Calendania di agosto
Per tutti i lavoratori precari che non possono permettersi di andare in ferie, la calorosa solidarietà della dottoressa.
Clicca sull’immagine per ingrandirla e stamparla.
- Insinuato da Dania il 30 luglio 2007
- 114 commenti »
Per tutti i lavoratori precari che non possono permettersi di andare in ferie, la calorosa solidarietà della dottoressa.
Clicca sull’immagine per ingrandirla e stamparla.
30 luglio 2007 at 22:16
……………
….finalmente!!!
(Evaaai…)
30 luglio 2007 at 22:21
è proprio vero: nessuno presta attenzione alla pace nel mondo :D.
30 luglio 2007 at 22:25
Dopo l’atmosfera surriscaldata del post precendete, una botta di natiche ci fa tornare tutti amici!
30 luglio 2007 at 22:26
Ok i colori dell’arcobaleno, ma il bianconero è insuperabile (indossato così poi…)
30 luglio 2007 at 22:27
oh? Eche ca…èh!..siamo in estate..ci voleva una bella collana di chiappe!
30 luglio 2007 at 22:28
sono le braghette di karl heniz rumenigge!
:)
30 luglio 2007 at 22:34
no il kaiser le aveva nere con maglietta bianca
tsk, sbagliare su ’ste cose…
(Evaaai…)
30 luglio 2007 at 22:47
Ok…io metto chiappe e voi pensate al calcio.
Crisi d’astinenza?
30 luglio 2007 at 23:11
che culone
30 luglio 2007 at 23:11
acc… centrato, ma NON astinenza da calcio…
(Evaaai…)
30 luglio 2007 at 23:12
Ti seguo da sempre però che palle co sto precariato… Si, è un problema generalizzato e penetrante ma se si fanno facoltà particolari e con un bacino di opportunità quasi inesistente, ci si da la zappa sui piedi. Già le facoltà classiche (nel senso di ordinarie) sono quasi inutili ed il lavoro non precario è raro ma se ci si va ad infilare volontariamente nel cul de sac poi è inutile dar aria alla bocca.
30 luglio 2007 at 23:16
Cioè, non ti è piaciuta la foto?
30 luglio 2007 at 23:18
uhm, quell’infilare volontariamente… se non si tratta di sesso sa di un’uscita infelice…
(Evaaai…)
30 luglio 2007 at 23:21
…sempre perchè “poi è inutile dare aria alla bocca…”
(Evaaai…)
30 luglio 2007 at 23:54
Potete ammirare qui altri capolavori del grande fotografo e della sua ottima modella :)!
31 luglio 2007 at 00:34
per ashmedai:
mi sono laureata nel luglio 2006 a 24 ANNI con 110 e lode in ECONOMIA…dopo un anno e concorsi e colloqui in tutta italia faccio la commessa part-time in un negozio di scarpe…
31 luglio 2007 at 00:34
ahhhh, delicious and refreshing… :-)
31 luglio 2007 at 00:47
Anche il mio intervento odierno sul blog rende onore al precariato. Dedicato a Marilena, precaria oggi rientrata dalla sua “assenza” (per i lavoratori ordianri chiamasi ferie) di una settimana una senza compenso alcuno.
31 luglio 2007 at 02:36
Uhhhhh, che calendario audace!!!:-)
(continua così!)
31 luglio 2007 at 04:49
@laureata precaria
ho forse detto che le facoltà classiche (giurisprudenza,scienze politiche, economia) danno maggiori garanzie? ho detto che anche quelle “sono quasi inutili ed il lavoro non precario è raro”.
Se poi sei una valida economista vai all’estero oppure spostati, insomma le opportunità sono pochissime ma non mi pare che tu sbandieri sto precariato ai quattro venti… in fondo la tua si che è una sfortuna ed una cosa anomale, ma se uno sceglie una facoltà semideserta (come prospettive future) ed una specializzazione ancora più settoriale non può certo considerarsi vittima del sistema. Parliamoci chiaro,Dania, ora sei precaria ma la tua situazione non sarebbe stata migliore nemmeno 10 o 20 anni fa.
