Morte all’orco!
Pannella continua la sua personale dieta dimagrante contro la pena di morte.
A noi comincia a sorgere il dubbio che di alcune vite umane potremmo fare volentieri a meno.
- Insinuato da Dania il 26 aprile 2007
- 54 commenti »
Pannella continua la sua personale dieta dimagrante contro la pena di morte.
A noi comincia a sorgere il dubbio che di alcune vite umane potremmo fare volentieri a meno.
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26 aprile 2007 at 10:43
Decisamente. Sfido io chi non vorrebbe vedere quella gente morta ammazzata nel peggiore dei modi. Ma sai Dania, io spesso e volentieri ho la sensazione che in Italia vengano difesi più i carnefici che le vittime… sarà.
Miss
26 aprile 2007 at 10:48
Veramente penso che per vita inutile la dottoressa si riferisse a Pannella… Cosa su cui personalmente fatico a dissentire.
26 aprile 2007 at 11:10
Daisy: stai diventando sempre più il mio nuovo mito
26 aprile 2007 at 11:12
Troppo buona con una babbiona con le ballerine…;-P
26 aprile 2007 at 11:32
Ah? Vabè, io penso sia più inutile quella dei mostri dell’asilo
26 aprile 2007 at 11:37
hai ragione, forse Pannella dovrebbe lanciare una dieta, a base di brioches. Il primo politico anoressico
baci
26 aprile 2007 at 11:41
Forse invece di proteggere con la galera gli orchi, bisognerebbe lasciare ai genitori la possibilità di passare un pomeriggio con loro…
26 aprile 2007 at 11:57
Meno male che a giudicare chi commette reati non è ne dania ne i genitori di chi li subisce. La rabbia e la ferocia scaturita dal dolore sono sentimenti umani e comprensibili, lo stato deve esserne al di sopra!
NON SI UCCIDE NESSUNO!!!
Un po’ mi spiace leggere la prima ingenuità della dottoressa.
26 aprile 2007 at 12:18
che il buon pann si metta strategicamente “a dieta” in ben evidenti periodi dell’anno … ormai è cosa nota …
anzi … dato che all’estate manca poco, e che anch’io sono contro la pena di morte … mi sa che lo fo anch’io uno scioperino …
BV
26 aprile 2007 at 12:20
Non si uccide nessuno, e su questo non ci piove.
Che certi orchi vadano processati, condannati (e che possibilimente si butti via la chiave) è altrettanto insindacabile (anche se un paio di ragionamenti un po’ più seri su come vanno famiglie e scuola in questo Paese forse ci starebbero bene…).
Quanto poi a certi politici con un ego smodato e una irritante propensione alle sparate teatrali o agli sproloqui moralistici (Pannella, ma anche parecchi altri), diciamo che ne faremmo volentieri a meno. Anzi, bisognerebbe ignorarli proprio. Non ti curar di loro, ma guarda e passa…
26 aprile 2007 at 12:23
Giovanni: sono sempre così candidi i giudizi di chi ha fiducia nel genere umano. Lascia almeno che chi crede che l’infazia sia un diritto inviolabile manifesti il suo sdegno.
Gli slogan da Papa boys non commuovono nessuno.
Lulla: anche la tua sarebbe una dieta? Perché Pannella non smette di fumare? Sarebbe più credibile come astinenza.
26 aprile 2007 at 12:36
In piazza, se colpevoli metteteli in piazza.
Il resto verrà da se.
Così come molti che si nascondono dietro al “la pena di morte non è giusta” presenzierebbero alla giustizia di piazza.
26 aprile 2007 at 12:37
Sicuramente lo stato non può arrogarsi il diritto di togliere la vita ad un singolo: basterebbe però (e sarebbe molto peggio) che le pene fossero adatte ai reati commessi (perché provare pietà per criminali che di umano han solo la forma?) ma sopratutto certe. Altro che indulti, prescrizioni e compagnia bella.
Le carceri sono piene? Benissimo, i detenuti ne costruiranno di nuove, e quando avranno finito si dedicheranno a lavori di pubblica utilità.
