LARGO AI GIOVANI
L’aumento dell’età pensionabile costringe anziani, ormai decrepiti, a continuare a lavorare, nonostante la salute labile.
Con l’aumento del lavoro flessibile, non è raro vedere ultrasessantenni svolgere lavori a progetto, di durata ridottissima, per le più svariate mansioni.
Il fenomeno, oltre a creare disagi per la condizione psico-fisica dei poveri vecchietti, li mette in concorrenza con tantissimi giovani, brillanti, laureati e di sana e robusta costituzione, che del mercato del lavoro conoscono soltanto il lato precario.
Non riesco a capire come abbiano preferito, per un co.pro di una notte, una vecchia brutta e rincoglionita, con una patente scaduta per le scope sotto i 125 cc, a me!
- Insinuato da Dania78 il 5 gennaio 2007
- 87 commenti »











5 gennaio 2007 at 12:41
eh che vuoi con la scopa aveva più esperienza! che ci vuoi fareeeee…
e poi va tanto il vintage (ammuffito!)!
5 gennaio 2007 at 12:44
Credo invece che la scelta fosse dovuta al fatto che col suo striminzito diploma magistrale potevano pagarla di meno!
5 gennaio 2007 at 12:47
ma no…
vedrai che la convocazione ti arriverà presto.
c’è chi porta carbone e caramelle, e chi gira col frustino per punire i bambini cattivi…
5 gennaio 2007 at 12:49
Preferisco punire i bambini più cresciutelli!
5 gennaio 2007 at 13:12
per l’appunto.
e a quelli buoni?
5 gennaio 2007 at 13:12
incentivi…disincentivi…
eh che fregatura!
5 gennaio 2007 at 13:27
Non mi sono mai piaciuti i bambini buoni
5 gennaio 2007 at 14:22
Mannaggia al precariato,io contavo nel passaggio della BefDania,anche solo per consegnare del carbone
5 gennaio 2007 at 14:22
Tu invece sei B(U)ONA eccome!
5 gennaio 2007 at 14:28
nemmeno io ti vedrei bene come befana…vuoi fare la tacchina nella vecchia fattoria? basta saper fare co.co.dè…
5 gennaio 2007 at 14:31
mi spiace veramente
questa cosa mi fa aumentare la voglia di laurearmi il prima possibile….
visto come si trova bene il lavoro mi sembra il minimo…
adie
5 gennaio 2007 at 14:37
Lo avete votato Prodi?
Ora, però, non lamentatevi…
Roby
5 gennaio 2007 at 14:39
E vabbè, che ci vuoi fare…inizia a darti da fare per carnevale, il costume da biancaneve già ce l’hai
Captain’s Charisma
5 gennaio 2007 at 14:42
Già , se ci fosse stato il nano pelato malefico sarebbe stato tutto molto diverso: pane e figa per tutti!
5 gennaio 2007 at 14:44
Roby: la Legge 30, anche detta Legge Biagi, pilastro dell’attuale precariato, l’ha fatta il tuo amico nano malefico Berlusconi.
Oltre che poeta da due lire, sei anche molto male informato.
5 gennaio 2007 at 14:46
Auspico la rottamazione dei vecchi impiegati. Incentivi statali a chi rottama un impiegato del catasto 60enne: paghi un’impiegata laureata e figa, l’altra te la paga lo stato.
Ci vuole tanto a scrivere due righe di decreto?
5 gennaio 2007 at 14:50
Vai Tittyna!
Ci presentiamo insieme al concorso pubblico e sul cv scriviamo: bionda e mora!
5 gennaio 2007 at 15:05
Roby, mi hai deluso…sei berlusconiano? naaa!!!
5 gennaio 2007 at 15:14
esperienza, dottoressa, esperienza…
5 gennaio 2007 at 15:17
Roby sei un berlusconioano?
Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Allor stai inguaiato forte!
Non è che a sinistra stanno facendo belle cose, anzi, ma berlusconiano proprio no,no,votare lo psiconano significa avere qualche squilibrio mentale!
La Consapevolezza
5 gennaio 2007 at 15:17
La solita solfa dell’esperienza.
Come faccio a farmi le ossa se non mi lasciano lavorare?
E’ un cane che si morde la coda…
5 gennaio 2007 at 15:25
A proposito di lavorare, è meglio che lascio questo blog (è quel culo e sono quei video che mi tengono incollati qua vicino,ah, dovresti metter qualche video in più cara Dania,non lo nascondo vederti mi fa eccitare) e vado a lavorare.