Una persona è libera di perseguire le proprie passioni, bene, che lo faccia, poi però si lamenti il giusto.
Ti parlo da precario e da laureato in una di quelle tre materie citate prima, ordinarie ed ormai inutili e massificate.
31 luglio 2007 at 08:24
Carino.
Non vorrei essere ripetitivo, ma il mese di Gennaio resta sempre il più bello.
:-)
31 luglio 2007 at 09:57
Mai foto fu più attinente!
Proprio ieri ho scritto un racconto dove riportavo la teoria della buonanima di mio nonno: “Se una donna non ha i fianchi larghi, belli e sodi, non serve a niente. Il resto non conta!”
:-D
Un saluto!
[nm]
31 luglio 2007 at 10:15
Ashmedai: che tu ti senta responsabile del precariato diffuso nel nostro paese, sono problemi tuoi. Io credo che uno stato che non tutela il lavoro dei giovani sia uno stato destinato a morire.
E vale per ingegneri, programmatori, economisti, medici, avvocati ecc.ecc.
P.s. una che si firma laureataprecaria non sbandiera il suo precariato??? :)
Sei un pessimo lettore.
31 luglio 2007 at 10:19
cul de sac?… boh! a me sembra un meraviglioso cul de femme ( e che femme!), non è che qualcuno necessita di un ventilatore per le sinapsi, anche se l’aria è notevolmente rinfrescata?
31 luglio 2007 at 11:28
Anche quelli non precari NON vanno in ferie, umpf.
;-*
31 luglio 2007 at 11:38
@Dania,
non hai capito nulla ma siccome sono cortese preferisco dire che mi sono spiegato male.
Non mi sento responsabile di nulla, ma tu, credi che 10 o 20 anni fa avresti avuto più possibilità?
Fra tutti sei la precaria che più se lo è scelta.
Non dico di fare l’università con il solo obiettivo del lavoro futuro ma affermo che se vuol seguire la propria passione poi non bisogna aspettarsi chissà cosa.
Il tuo settore, in Italia, da pochissimi sbocchi, ora come 20 anni fa, te ne dovevano creare uno all’atto dell’iscrizione?
31 luglio 2007 at 12:27
@laureataprecaria
in un anno nessuno ti ha proposto un lavoro che non fosse la commessa?
mi riesce difficile crederlo….
numero di cv mandati?
31 luglio 2007 at 12:30
ahi ahi… le sinapsi continuano a fumare :)
31 luglio 2007 at 13:05
Ashmedai Tu credi che 10 o 20 anni fa avrei trovato dei contratti di lavoro dove non sono previste ferie, malattia, maternità, versamenti inps che non verranno calcolati per la pensione, ecc ecc.
Essere precari non significa solo difficoltà nel trovare il lavoro, ma anche vedere alcuni diritti negati in favore di nessun beneficio.
31 luglio 2007 at 13:32
10 o 20 anni fa saresti stata disoccupata.
Non giocare con concetti e parole, io mangio pane, burocratese e comunicazione politica, tu saresti una buona politica per come svicoli e riporti il discorso in lidi lontani da quelli in oggetto.
Il precariato esiste, non c’è dubbio. Tu però lo additi come causa del tuo caso personale che in realtà è solo frutto delle tue scelte di studi.
Ripeto, giusto lamentarsi e giusto voler ottenere di più, però bisogna rimanere consci del fatto che se si è fatto delle scelte azzardate si pagano.
Basi la tua essenza virtuale sull’argomento precariato, beh, potevi benissimo aprire il blog all’atto dell’iscrizione all’univeristà, sarebbe stato uguale.
10 o 20 anni fa avresti dato al colpa della tua disoccupazione alla scarsità di lavoro.
31 luglio 2007 at 13:33
Mi scuso, ho risposto a dadevoti scambiandolo erroneamente per Dania.
Va beh che dire ad uno o all’altra è uguale, ma mi scuso per l’errore.
31 luglio 2007 at 14:02
> 10 o 20 anni fa saresti stata disoccupata.