Dopo ovviamente aver gentilmente sottoposto i rei ad un pomeriggio con le persone che sono state danneggiate, in una stanza insonorizzata e sorvegliata. Cosa che fino a qualche tempo fa succedeva, e lo so da fonti certe. Ora non so.
26 aprile 2007 at 12:38
Daisy: concordo a pieno su tutto!
Dania: mi spiace, sei un po’ fuori strada. Sono un mangiapreti dichiarato e con una querela da parte di un prete di cui vado estremamente fiero.
26 aprile 2007 at 13:34
A me queste “estremizzazioni” non mi piacciono per niente.
Ricordiamoci che se si da l’ok ad UNA pena di morte poi è difficile fermare le altre, perché non si possono confrontare tra loro le tragedie.
In ogni caso trovo barbaro uccidere qualcuno, non serve assolutamente a niente, anzi, è come lasciare che uno si suicidi, è peggio il carcere a vita, quella è una punizione.
Finisco con una citazione di Asimov, “la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”, vale in tutti i sensi, per “noi” e per “loro”
26 aprile 2007 at 13:48
che bello, per una volta sono totalmente in disaccordo con Dania
1) non è giusto dare del papa-boy a chi è contrario alla pena di morte. Anche perchè mentre il Vaticano la considera una forma di “legittima difesa” i primi in Italia a dichiararsi contro furono i Radicali (uno degli ultimi partiti rimasti a non leccare il culo a Ruini e soci)
2) a proposito e a onor di detti Radicali (Pannella & C) furono loro a lanciare la moda della dieta prolungata in tempi non sospetti cioè quando la comparsata in televisione non era ancora la massima ambizione di un politico. Grazie a loro e alle loro diete l’Italia guadagnò stronzatine tipo leggi su Divorzio e Aborto, chiusure dei manicomi, bipolarismo e altre quisquilie che danno una parvenza di civiltà alla nostra martoriata Italia. Ora al massimo gli si può rimproverare di essere arcaici e fuori moda, per avere un po’ di visibilità non serve più lo sciopero della fame basta andare al Grande Fratello
hannibal
26 aprile 2007 at 14:06
Non mi sognerei mai di togliere ai radicali i loro meriti, dalle battaglie civili degli anni ’70 alla strenua difesa della laicità dello stato (sulla quale concordo come più non potrei). E aggiungerei anche la battaglia antiproibizionista, che al di là delle battutacce è una cosa sensatissima.
Il problema casomai è Pannella e la sua insopportabile personalizzazione di tutto. Affetto da manie di protagonismo, ha finito per sputtanare anche le stesse buonissime cause in cui si è impegnato (mi ricordo, ad esempio, come ha degradato lo strumento referendario proponendo alla cazzo referendum su qualsiasi boiata). Per non parlare del fatto che predica bene e razzola male. Tipo parla di società giovane, ma lui di mollare il posto ai giovani del suo partito non se ne parla. Parla di politica corrotta, e poi gioca con le allenze in base a quello che gli conviene, peggio che al mercato dei buoi…
Non so. Massimo rispetto per le opinioni di tutti, ma personalmente non lo sopporto proprio…
26 aprile 2007 at 14:10
Dania: ma il calendario di maggio? Azzardo un pronostico: il mestiere del mese sarà la maschera ad un festival cinematografico?
26 aprile 2007 at 14:25
mmm… tutte critiche condivisibili tranne quella di predicare bene e razzolare male… Capezzone è stato il più giovane leader di partito e le alleanze variabili non le ha mai fatte per portare avanti tornaconti personali (leggi grana in tasca sua) ma solo per portare avanti obiettivi politici.