La Consapevolezza
5 gennaio 2007 at 15:28
Appena trovo un produttore disposto a finanziare i miei video, ne produrrò a getto continuo.
5 gennaio 2007 at 15:42
Daniuccia, non dire che non ti voglio bene: vai dal confuso che ti ho trovato un lavoro!
5 gennaio 2007 at 15:46
loska: in nero o coi contributi?
5 gennaio 2007 at 15:49
Ma davvero?
Beh io penso di essere l’unica con un contratto di lavoro nel pubblico assolutamente a norma (se pure a tempo det.) a soli 22 anni.
Leggendo post come il tuo mi sento fortunata.
Eppure Alea Jacta Est: a fine contratto torno a fare la studenta fulltime!
5 gennaio 2007 at 15:49
contributi, ferie pagate (e che ferie!) e tutto!!!
5 gennaio 2007 at 15:55
Risposta al commento 23:
Perchè ,costano parecchio?
5 gennaio 2007 at 15:56
sSeplasia: un contratto a tempo determinato è comunque precariato! Ce li ho avuti anch’io nella mia lunga carriera (concorsucci da amministrativa) e come vedi, sono ancora qui a rubare la poltrona (scopa) alla befana!
loska: perché invece non ci facciamo fare la copia delle chiavi di casa Confusa e gli svaligiamo l’appartamento?
5 gennaio 2007 at 15:57
anche quella è un’idea, ma conoscendolo sicuramente il furbo avrà messo su una serie di trappole che, alla fine, ci porterà a chiedere soccorso tramite il suo blog. E’ un meccanismo perverso e perfetto!
5 gennaio 2007 at 15:59
#28: costano in termini di tempo (sottratto alle ore di lavoro, seppur precario). Se lavoro non ho tempo per i video, se giro tanti video qualcuno dovrebbe sponsorizzarli!
E’ il business, baby
5 gennaio 2007 at 16:12
sì, hai ragione daniuzza.
è la stessa cosa di cui si lamentava maicolgeifocs in un film, tanti e taaaanti anni fa.
poi, se non ricordo male, s’è chiavato la zia e ha fatto carriera…
5 gennaio 2007 at 16:16
Sì, ma maicolgeifocs era già tornato dal futuro. Io devo ancora smaltire il passato.
5 gennaio 2007 at 16:46
La legge Biagi, il bonus ai vecchietti per tenerli a scaldare la sedia e mantenere fermo ed alto il livello di disoccupazione, oltre che il precariato produrranno profondi cambiamenti nella società italiana ed anche nei blog.
Il primo capoverso di questo commento, ad esempio, è ancora soggetto al vecchio contratto a tempo indeterminato, completo di mutua, pensione e garanzie reciproche, e dunque si intende che lo scrivente, anche nel suo interesse, si senta tenuto a fornire un prodotto corretto nella forma e nella sostanza, avendo cura della propria carriera.
Hil secondo capoverzo invesce succede che e sotto il nuovo contrato del lavoro flezzibile e duncue ki se ne fote, tanto il kontrato scadee tra pochi minuti ah ah ah io me ne sbatto de la forma edel contenuto pure mica sono shemo di farmi un mazzzo cosi a scrivere bbene in cambio di gnente!!! Ze il patrone mi puote licensiare tra tre minuti e macari il proximo contrattto lo facio da machinista ferroviere o pure da geometro, io diko alora che a contrato di merda schrivo di merda, cava dAnnia e cari amizi letori!
5 gennaio 2007 at 16:53
machoviledo: Sempre meglio la tua visione di chi sostiene che il precariato è un modo per incentivare alla produzione: se ho paura di perdere il posto, sono più produttivo!
Da prendere a sassate!
5 gennaio 2007 at 17:06
Dania, be’, certo i padroni producono molto di più con il precariato! Tengono i lavoratori per le palle. E se sgarri sei licenziato. Quello che non capiscono è che i consumi non aumentano con i contratti a termine. Non puoi fare mutui e comprarti la casa. Non puoi avere un’auto a rate. Allora mi chiedo: se non aumentano i consumi come cacchio aumenta la produzione? Anche se aumentasse i giovani precari non possono programmarsi un futuro a lunga scadenza. E’ un serpente che si morde la coda. Hanno trasformato una legge inutile in una schifezza. I contratti stagionali sono sempre esistiti. Se l’uva si raccoglie a settembre, un raccoglitore di uva mi serve solo per quel periodo e non per tutto l’anno. Invece, ora li chiamano interinali o contratti a intermittenza. Mica uno deve fare le palle sull’albero di Natale?