Questa è una stronzata fatta e finita. I contratti privi di tutela non hanno affatto abbassato il tasso di disoccupazione, hanno solo consentito di non pagare le ferie, non pagare l’INPS, scoragiare la maternità, etc. Per tua conoscenza io lavoro in una azienda con circa 350 addetti, e faccio i test di ingresso per le selezioni, per cui ne so _qualcosetta_. Se non ci fosse stata la legge Biagi non avremmo _un solo_ addetto in meno, però avremmo molti più dipendenti a T.I.
31 luglio 2007 at 14:02
Ashmedai Confessa è stata la foto a indurti in errore.
“a beh che dire ad uno o all’altra è uguale” se lo dici tu! Vorrà dire che anche per te è uguale se sono io o Dania a palparti il pacco in mezzo le gambe?
I gusti sono gusti :)
31 luglio 2007 at 14:08
Discorso pacato e argomentato quello di Ashmedai. Non ti pare però un discorso sterile quello di dire che le facoltà classiche non garantiscono un “futuro”? Mi sembra giusto sollevare la questione che in uno stato come il nostro non c’è, non dico la tutela che è una parola che non mi piace, piuttosto, il sostegno e l’incentivazione del giovane lavoratore? Si può criticare la struttura dell’università italiana. Però arrivare a dire che iscrivendosi ad un certo corso di laurea equivale a condannarsi allo stato di disoccupato è triste.
31 luglio 2007 at 14:17
azz…
avevo sentito parlare di ash-tray di ashenbecher ma di ash-me-la-dai, non ancòra.
che sia pro-fumo che gliela stà chiedendo in modo diverso?… mah!:)
31 luglio 2007 at 14:18
@Rosen McStern
parlavo solamente del settore di studi della Dott.ssa Dania ossia arabista e cultura mediorentale (spero di aver detto giusto).
Per il resto, fino a che non si riformerà lo Statuto dei lavoratori ed i vecchi sindacalisti e protetti dai sindacati non passeranno a miglior vita non ci sarà nessun futuro.
Bada bene, non parlo di togliere diritti parlo solo di rendere agevole l’assunzione e soprattutto il licenziamento. La meritocrazia e non l’anzianità di “servizio”.
Al limite mi starebbe bene anche il contratto atipico, a patto che ci sia uno stipendio considerevolmente più alto facendo in modo che le agevolazioni ora riservate solo alle aziende passino da esse ai lavoratori. L’azienda risparmia in contributi ma il lavoratore incassa direttamente una parte di tale surplus. La restante parte potrebbe essere messa in ammortizzatori sociali.
Precariato in questa salsa mi potrebbe andare.
Tanto non lo otterremo mai, a sinistra estrema si difendono i vecchi posti fissi e le vecchie agevolazioni, a destra invece la libertà delle aziende senza le ripartizioni sopra descritte.
Molti precari votano Rifondazione ma non hanno la benché minima idea di quale sia la realtà, sono attratti dall’onda emozionale che questo partito genera.
Stesso discorso ma in salsa diversa nel centro destra.
@Dadevoti
ahhh, no per la palpata ed altro sono ancora vecchio stampo. Una bella ragazza è una bella ragazza. Tu al massimo offri la sigaretta del dopo.
Intendevo dire che siete molto legati e , presumo, di idee e posizioni (oh, non ci fare la battuta) similari.
31 luglio 2007 at 14:30
wow… *_*
31 luglio 2007 at 14:32
@ Pignolo
io provengo dalla scuola realista, sarà anche triste ma è così.
Oggi, ti faccio un esempio, abbiamo migliaia di scienziati della comunicazione, questo è frutto della nostra società. L’Italietta ormai si basa sull’immateriale, sull’etero e sul sogno. La televisione, i media, la comunicazione sono diventati la panacea di tutti i mali. Potremmo dire anche la comunicazione pubblicitaria ma purtroppo noi creiamo ottime campagne con ottime idee a prodotti non nostri, solo importati. Credi forse che queste migliaia di giovani abbiano tutti un futuro? ora sono precari ed un domani saranno disoccupati.
E’ il tessuto imprenditoriale economico e sociale che è malato e purtroppo le facoltà e noi giovani (mi ci metto anche io) non lo capiamo, seguiamo l’onda o le passioni. Oddio, è parte della componente giovanile questo atteggiamento, è perfino scusabile, ma tutto fino ad un certo punto.