Certo, il suo smisurato egotismo urta i nervi ora che cani e porci fanno le primedonne; all’epoca però il protagonismo aveva una sua originalità che suonava come una provocazione mentre oggi, in tempi di veline, sgarbisgorbi e isole dei minchioni provocare non ha più alcun senso (e comunque ci riesce meglio il Gabibbo)
diciamo che il suo ruolo avrebbe dovuto finire con la prima repubblica, però io preferisco trattarlo come il nonno partigiano un po’ rincoglionito a cui si fa passare un po’ di tutto in virtù dei vecchi fasti
hannibal
26 aprile 2007 at 14:36
Amici cari, badate bene che le leggi sul divorzio e sull’aborto le ha fatte TUTTO il parlamento italiano, DC esclusa, non Pannella. Sono trenta anni che Pannella e Bonino si prendono tutto il merito di una cosa a cui hanno solo partecipato in quanto politici di area laica, e francamente io sono piuttosto stufo di questo falso storico e ideologico. Pannella non è l’autore delle leggi su divorzio e aborto. E’ solo un grandissimo rompic…. che come ricordava Daisy ha solo contribuito non poco a svilire l’istituto democratico del referendum. Quando si leva dai summenzionati è sempre troppo tardi.
26 aprile 2007 at 14:38
Ci fosse la cara Siberia di una volta.
26 aprile 2007 at 14:38
Ah, e a propostito, non preoccupatevi del fatto che i pedofili siano PROTETTI dalla galera. A chi commette crimini del genere in genere in carcere succedono strani incidenti. Anche i delinquenti non ammettono che si vada oltre certi limiti.
26 aprile 2007 at 14:40
Alcune di quelle vite si meriterebbero la tortura…e dire che di solito non giustifico la violenza…
26 aprile 2007 at 14:45
era un rompicoglioni che faceva comodo
lo si mandava in avanscoperta a fare il lavoro sporco, dopodichè se un’idea guadagnava consensi allora tutti dietro senza rischi “di elettorato”, se invece non veniva accolta allora era solo uno dei tanti “deliri dei radicali!!”
diciamo che era un rompicoglioni che però rischiava il culo in prima persona e senza le ipocrisie dei “partigiani dell’ultima ora” prontamente al seguito… Certo poi proponeva referendum anche sulla lunghezza dei peli di figa ma con il 3% dei voti e senza distribuire mazzette era l’unico strumento per ottenere qualcosa, è chiaro che poi ti fai prendere la mano
hannibal
26 aprile 2007 at 14:49
tranquilla ninna_r, la tortura è arrivata già da tempo nel mondo occidentale anche se in punta di piedi, ancora qualche annetto e verrà completamente sdoganata…
26 aprile 2007 at 14:58
Io sono contrario alla pena di morte. Spero nella certezza della pena.Infine mi chiedo come sia possibile una sorta di associazione a delinquere all’interno di una scuola.
26 aprile 2007 at 14:59
Il referendum sulla lunghezza dei peli me l’ero perso… Chissà, prima o dopo, quando non saprò cosa postare, magari lo ripropongo…
26 aprile 2007 at 15:04
se lo fai voto la tua mozione!! ne saprai senz’altro più di me…
26 aprile 2007 at 15:08
Oddio… Mi sa che statisticamente mi sono documentata molto di più su un’altra tipologia di zone pubiche. Però vedremo cosa si può fare…
26 aprile 2007 at 15:37
Le vaccate di oggi non si giustificano con gli onori di ieri. Sarebbe come dire che Mussolini era un grande perché, prima di diventare vassallo di Hitler, aveva migliorato di molto la rete ferroviaria.
26 aprile 2007 at 15:43
Dania, non vorrei inquietarti, ma ho il tragico sospetto che più di qualcuno, in questo Paese, pensi sul serio qualche cosa del genere…
26 aprile 2007 at 15:53
Lo so, è vero! Non mi stupisco più di nulla ormai…
26 aprile 2007 at 16:07
Effettivamente ho liquidato con una certa fretta entrambi gli argomenti, in un parallelismo che … ha dell’inquietante.
Già, perché se un Pannella, nonostante il suo passato, si è trasformato in una macchietta, l’episodio della scuola è a dir poco mostruoso. E la linea rossa che dovrebbe collegare le due notizie (la pena di morte) mi inquieta.
Radicale nell’animo, sono assolutamente contraria alla pena di morte e assolutamente favorevole alla certezza della pena.
A prescindere da convinzioni o fedi religiose.
Purtroppo, quello che noto, è che è molto facile fare del qualunquismo in materia.
