Discesa agli inferi
Da un paio di mesi, nonostante l’entusiamo e la buona volontà, traduzioni, promozioni, comparsate e articoletti non riescono più a garantire alla Dottoressa lo sbarco del lunario.
Consapevole della poca inclinazione del padrone di casa alla concessione di credito, Dania ha deciso di essere precaria fino in fondo accettando un impiego (a tempo determinato) presso un call center.
La firma del contratto avverrà domani pomeriggio.
Dalla prossima settimana l’attività online della nostra beniamina potrebbe subire variazioni o rallentamenti. Potete comunque contattarla via telefono!
Ironia della sorte, il blog Malafemmena è stato citato nella rubrica Carriere di Cosmopolitan di giugno (pag. 227).
Ringraziamo Barbara Sgarzi per il gradito boxino.
- Insinuato da Dania il 31 maggio 2007
- 52 commenti »











31 maggio 2007 at 14:33
Comunque vada, buon lavoro
31 maggio 2007 at 14:34
Io spero vivamente di poterti sentire via messenger!!! come faccio io se no al lavoro?
IN BOCCA AL LUPO PER LA NUOVA AVVENTURA…
31 maggio 2007 at 14:35
Crepi
31 maggio 2007 at 14:47
Il lupo già l’hanno usato…quindi…in culo alla balena!!!
31 maggio 2007 at 15:23
quindi il calendania di giugno sarà uguale a quello di aprile?
in culo al lupo
clarky
31 maggio 2007 at 15:28
Cara Dania, ricorda il proverbio “bella voce uomo atroce”, un bacio!
31 maggio 2007 at 15:36
Forza e coraggio, presto saremo tutti deprecarizzati.
La vita, come il lavoro, è molto precaria
31 maggio 2007 at 15:40
Giusto per rincuorarti, ecco le opinioni di Beppe Grillo sui call center:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5819&numero=999
Sono cattivo o no?
Cmq fra un mesetto qui potremmo avere bisogno di una segretaria, e tutto è meglio dei call center.
31 maggio 2007 at 15:51
Estrapolazione di dialogo Msn con bella bionda:
Dania scrive:
non si tratta di chiamare
cercavano gente che conoscesse inglese e spagnolo per bloccare carte di credito
Mary scrive:
dai, è già più incline alle tue competenze..
Dania scrive:
ahah
farmi bloccare la carta di credito, intendevi
Mary scrive:
no…ahah
per le lingue parlate e la comunicazione
31 maggio 2007 at 15:52
coraggio dottoressa…
31 maggio 2007 at 16:18
Io lo so che un giorno ci dirai che lo hai fatto solo per offrirci un reportage dall’interno. E aspetto quel momento. Nel frattempo, in culo ai lupi che crepano (?)
31 maggio 2007 at 16:21
Non posso diventare la paladina dei precari se non ho fatto il call center!
Dopo di questo, conto di fare la badante e la rappresentante Avon.
31 maggio 2007 at 17:14
…e la venditrice di Folletti.. E non parlo di Memole.
31 maggio 2007 at 18:02
Non hai bisogno di incoraggiamento… ma di sostegno Dania. I tuoi fedeli precarini speranzosi passeranno sempre di qui a dartene un pò. Tieni duro cazzo duro tieni!
Che la forza sia con te, dottorè!
31 maggio 2007 at 18:48
BUON LAVORO DOTTORESSA….
In compenso stasera potrai guardarti il video Sui “preti pedofili” ad Annozero. I vescovi italiani , hanno additato la trasmissione dicendo ” E’ sciacallaggio ” !!
Mi aspetto una vignetta di VAURO con un prete che inchiappetta un bambino e la scritta :
” QUESTO E’ STUPRO NON SCIACALLAGGIO ” !!
CIAU
31 maggio 2007 at 19:00
ci son passato,
c’e’ di meglio, ma anche di peggio
31 maggio 2007 at 20:04
Vauro è molto più sottile ed intelligente per fortuna.
31 maggio 2007 at 20:14
Vauro anni fa quando era giovane e precario era di sicuro molto meno sottile e intelligente di com’è ora, per fortuna.
Non sapremo mai se il Vauro giovane e precario fosse più o meno sottile e intelligente di quanto lo è oggi Dott.ssa Dania (per fortuna).
In ogni caso non cambierei un polpaccio di Vauro giovane e precario con uno di Dania.
(Evaaai…)
31 maggio 2007 at 20:16
ciao Dottoressa, sono un po’ triste per te, sai?
Sperém…
(Evaaai…)
31 maggio 2007 at 20:34
e ora come faccio, uff!!!! :/
31 maggio 2007 at 21:22
Anche io sono stata operatrice di call center. Vendevo prodotti di bellezza a delle 80enni.
Spero che a te sia andata meglio…
Suerte!
Nel frattempo io torno a far promozioni con una maglietta idiota…
31 maggio 2007 at 21:39
Vado a lavorare in un call center per carte di credito… Beffardo destino (il credito!).
1 giugno 2007 at 00:15
sempre meglio che stare chiusa in un ufficetto senza contatti.
Ci sono le voci (oddio sento levoci) magari si fanno anche incontri interessanti
tieni duro
ciao
1 giugno 2007 at 00:35
Però potresti conoscere un sacco di ottimi partiti… a cui ritirano la carta ma almeno loro l’hanno avuta, io ho appena la poste pay!
1 giugno 2007 at 08:06
Sono sicura che ti farai valere anche in un call center!!
1 giugno 2007 at 10:30
Esempi lampanti degli sprechi di risorse… Comunque sia buon lavoro, chissà se chiamerai anche a casa mia..