E’ brutto dirlo ma ci vorrebbero più imprese e meno scienziati della comunicazione, ci vorrebbero più ingegneri e meno avvocati, ci vorrebbe una agilità estrema nell’aprire e gestire un impresa. In Cina si apre in 3 giorni e costa pochissimo per 4 anni. In USA si apre con un click ed è detassata per qualche tempo.In Italia ci vogliono settimane o mesi ed è in perdita per almeno due anni.
Le altre facoltà (classiche) sono frutto dello stesso sbaglio ma calato nella realtà degli anni scorsi. Ondate di avvocati nell’Italia dei Dottori (titoli inutili, anacronistici e stupidamente pomposi che solo da noi hanno un valore), ondate di politologi nell’Italia dell’amministrazione pubblica ipertrofica, ondate di letterati (lettere, sociologia, filosofia) nell’Italia della contestazione.
Ora ondate di niente nell’Italia del niente.
PS il ministro Fioroni vorrebbe rimettere l’esame di riparazione… i peggio voti sono in matematica. Quello che fa girare il mondo e l’economia è proprio la matematica declinata in tutte le sue forme, che sia ricerca che sia produzione, che sia pura astrazione. E’ emblematico, è una perfetta foto della nostra Italia.
31 luglio 2007 at 14:36
chiedo scusa degli errori: etero > etereo.
31 luglio 2007 at 14:43
@ anonimo
non volevo raccontare la mia storia ma mi hai quasi costretto…
e se la proprietaria del blog non ha nullain contrario vi racconto le avventure di questo ultimo anno…
31 luglio 2007 at 14:51
Fantastico! Ma…è di vera setola di cinghiale? Perché con il sintetico la pittura non copre così uniformemente.
31 luglio 2007 at 15:09
ash-meladai… o scendi?
tu devi essere un forte assertore/trice
dell’assioma “reductio ad unum” (di origine papale), assioma che si contrappone all’aristotelico concetto di “zoos-politikos”
frapre
31 luglio 2007 at 15:18
@frapre
anche se l’intento è prendere per il sedere, rispondo volentieri al tuo commento.
Mi attira pochissimo l’evoluzione politico-filofosica-ideologica-essoterica sviluppata nel corso dei millenni all’ombra del trono di Pietro. Non condivido per nulla l’impronta assolutista, ideologica o meno, anzi sono uno sporco infedele relativista.
31 luglio 2007 at 15:32
ashmedai:
già il nick la dice lunga (il re dei demoni… per altro di salomonica memoria), su quanti filmetti dei ningia, gozilla etc… ti frullino tra le sinopsi.
c*zo c’entra l’”esso-terismo”?
Dionigi Tetamanzi:
>
frapre
31 luglio 2007 at 15:34
Il pluralismo antropologico può “esasperare” solo chi ha per fine la reductio ad unum della varietà di opinioni, gusti, stili, abitudini, scelte, credenze, ecc.
frapre
31 luglio 2007 at 15:38
C’entra quanto il tuo commento. Semplicemente sottintende all’insegnamento pubblico, filosofico religioso o di dottrina.
Lascia stare il nick, non svela nessun background o nessuna passione particolare.Frutto del caso svariati anni fa.
Comunque non volevo sviare il discorso da quello che facevamo prima, essendo però ospite e non proprietario di questo blog, torno quando avrò qualcosa da dire.
31 luglio 2007 at 16:20
io parto … mi dispiace per voi precari!
31 luglio 2007 at 17:07
Dai Laureataprecaria raccontaci la tua storia, ma solo se c’è il lieto fine. :)
31 luglio 2007 at 17:10
o almeno un sogno erotico eheheh!
frapre
31 luglio 2007 at 17:13
oh … non fraintendete .. sono stato precario anche io a suo tempo e … la settimana di ferie che mi hanno asegnato d’ufficio (perchè l’ufficio era chiuso) ho pensato bene di farmi venire un ascesso e urlare dal dolore … masochismo ??
NO solo SFIGA!