E, a proposito della tortura …. in Italia NON ESISTE il reato di tortura. Già … Solo un piccolo segno di quanto possa essere labile il rispetto dei diritti umani nel nostro paese ….
26 aprile 2007 at 16:08
mi permetto di rilevare qualche piccola differenza tra il tipo in questione e Mussolini… e anche qualche piccola differenza di importanza tra gli onori di ieri e le vaccate di oggi.. mah queste giovinette non hanno rispetto per la demenza senile!!
26 aprile 2007 at 16:31
Hannibal Passi la demenza senile, ma se curata tra le quattro mura di casa propria.
Lulla: condivido pienamente la condanna per la pensa di morte (e ne ho ampiamente parlato nel caso di Saddam Hussein), ma come tu ben dici il qualunquismo è all’ordine del giorno, spesso soprattutto dalla parte di chi grida slogan da maglietta.
La certezza della pena per me in certi casi non basta, perché, come credo converrai, il legislatore è fallibile, proprio perché piccolo misero uomo come noi, e può legiferare su pene non sufficienti (pochi anni ad un pedofilo non servono a nulla dato che è assodato che dalla pedofilia non si “guarisce”).
Il mio post è ovviamente una provocazione: son stanca di sentire da chi mi circonda, in casi atroci come questo, liquidare la conversazione con “è giusto, è sbagliato”. Di fronte a certe schifezze non mi basta!
Allora ben venga lo sdegno, ben venga il politicamente scorretto e ben vengano dubbi su tutti i valori (religiosi, etici, morali ecc ecc), perché spesso l’uomo ha una logica non umana (o peggio, fin troppo umana) e a certe distorsioni il buonsenso non trova sempre risposta soddisfacente.
26 aprile 2007 at 17:58
Morire è troppa venia per gente così.
26 aprile 2007 at 19:18
Ahaha ma chi li scrive ‘sti commenti?? Ahaha… Mi pare di essere alla riunione delle SS nel 1942. Per favore, usate il cervello e non fate le bestie come le bestie di cui parlate.
26 aprile 2007 at 19:46
Contrario alla pena di morte (in questo caso) perché troppo semplice. Chi vìola l’infanzia altrui deve pagare, ma pagare sul serio e non lasciare questa terra “scaricando” la propria infamia sulla sua famiglia. Per altri reati, beh, possiamo discuterne.
E comunque, quando c’era Lui i treni arrivavano in orario!
26 aprile 2007 at 19:59
Medo: dare del nazista a chiunque manifesta dei dubbi dati dalla rabbia e dallo sdegno è proprio da testa di cazzo.
26 aprile 2007 at 21:19
Medo avrebbe trovato comunque una critica da fare, qualsiasi cosa avessimo scritto.
E’ uno di quelli che viene giusto per manifestarci il suo dissenso. Contento lui.
26 aprile 2007 at 21:46
Quando c’era lui… Ma lui chi, che cazzo?! Lui Benito? Lui Bettino? Lui Silvio? Lui Mario Rossi? Lui ‘sto cazzo?
Conosco un sacco di lui. Rifiuto invece concettualmente l’idea che esista un Lui, un paradigma di qualcuno che per definizione “sa-dice-pensa-fa” più e meglio degli altri. E’ la peggiore deformazione mentale che affligge il popolo italiano (penso che aver convissuto con un papa auto-dichiarantesi infallibile un po’ abbia contribuito…).
26 aprile 2007 at 21:57
Daisy: guarda che ci hanno dato delle S.S. Hanno scoperto che arrotondiamo facendo le mistress al Conte di Montecristo!
26 aprile 2007 at 22:22
Oddio la dieta di Pannella nooooo
Pensa che io ho un’amica che dovrebbe farla e non la fa mai.. magari la mando da lui
:-O
27 aprile 2007 at 00:37
ma pannella fa sempre sciopero della fame per giorni e giorni( e non dieta) e non muore mai…ma non è che qualcuno sotto banco gli passa qualche brioscina kinder???
27 aprile 2007 at 03:08
Ehiehiehi… dottoressa, sulla pena di morte non si scherza, neanche velatamente. Pensa che ho cominciato a desiderare la morte di Berlusconi soltanto intorno al quarto anno di governo.