5 gennaio 2007 at 17:10
machovileda: quoto tutto. Appena diventerò Presidente del Consiglio ti farò ministro del lavoro!
5 gennaio 2007 at 17:12
basta che non fai come Maroni che, per darsi un tono, lo chiamava Welfare…
machoviledO (ci tengo molto)
5 gennaio 2007 at 19:22
Aveva voglia i lavorare?
5 gennaio 2007 at 19:29
Risposta al commento 35 : si,certo, mettiamoci pure con la frusta in mano per far rendere di più i “lavoratori”
#28: dai baby ,uno una tantum,smack
#36 Dania, penso che tu , napoletana, abbia capito anche il significato nascosto della parola INTERINALE(cioè lavoro int e’ rinal,cioè lavoro di merda)
P.S.Scusami per la volgarità ma rende bene l’idea.
5 gennaio 2007 at 22:35
bisogna mentire, mentire, mentire, dire che si hanno titoli, esperienze all’estero, esperienze decennali di lavoro, esagerare. dire che sei anche tu una vecchietta che non ha neanche il patentino nè la scopa! tanto se dici il vero ti inc….o con un co.co.pro.!
5 gennaio 2007 at 23:59
oramai con i contratti a progetto non assumono nessuno. e i contratti di inserimento di una volta sono praticamente spariti.
ho scoperto che molte aziende di milano offrono a chiunque lo volesse quindi anche a uno di palermo lavori per un solo mese.
6 gennaio 2007 at 12:37
andato bene il primo giorno di lavoro?
6 gennaio 2007 at 13:27
Dania, ma sai che ci ho messo tre giorni a capire un (uno nel senso che è l’unico) commento che avevi scritto da me? ovviamente, non era il tuo scritto che era difficile o incomprensibile, sono proprio io che sono scemo…
6 gennaio 2007 at 15:09
Noto con piacere di non essere l’unica rincitrullita da queste parti!
6 gennaio 2007 at 15:17
guarda il lato positivo! Una notte di lavoro al freddo e con una scopa in culo non è proprio il massimo…
6 gennaio 2007 at 15:23
Qualche hanno fa c’erano i 15 giorni di prova e poi il contratto a tempo indeterminato. Mettetevi nei panni dei datori di lavoro: assenteismo, malattie inventate, scarsa produttività sul lavoro hanno portato allo stato attuale delle cose. Non condivido l’attuale legge sul lavoro precario, (da medioevo) ma credo che si stia pagando in “paraculismo” di molta gente che ora si lamenta. Mi dispiace che le conseguenze le paghino i giovani.
6 gennaio 2007 at 15:27
Scusate gli erroi del post precedente, ho digitato in fretta.
6 gennaio 2007 at 15:27
La solita ridicola accusa: i diritti sindacali portano all’assenteismo.
Caro anonimo, le cose non stanno così: il datore deve ridurre sempre più il costo del lavoro per aumentare il fatturato e NON ridurre gli sprechi per migliorare la produzione.
Credi ancora nelle favole?
La tua versione dei fatti è simile alla cazzata di cui sopra “se sei precario rendi di più!”
Bah!
6 gennaio 2007 at 15:34
Non è una cazzata, è un punto di vista. Lo scarso rispetto verso le opinioni altrui depone a tuo sfavore. Ti invito a parlare con qualcuno che ha esperienza in campo lavorativo. I diritti sindacali sono sacrosanti; ciò che non condivido sono i comportamenti di chi riconosce solamente i propri diritti.
6 gennaio 2007 at 15:38
I diritti dei datori di lavoro non trovano maggior riconoscimento in nessun altro paese come in Italia.
Quanto all’esperienza di lavoro, ne ho molta, seppur precaria e sono nella NIDIL del CGIL dal 2003.
Rispetto le opinioni altrui quando non sono palesemente pregne di disinformazione e soprattutto quando sono firmate.
6 gennaio 2007 at 15:49
Seguo da parecchio il tuo forum, qualche volta intervengo, ma ho notato che coloro che dissentono dal tuo punto di vista vengono “aggrediti”; sei una persona intelligente per cui accetta anche l’opinione di chi non la vede a modo tuo. Mi piacerebbe conoscerti personalmente; per la firma scusami ma splinder non ha riconosciuto la mia registrazione.
27 dicembre.