1 giugno 2007 at 10:35
Grazie a tutti.
Per fortuna è un call center solo per chiamate in entrata: aspetto seduta che a qualcuno serva il blocco della carta di credito!
Mi auguro che non serva a nessuno di voi
1 giugno 2007 at 10:40
P.s. mancano 3 ore alla firma del contratto… Nessuno offre di più??
1 giugno 2007 at 10:52
guarda che non è male come sembra… io ho fatto 6 mesi alla vodafone, era divertentissimo! però non ci sono piselli disponibili, solo tanti ricchioni!!! (simpaticissimi, però!)
Sadie
1 giugno 2007 at 10:55
p.s. la presentatrice avon… mi sono fatta mandare la borsa coi campioncini e poi non ho fatto niente! ho speso 25 eurI ma ho ancora tanto ben di dio oggi!!!!!!!
quanto a precarietà mi sa che ti batto………
Sadie
1 giugno 2007 at 11:49
Mentre si discuteva di tristissimi call center, abbiamo superato i 600mila lettori!!!
Se il vincitore fosse in giro, gli cedo il mio contratto di lavoro.
1 giugno 2007 at 15:42
Si chiama politica dei piccoli passi. si inizia col call center e poi via, verso l’infinito ed oltre!! In bocca al lupo!
1 giugno 2007 at 18:23
Mi spiace dirlo, ma credo che sia davvero una discesa a gli inferi.
Ma del resto reputavo lo stesso del lavoro impiegatizio di cui mi sostenefo fino a poco fa e che ho lasciato senza troppe remore…
Diciamo che il lavoro è una servitù!
Sì…
Credo fermamente che la schiavitù non sia mai scomparsa! Si è evoluta. E la cleptocrazia stenta a camuffarsi.
In bocca al lupo.
p.s. Arbeit macht frei!
1 giugno 2007 at 23:39
oh dania. ho idea che cambierà il nostro rapporto.
se fino a ieri bramavo una tua telefonata da oggi comincerò a temerle.
sarà dura riuscire a convincerti che ho fatto un versamento proprio mezz’ora fa e che è solo un problema della banca…soprattutto se lo devo dire in spagnolo.
2 giugno 2007 at 09:42
c’è un po’ di precario in ognuno di noi…
non sei sola
2 giugno 2007 at 12:19
Fonderò un partito dei “precari”. Poi, una volta eletta, mi attaccherò alla poltrona come una zecca!
2 giugno 2007 at 13:13
in effetti credo che i tempi siano ormai maturi.
2 giugno 2007 at 13:37
Giusto!
Chi intende aderire al partito, metta la sua firma qui.
2 giugno 2007 at 14:01
W il PD, anzi il PDania, per non fare confusione
2 giugno 2007 at 14:03
hai visto che c’è qualcuno che ti ha fregato la palma di rappresentante dei precari?
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/06_Giugno/01/blues_precari_generazione_mille_euro.shtml
2 giugno 2007 at 14:04
Io voto lui!
ha ha ha ah
(scherzavo, ti ppprego scherzavoooooo)
2 giugno 2007 at 16:27
Ma generazione1000euro spopola già da un pezzo, dree!
Hanno anche pubblicato un libro.
Io voglio andare oltre: passare dai mille euro del precario ai millemila della poltrona in Parlamento!
E vi prometto di agire nel mio esclusivo interesse e di quello di tutti i miei amici, parenti e portaborse. Inoltre, ci saranno milioni di posti di lavoro in più… tutti non retribuiti!
2 giugno 2007 at 18:42
per me una notizia è ufficiale solo quando esce sul Corierùn, dovresti saperlo.
Voto te, voto te, scherzavo, scherzavo, ti pppregoooo
2 giugno 2007 at 19:22
Dree Non metterle in testa pure l’idea di cantare, che poi non so proprio come fare per l’arrangiamento musicale
2 giugno 2007 at 19:38
A pensarci bene, l’idea di cantare non è malvagia…
2 giugno 2007 at 20:10
[...] Discesa agli inferi 2 Giugno 2007 CALENDANIA DI [...]
3 giugno 2007 at 09:29
Mi sembra di assistere alla sceneggiatura del film” La ricerca della felicita’”. Be’, finisce bene!!
4 giugno 2007 at 20:08
Dottoressa, spero che il nero da me dedicatoLe le abbia portato bene.
Sempre pronto con il metro, sarto suo.
4 giugno 2007 at 22:09
Strolippo: è pur sempre l’inferno!
10 giugno 2007 at 16:14
Seguo Grazia e Cosmo e sono arrivata a te…Complimenti per il blog,ironico,intelligente,fresco!
Tornerò e mi raccomando tieni duro..
Io lavorai in un call center:pazienza,tanta acqua per rinfrescare la voce e sii cazzutta (scusa per i termine)quando parli sennò nessuno ti ascolta!
Io vendevo gioielli all’ora dei pasti..E ho vinto il primo premio produzione per il miglior fatturato…
Come?Gentilezza e credevo sul serio in quello che dicevo e in quello che vendevo,perchè Grazie a Dio non prendevo in giro nessuno.Erano cose belle sennò non ce l’avrei mai fatta a mentire..Ma c’è chi lo fà…
In bocca al lupo!!
11 giugno 2007 at 08:32
[...] Lavorare è fatica. [...]
1 dicembre 2007 at 13:57
[...] Siamo lieti di comunicare che da ieri sera, alle 18,30, la dottoressa ha posto fine, per sempre, alla sua carriera nel settore call center. [...]