In ogni caso, una quindicina d’anni nella cella giusta possono rivelarsi una punizione adeguata…
baciamolemani
clarky
27 aprile 2007 at 09:31
Una quindicina d’anni non ti rendono meno pedofilo purtroppo.
27 aprile 2007 at 13:04
No, ma – ripeto – se il pedobastardo finisce nella cella giusta, esce dal carcere con un buco di culo largo quanto un cratere lunare.
clarky
27 aprile 2007 at 18:16
“Allora ben venga lo sdegno, ben venga il politicamente scorretto e ben vengano dubbi su tutti i valori:” lo prendo come invito per un piccolo sfogo..
ma vaffanculo che pure qui ci si ritrovino quelli coi cazzo di valori assoluti, che hanno il Giusto dalla loro e “tutto ma i pedofili no, LORO meritano che gli si infligga la stessa pena che hanno provocato”. che roba da stronzi. e quelli che ti fanno andare a lavorare di fianco all’amianto e poi morire lentamente di cancro, loro sono + bbravi? quelli che danno fuoco a un lavoratore che chiedeva di essere messo in regola? i cazzo di pomodori che compriamo a 90 centesimi al chilo e siamo tutti contenti, sulla pelle (botte e uccisioni) dei raccoglitori? chi ti stira in macchina e passi il resto dei tuoi giorni in carrozzina se ti va bene mentre lui è scappato sgommando? tutto diverso, meno grave? chi lo dice?
ma chi cazzo vi ferma poi?
minchia che nervi…
giulia
27 aprile 2007 at 23:53
Più bravi più cattivi… qui si stava parlando di pedofilia. Di gente consapevole di avere tra le mani dei bambini, abusarne e godere come maiali. Fa schifo schifo schifo schifo schifo.
L’errore e la vile umanità sono ben altre robe.
1 maggio 2007 at 10:18
Finora mi ero rifiutato di approfondire questa notizia; l’ho fatto adesso seguendo il tuo link. Hai già espresso tutto col tuo intervento: di certa gente se ne potrebbe fare volentieri a meno. Anzi, ce ne potremmo fare di più se fossero cadaveri. Roba da matti…
2 maggio 2007 at 14:41
come al solito, da qualche decennio ormai, quando Pannella, che ci ha abituato a vederci bene e a lunga distanza, da vero statista quale è nei fatti, indica un problema il problema stesso per la stragrande maggioranza del paese diventa lui, perchè fa i digiuni, perchè fa il pagliaccio, per la Staller… per diritti civili non, caro mio, col divorzio e l’aboreto trent’anni fa, ma ancora ora con la giornata dell’orgoglio laico il 12 maggio (quanti sarete in piazza in nome della laicità, voi e i vostri partiti dell’8 per 1000, …è tutti i giorni sul campo…Dio (o chi per lui) ce lo conservi. L’80 per 100 del paese continuerà a mugugnare, a vergognarsi del proprio voto, ma a votare e mantenere in vita un ceto politico parassita e ladro…poi festeggiamo/te tutti il 1 maggio con i soloni della politica e del sindacato, causa del male che dichiarano di voler curare, responsabili dei disagi delle classi meno abbienti che in maniera truffaldina dicono di voler rappresentare. viva pannella
2 maggio 2007 at 23:50
mi puzza di colpevolismo alla leghista quest’ultimo intervento…
9 maggio 2007 at 15:02
…scusa, poco fa ho firmato solo G. su un’altro tuo post;
Il miracolo di Pannella, comunque è, da sempre, quello di riuscire a fare digiuni e a non risolvere nulla: tutti si fingono interessati, lui si finge convinto, lui finge che lo abbiano accontentato, lui finge che della causa glie ne fregasse qualcosa…
Anzi, no: una cosa è riuscito ad ottenerla…il finanziamento di Radio Radicale…
…no, dico: mica *zzate come la fame nel mondo…
18 maggio 2007 at 04:50
IO lavorerei gratis per riprocessare mentalmente i pedofili, qualche soluzione migliore della morte ci dovrà pur essere.