6 gennaio 2007 at 15:51
io sapevo che se uno face molto assenteiso nel posto di lavoro, per cause non troppo reali e ragionevoli, poteva essere licenziato x giusta causa dopo che venivano accertate l’assenteismo non motivato…
scrivo questo x rtspondere al post numero #47
adieu
6 gennaio 2007 at 16:03
per amor di precisione il precariato è stato introdotto con il cd pacchetto treu del primo governo prodi (1996) che prevedeva il tempo determinato, part time e co.co.co
Poi la legge 30 (governo psiconano)ha peggiorato le cose ma cmq forme contrattuali tipo job sharing e staff leasing non hanno trovato grosso seguito.
Il COPRO è la fisiologica involuzione del COCOCO…
tutto cambia perchè nulla cambi
CASSIO
6 gennaio 2007 at 16:03
#52 :Forse il malinteso sta proprio qui: il mio non è un forum è un blog.
A differenza di un forum, il weblog è una pagina personale, nel mio caso totalmente autogestita. Un diario che riporta le opinioni – e tendenzialmente solo quelle – di chi lo scrive.
Dal momento che il sottotitolo è “I pensieri della Dott.ssa Dania”, è facilmente intuibile quale sia la linea editoriale.
Spiacente deludere le tue ambizioni democratiche, ma nulla è meno democratico di un blog personale (né ambisce ad esserlo! E’ questo il suo punto di forza).
Come avrai avuto modo di leggere, le mie opinioni sono SEMPRE schierate e mai cerco il compromesso.
La vera libertà di chi apprezza il mio timbro è leggermi e commentarmi. Deve però essere in grado di argomentare, nonostante la sua opinione non sia condivisa.
Ti assicuro che io stessa sono frequentemente vittima di insulti sul mio stesso blog. Questo non significa che io li censuri o cancelli.
Semplicemente mi limito a difendere le mie opinioni e a continuare a scrivere.
L’idea che tutte le opinioni vadano rispettate (in nome di un disgustoto politically correct ipocrita che ha preso piede in Italia) non mi piace.
Le opinioni di un leghista che dice che i meridionali sono ladri e fannulloni non la rispetto: mi pare una cazzata! L’opinione di un razzista che dice che i rumeni sono tutti delinquenti mi fa venire l’orticaria e certo non suscita rispetto. L’opinione del maschio 40enne in osteria che le donne siano meno brave sul lavoro degli uomini, più che rispetto, mi provoca il vomito e potrei continuare all’infinito…
6 gennaio 2007 at 16:06
ciao Dania,
hai visto questo articolo del corriere?
Il Papa: «I media possono confondere l’uomo»
Benedetto XVI (…) sui mezzi d’informazione sempre più potenti e diffusi: «Sembrano indebolire le nostre capacità di una sintesi critica»
NON sta parlando di Radio Vaticana, ovviamente… mi sa che si riferisce solo ai media cattivi.
(Evaaai…) Dunque, i media cattivi possono confondere l’Uomo, quelli buoni lo aiutano. Che novità, che profondità di pensiero.
A quando una enciclica sul calore dell’acqua tiepida?
(Evaaai…)
6 gennaio 2007 at 16:10
Malafemmena è un media buono.
Diffidate delle imitazioni.
6 gennaio 2007 at 16:18
quella bbbbuona ehh..
zeus
6 gennaio 2007 at 16:23
Sono punti di vista che non si possono capire solo perché se sei un lavoratore, vedi le cose in maniera molto diversa da chi sta dall’altra parte della barricata. Forse non lo ricordate, ma il passato Governo ha tentato di cancellare anche l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori che prevede dal 1970 (e non da ieri) la “giusta causa” per il licenziamento nei contratti a tempo indeterminato. Se i sindacati e milioni di lavoratori non fossero scesi in piazza per manifestare dissenso e protestare, sarebbe passata anche questa vergogna con la legge Biagi. Certo, poi lo hanno messo nel culo solo ai precari (perdonatemi se uso la parola “precari”), perché un contratto a termine o a tempo determinato non ha bisogno di nessuna “giusta causa”, visto che quando scade te ne devi tornare a casa senza che nessuno ti debba spiegare nemmeno perchè. A me sembra che le vere “aggressioni” al mondo del lavoro siano leggi come queste scritte da padroni (leggi Berlusconi, il vero conflitto di interessi era questo e non le sue televisioni) in favore dei padroni. Leggi che volevano soltanto cancellare i diritti dei lavoratori, conquistati dopo decenni di lotte e di scioperi. Leggi che vogliono indebolirlo contrattualmente e renderlo uno schiavo, lasciando tutto alla libera discrezionalità e agli umori uterini dei padroni (perdonatemi anche se non uso la parola imprenditori). Poi ci vendono la scusa e la bugia che questo incentiva la produzione ed aumenta l’occupazione. Ma di chi? Ma dove? Ma quando? Si è scoperto, invece, che quando facevano le statistiche sugli aumenti occupazionali moltiplicavano per due lo stesso lavoratore che veniva licenziato e riassunto due volte in un anno. Praticamente, lo stesso sfigato precario con contratto a sei mesi valeva due nuovi posti di lavoro e l’occupazione era raddoppiata. Un vero successone per la lotta alla disoccupazione!
