto del mio interesse… d’altro canto il tuo rispondere con argomenti sensati non è oggetto del tuo interesse…
con buona pace del plurale majestatis…
26 ottobre 2006 at 17:41
Fantastico!
Più di 60 commenti al post più demente dell’anno!
Quasi troppo facile
26 ottobre 2006 at 18:59
Ma questa volta non grazie a te Dania. E’ tutto merito di Fortelaccio… Almeno a qualcosa è servito.
26 ottobre 2006 at 19:12
Cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione. Come mi sono smarcato con classe!
26 ottobre 2006 at 19:12
… e scusate la citazione!
26 ottobre 2006 at 23:28
Comunque alla fine quel “sono un’amante” ,scritto da un uomo con l’apostrofo, stona non poco scritto da un forbito intellettuale com te: ForteLaccio
27 ottobre 2006 at 02:26
Carissima, ma cosa mi combini? sto via qualche mese, torno a trovarti e cosa trovo? paroloni e paroloni che, sinceramente, da amica, non mi dicono nulla? Ma questo blog non è più della mia Dania? (scusate il mia, ma per un pò lo è stata e me ne vanto!) Miseria… e che é, Vitellozzo? governo ladro come stiamo… Comunque son passata di qua per salutarti con un abbraccio, spero prima o poi reale! sempre tua Patrì
27 ottobre 2006 at 02:29
.. scusate, volevo aggiungere solo una cosa: ForteLaccio… ECCHEPPALLE PERO’! (ora posso sparire un’altra volta!) omaggi, patrì
27 ottobre 2006 at 11:29
Ma Patrì non noti le foto, le nuove iniziative, la mia vena intellettuale che esce finalmente fuori (come ai bei tempi dell’Università dove ero la signorina 30 e lode e tutti a insinuare che mi fossi ripassata tutti i prof)? E soprattutto…dove ca**o eri finita?
Sei irreperibile, mannaggia!
A presto.
27 ottobre 2006 at 11:30
dree: amico mio, che citazione
27 ottobre 2006 at 13:56
Egr. ForteLaccio,
la cosa più comica di questo post e dei suoi commenti è l’abuso di parole pressoché obsolete/colte che lei fa durante la stesura delle sue osservazioni per supportare in qualche modo la teoria totalmente sconclusionata che il friulano è una lingua e che, come tale, è assolutamente normale richiederne la conoscenza tra i requisiti necessari per un lavoro.
Nella speranza di essermi espressa al meglio, colgo l’occasione per mandarLa cordialmente a fare in culo in vece della Dottoressa.
Chiara
(proprio io!)
27 ottobre 2006 at 14:22
Fantastica!
27 ottobre 2006 at 19:21
No! Neanche «la teoria totalmente sconclusionata che il friulano è una lingua» riuscirà a trascinarmi nella polemica, nono!
(Al massimo mi faccio incastrare in una polemica sul congiuntivo)
27 ottobre 2006 at 21:33
Dai, non ti prudono un po’ le tue tozze manine friulane
?
27 ottobre 2006 at 23:19
Ora che mi stimoli sì! BASTAA! (A parte che ho delle mani bellissime) Non sopporto che qualcuno usa il congiuntivo così!!!
Ah, non sapere le lingue…
27 ottobre 2006 at 23:29
Ah quelle mani, se potessero parlare…
(Parlerebbero milanese o friulano?)
28 ottobre 2006 at 13:47
OPS!
Chiara
28 ottobre 2006 at 16:10
figa… par furlan!
28 ottobre 2006 at 16:11
PS: Comunque se la Chiara è quella che ti ha fatto il colloquio a Milano le posso dare tutte le delucidazioni linguistiche del caso
28 ottobre 2006 at 18:12
Pare non sia lei, ma è se milanese e vuole lasciarsi comunque ammarpionare da un simpatico vecchietto friulano, posso passarle il tuo numero di telefono
28 ottobre 2006 at 23:16
io volevo propppio quella del colloquio perchè mi interessava il posto…
28 ottobre 2006 at 23:53
dree Anch’io sono interessato alla fantastica offerta che hanno fatto alla sfaticata di Dania.
Facciamo del job sharing e ci spartiamo lo stipendio …
29 ottobre 2006 at 14:44
quella lì nn capisce un tubo… ok, ti ospito io nei giorni di tua competenza
29 ottobre 2006 at 17:00
Ricchioni!
29 ottobre 2006 at 18:59
macchè ricchie, al massimo se il testosterone si alza ci sfogheremo in ufficio su Chiara
30 ottobre 2006 at 10:44
Spiacente, non son quella. E non sono nemmeno di Milano.
Per lo sfogo sono fuori mano.
Chiara
30 ottobre 2006 at 10:59
Ahhh, ora capisco chi sei
30 ottobre 2006 at 21:37
ecco, è finita a schifìo…
31 ottobre 2006 at 09:27
Allora posso non firmarmi più quando commento anonima?
comunque sono sempre disponibile per una full immersion nel magico mondo dei congiuntivi,Dree
6 novembre 2006 at 09:44
ROTFL
)