6 gennaio 2007 at 16:23
Allora, tolto che i rumeni e gli albanesi sono tutti delinquenti, i terroni fannuloni e le donne dovrebbero stare a casa con cintura di castità ad aspettare l’uomo che in quanto tale sa meglio cucinare e confezionare un abito, quali altre idee condivide con me, Dottoressa?
6 gennaio 2007 at 16:41
Dania, posso rispondere al commento #54 ? Se non posso, poi, cancelli.
Il qualunquismo è la cosa che mi irrita di più. Meglio un leghista. Nulla cambia e tutto resta identico? Sono tutti uguali? Destra e sinistra? Cococo e cocopro? Treu e Maroni tutti coglioni vero?
A prescindere da chi ha iniziato e chi poi ha proseguito in mala fede, lo ripeto (perché l’ho scritto anche prima): non è il mezzo che è sbagliato, ma l’uso che se ne è fatto. Un contratto che ha un periodo limitato di tempo è sempre esistito! Se devi raccogliere i pomodori non puoi farlo per dodici mesi l’anno. Ti devono per forza proporre un contratto stagionale. Così come se fai il bagnino sulla spiaggia. Ma se devi costruire una Panda in una fabbrica, il ciclo di produzione è continuo, anche se legato alle vendite. E tu le auto non le vendi se non c’è qualcuno che ha i soldi per comperarsele. Nemmeno il metalmeccanico che le assembla con un contratto a sei mesi potrebbe acquistarla, perché in banca non glieli presterebbero i soldi, visto che non potrebbe pagare le rate per cinque anni. Allora mi spieghi come fai ad aumentare la produzione se i consumi calano? I consumi calano perché gli stipendi sono da fame e non sono nemmeno sicuri per il resto dell’anno.
6 gennaio 2007 at 16:47
Come si suol dire pane al pane e vino al vino:
Sacrosante e doverose le lotte da parte dei sindacati a scendere in piazza per la difesa dell’art.18, ma qualcuno mi vuole dire dove sono i sindacati (a partire dalla CGL) quando i governi di centro sinistre fanno delle cazzate per quanto iguarda il mondo del lavoro?Vorrei ricordare a Epifani che la legge Biagi non è stata ancora abrogata (come prevedeva il programma dell’Ulivo).Perchè non scende i piazza anche ora?!
Il proletario
6 gennaio 2007 at 16:55
Per aumentare i consumi cosa fanno? Aumentano le finanziarie , le rate, i debiti e gli incentivi.
Così, oltre che poveri, siamo pure indebitati…
Evviva!
6 gennaio 2007 at 17:36
Oltre a non aver ancora abrogato la legge “Biagi”, l’attuale governo, ha pure avvallato una serie di aumenti da capogiro: canone rai, bolli auto, tassazione sui risparmi, ici, tassa sui rifiuti, ecc. nonostante gli ultimi dati sulle finanze pubbliche. I sindacati, immobili, mi sembrano collusi con l’attuale maggioranza la quale mi sembra tutt’altro che solidale con la base. Invece di rivedere gli stipendi ritoccano le tasse. Sarà…..
6 gennaio 2007 at 18:02
rispondo al commento 64.
quali aumenti da capogiro? Quelli sui bolli delle auto sopra i 100kw (c’est à dire SUV e altre auto di lusso)? Stiamo parlando di auto di cilindrata superiore a un 2.000 di cilindrata 16 valvole (che NON ha avuto nessun aumento del bollo, giusto per essere precisi). ICI e tassa sui rifiuti sono tasse REGIONALI o COMUNALI e il governo non può averle aumentate, le regioni e i comuni fanno quello che vogliono (=che devono). Ringrazia semmai gli amichetti del centro destra tutti federalismo e razzismo. Aumenti delle ferrovie: i prezzi erano fermi da CINQUE anni. Vai in Germania a prendere un treno e poi mi dici che bel servizio, e quanto ti costa (almeno il doppio se non di più). Tassazione sui risparmi? Non mi risulta, sei in grado di dirmi di quanto sono stati aumentati rispetto a quando? Stessa cosa canone RAI. Imposta sulle successioni negli immobili: si paga di più rispetto a prima solo se la quota spettante all’erede è superiore al MILIONE DI EURO. Se sei così sicuro di essere stato danneggiato da questi aumenti e lo sei stato davvero, vuol dire che guadagni abbastanza da meritarti questi aumenti (a me questo governo non ha aumentato nessuna tassa), che pareggiano l’abolizione del falso in bilancio, i condoni e il mancato controllo dei prezzi nel change over con l’Euro per cui chi ha votato destra nel 2.000 si è messo in tasca in questi anni un bel po’ di guadagni e anche un bel po’ di nero. Legge Biagi: il governo è in carica da Maggio (7 mesi) – doveva cadere in un paio di mesi, e le cassandre di destra se la sono presa in quel posto. Vediamo come va a finire con la riforma della normativa sul lavoro?
(Evaaai…)
6 gennaio 2007 at 18:06
per concludere: 27 dicembre (commento 64) o non sai di cosa stai parlando e parli per dare aria al cervello ogni tanto (o per togliere polvere alla tastiera), oppure lo sai benissimo e sei in malafede.
E fooooorzaaaaa Itaaaaaliaaaaaaaa…. è teeeempo di crescereeeeeeeeeee… perchè siamo fantasticiiiiiiiiii….
(Evaaai…)
6 gennaio 2007 at 18:10
Rispondo al 65.
Mi sembri un pò agitato. Ne riparliamo tra qualche mese… con le tasche un pò più vuote (sono un operaio con una utilitaria di 12 anni… non è euro4 o euro5 per cui pagherò l’aumento).
6 gennaio 2007 at 18:13
L’ho ripetuto più volte nel blog e lo ribadisco: la mia categoria non è stata né tassata di più né in alcun modo panalizzata dalla nuova finanziaria (ancora in troppi ritengono attendibile l’”al lupo al lupo” del solito Pierino nano)!
E’ stata invece moltissimo penalizzata dalla precedente legislatura, con la sua legge suicida (omicida) del lavoro, la sua difesa delle caste mascherata da liberismo, un certo disprezzo per il lavoratore (soprattutto del settore culturale) e la sua esaltazione dell’imprenditore (termine con cui veniva identificato chiunque appartenesse ad una categoria libera di evadere le tasse senza controllo).
Aspetto di vedere cosa produrrà il Governo da me votato nel suo iter legislativo in materia di lavoro e stato sociale.
Paragonare il suo non-operato (per limiti di tempo o negligenza) all’operato devastante del governo Berlusconi mi sembra, però, un metro di giudizio decisamente inopportuno.
6 gennaio 2007 at 18:22
Mi permetto inoltre di segnalare come uno spiritoso post sulla befana abbia scatenato aspre polemiche su precariato e la politica demenziale del Belpaese.
O la situazione italiana sta degenerando o io sto perdendo tutto il mio sex appeal!
6 gennaio 2007 at 18:28
scusa 27 dicembre, ma quando sento generalizzare sugli “aumenti da capogiro” di cui tutti indistintamente saremmo oggetto senza riferimenti precisi (=senza informazioni), mi puzza tanto di generalizzazione interessata che fa il gioco della parte che le ultime elezioni le ha perse. La procedura di infrazione della UE per eccessivo deficit ce la siamo presa col precedente governo, così come il declassamento dell’Italia da più agenzie di rating. Però Berlusconi lo scorso anno ha guadagnato come persona fisica più di quanto avesse fatto in tutta la sua vita (il doppio dell’anno precedente, mi sembra).
Prodi nel primo dei due faccia a faccia con Berlusconi è andato a dire che occorreva ridurre il divario tra lavoro fisso e precario. Intanto a ME le tasse non le ha aumentate (invece in cinque anni di governo Berlusconi ho continuato a perdere potere d’acquisto, anche perchè, guarda il caso, l’economia andava male. Com’è che l’economia va male quando c’è al governo la destra e va bene con la sinistra? Con Clinton + Prodi 1 l’economia andava bene, con Bush + Berlusconi 2 recessione. Però abbiamo avuto i condoni. però abbiamo avuto il Federalismo: ah ah ah la riforma costituzionale del leghisti bocciata nel referendum… Lega=5 anni al governo a Roma a non aver fatto niente. Vabbeh volevano il Federalismo, hanno anche provato a fare la riforma, ma tutta Italia gli ha detto che non glie ne poteva fregar meno… 5 anni a Roma (ladrona) a far finta di lavorare! Però li abbiamo pagati lo stesso!
(Evaaai…)
6 gennaio 2007 at 18:30
Siete noiosi quanto le questioni finanziarie. Padoa Schioppa ve lo meritate, come vi meritate tutti gli altri governi di vecchiardi che verranno dopo: perchè siete vecchi dentro, state lì, imbronciati, a parlar delle vostre macchinine euro 4, 5, 6 e 40 o di quanto sia aumentato l’Istat, o di quanto sia diminuito il cuneo fiscale senza accorgervi che fate il loro gioco. E che palle! Non vi va bene qualcosa ma non fate un cazzo per cambiare: Siete contro il petrolio e le sue lobby? Compratevi una macchina a gas o un’ibrida. Siete contro l’aumento di luce e gas? Installatevi dei pannelli solari, lo so che costano ma te li danno anche a rate, anzichè comprarti il videofonino del cazzo o l’abbonamento al terzo anello.
I mezzi per cambiare ci sono, abbiamo internet per informarci, ed è (quasi) gratis.
Le chiacchere stanno a zero, se è vero che siamo in democrazia (e avrei da ridire), come mai quegli ottantenni contapalle stanno ancora in parlamento anzichè alla bocciofila? Andiamo in piazza come se andassimo al concerto di Gigi D’Alessio, altro che ferro e fuoco. Di ferro e fuoco c’è solo la trave che ci spingono nel culo quelle cariatidi a cui paghiamo lo stipendio. Quindi, per favore, finiamola. O ammettiamo che ci piace perchè siamo un popolo BSDM, oppure facciamo in modo di aggirare il problema, non diventandone parte. Un soldato solo non fa guerra.
6 gennaio 2007 at 18:31
oh no, Dania che sente venir meno il suo sex appeal no….. non parlerò più di cose serie lo prometto, d’ora in poi solo tette e culi e manie sessuali!!!
))
A proposito: stasera sei già impegnata o posso invitarti a cena?
(Evaaai…)
6 gennaio 2007 at 18:32
…BSDM?!?
(Evaaai…)
6 gennaio 2007 at 18:38
Caro strolippo,
nel mio piccolo conduco una bella rivoluzione (non mi interessa salvare il mondo, ma il mio piccolo culo sodo).
Nonostante le premesse e le scarse speranze coltivo ambizioni, uso la rete come amplificatore, discuto e se ci sono strumenti per fottere il sistema li uso (tutti, che della morale non me ne può fregar di meno!).
E cerco di non pontificare, semmai urlare la mia sconcia idea e poi lasciare gli altri a ridacchiare o a farsi il segno della croce.
Francamente, mi sento piuttosto sodomizzata ma MAI parte del problema.
6 gennaio 2007 at 18:42
Non avevo dubbi sulla di Lei condotta, Dottoressa.
6 gennaio 2007 at 18:57
hai ragione Dania, scusa, in effetti, è molto meglio pensare al tuo seSappil che urlare in uno stadio per le varie tifoserie…ma gli auguri per oggi te li ho fatti?
6 gennaio 2007 at 19:02
BDSM ? Qualcuno ha parlato di BDSM ? Se non erro qui si parla pure di rapporti anali ….
Questo blog torna ad avere il suo sex appeal
6 gennaio 2007 at 19:06
Per la finanziaria Prodi(che non scoppia) confrontata con quella del governo precedente, aggiungerei solo questo.
La mentalità che le tasse non vanno pagate è la tipica mentalità dell’italiano che vuole tutto al prezzo di niente, di quell’italiano che va al nord Europa e torna a casa e dice: “l’Italia fa schifo, vai in Svezia lì funziona tutto è tutto preciso e pulito, vai in Germania tutti in bicicletta, i mezzi pubblici funzionano, le strade non c’hanno una buca…etc”, inconsapevole che lì veramente si pagano le tasse, altro che qui (un Paese di evasori), ed è proprio per questo che funziona tutto; poi quando gli si vedono aumentare un po’ le tasse si lamenta…poi va in giro col SUV ad inquinare il paese e occupando spazio per 2 macchine pretendendo di non pagare il suo peso fiscale superiori agli altri…
Il problema è proprio il contrario di quello di cui si sta discutendo, il problema è che con questa destra che non fa altro che strumentalizzare a suo favore ogni azione della sinistra rivolgendosi a quella parte di popolazione che pensa all’oggi e non al domani, che non vuole che l’Italia cambi perchè il cambiamento costa oppure vuole che l’Italia cambi con la bacchetta magica o magari solo apparentemente (vedi l’inutile ponte sullo stretto di Messina da realizzare prima di mettere apposto la Salerno-Reggio solo perchè fa scena), la sinistra ha dei pessimi comunicatori che non riescono a far capire la differenza tra interessi collettivi e personali. Devono prendere Dania per le pierre e i comunicati stampa! Da inviare nei salotti di Vespa (da Fede no perché ci proverebbe, scemo e mandrillo com’è, ci proverebbe e poi mi ingelosisco) Questa è la mia proposta!
Forse la gente pensa che le tasse vanno a finire nelle tasche dei politici altrimenti non capisco per quale motivo tutto questo accanimento…le tasse vanno a finire nelle casse dello Stato e lo stato siamo noi. Più soldi abbiamo e più servizi riusciamo ad avere. Più denaro, più spesa pubblica e più investimenti riusciremo a fare per il bene comune e per chi è più sfortunato di noi che può anche giocare su Internet…
6 gennaio 2007 at 21:14
ciao machoviledo,
ti quoto (?) in pieno; aggiungo solo che in Germania i mezzi pubblici funzionano mica tanto meglio che in Italia (parere soggettivo) ma oggettivamente costano o il doppio o il triplo che qua.
(Evaaai…)
6 gennaio 2007 at 21:32
ciao, tre per uno, quota pure (!). condividevo anche i tuoi commenti prima, ma sai, poi dicono che siamo sporchi alleati comunisti, e quindi, per discrezione, non l’ho fatto…
6 gennaio 2007 at 21:39
Al di là delle opinioni rosse o nere o milaniste, almeno in materia economica dovrebbero valere qualcosa i numeri.
Abbiamo un debito enorme, purtroppo non ce lo siamo fatto per investire in infrastrutture, ma lo abbiamo speso a meretrici negli anni passati, dobbiamo pagarlo, o perlomeno pagarne gli interessi.
Detto ciò, e preso per buono che con il deficit di bilancio attuale non ce la faremmo, o tagliamo le spese, o aumentiamo le tasse.
Vorrei che qualcuno mi spiegasse quale scelta è stata fatta dal Governo precedente.
Che poi a parità di pressione fiscale si facciano delle scelte di redistribuzione del reddito, quella è politica !
7 gennaio 2007 at 14:21
Per tralasciar della vecchiaccia che non mi ha portato né dolciumi né carbone!
Chi ha detto che con contratti precari si lavora meglio?
7 gennaio 2007 at 14:25
dania, ma dai, i dolciumi ingrassano e il carbone sporca, meglio così, va..:)
7 gennaio 2007 at 15:59
Dania il tuo blog è diventato un forum sul lavoro.
Cmq vorrei segnalare chi è suo malgrado costretto a fare il tirocinio per anni a gratis dopo la laurea, come per commercialista e avvocato, e continuare a studiare tanto per il difficilissimo esame di stato per l’abilitazione e senza nessuna prospettiva per il futuro…se non hai il papà ricco che ti apre lo studio! Direi forse c’è anche un problema di impostazione nell’università italiana.
7 gennaio 2007 at 16:14
Risposta al commento 65:
Sulle Ferrovie: Vai invece in Spagna dove i treni (in particolare l’alta velocità) funzionano bene , arrivano in orario e i biglietti costano molto meno che in Italia.
Da noi sulla TAV ci stanno mangiando sopra da 15 anni (destra e sinistra indifferentemente)
Una cosa un po più leggera : Dania , la visione del tuo culo mi rasserena!
7 gennaio 2007 at 16:19
In Spagna i treni costano poco perché c’è il rischio reale che da un momento all’altro saltino in aria.
Dania la cinica.
7 gennaio 2007 at 16:33
La befana come risaputo dalla notte dei tempi trasporta carbone in quantità industriali.
Il carbone oltre ad essere radioattivo è altamente inquinante,può provocare pioggie acide e far contrarre malattie come la silicosi.
Ora io capisco il precariato…ma siamo proprio sicuri che tutto questo rispetti il diritto del lavoratore?
pensierofolle