31 luglio 2007 at 17:15
@laureata precaria
sarei curioso di sapere la tua storia…giusto per capire se anche le lauree economico scientifiche stanno messe male…
MS Mister Superstarsss!
ps: prima dimenticai la firma
31 luglio 2007 at 18:22
i polpacci sono ‘gonfiati’ con photoshop? :)
se ti vede donadoni ti porta in nazionale
31 luglio 2007 at 18:30
Come mi dice sempre mio fratello, mi sembra che ti si sia un po’ zamponato il culo
Almeno non son l’unica :(
31 luglio 2007 at 20:02
c’entrerà poco, ma Ashme(la)dai secondo me gioca a fare l’antipatico per risultare alla fine simpatico.
(Evaaai…)
31 luglio 2007 at 20:10
allora, ripristiniamo una buona volta il topic del post: chiappe di marmo su fondo bianco con punta di colore.
almeno per oggi non voglio più sentir parlare di precariati, co.co.pro., calcio etc.
Poi domani, la dottoressa, se lo riterrà opportuno, ci darà un nuovo post precario sul quale potremo scannarci d’accapo!
31 luglio 2007 at 21:12
avrei qualcosa da dire sulla foto…
un po’ di mare???sei bianchissima!
31 luglio 2007 at 22:06
laureataprecaria: provo ad andare a mare le domeniche, quando non lavoro, ma per una pelle bianca come la mia, servirebbe un mese intero a Lampedusa :D
31 luglio 2007 at 22:30
lascia perdere lampe-dusa, proponici piuttosto un perizoma… tanto, come si dice, il colore del pane non conta…conta però il companatico!:)
31 luglio 2007 at 22:54
Non sentite questa aria fresca??
E’ Previti che si è dimesso!!!
31 luglio 2007 at 23:05
Anch’io sono per la Dottoressa in perizoma, mi sembra una buona idea, si potrebbe lanciare un sondaggio :)
1 agosto 2007 at 04:26
@laureataprecaria:
Mi sembra davvero assurdo, comprendo la tua capacità di prendere 110 e lode, ma gli sforzi devono andare avanti all’infinito: basta una botta di culo, come quello di Dania!
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!
1 agosto 2007 at 08:57
pero’!sei veramente imperiale complimenti dania, conoscerti di persona credi sia possibile? pure io sono di udine
1 agosto 2007 at 09:08
comuqnue ora finalmente sono riuscitoa vedere tutte le tue foto, sai la connessione gprs e’ lentina e devo dire che sei molto molto carina
1 agosto 2007 at 09:30
Grazie Matteo.
Se sei di Udine, potresti prendermi latte e pane, oggi?
Non ho tempo di fare la spesa :)
1 agosto 2007 at 09:56
Superba come sempre! Mi prendo la mia dose di solidarietà :)
1 agosto 2007 at 10:07
guarda lo farei volentieri, purtroppo ora sono a lavoro, se mi dici che pane e che latte e dove portarlo saro’ ben lieto di fartelo recapitare e perche’ no, portarti pure dei cornetti caldi
1 agosto 2007 at 11:58
Beh, che dire, io sto ancora studiando, ma un po’ di solidarietà posso averla anch’io? ^^
1 agosto 2007 at 14:38
Volevo dirtici che ti ò notata subito per la tua grande personalità e non capischo chi ti critichi. Sei la mia eroina (no nel senso della droga), e vorrei conoscerti meglio x’ nn per essere banale ma credo che le tue idee e il tuo apparato del golgi sono i migliori della Rif Vally.
Se sei daccordo te lo compro io il latte e il pane, astenersi perditempo.
1 agosto 2007 at 14:43
È interessante vedere che in Italia la laurea presa a 24 anni viene sbandierata come se fosse l’eccezione alla regola, quando all’estero chi guarda i cv guarda anche in quanti anni è stato completato il corso di studi universitario…
1 agosto 2007 at 16:36
questa mattina mia sorella è andata dall’ortolano che voleva rifilarle “mele” senza preservativo… ha chiamato i carabinieri!
1 agosto 2007 at 18:02
SEI TROPPO BELLA
1 agosto 2007 at 23:11
Intanto nessuno mi ha portato il latte e il pane.
2 agosto 2007 at 02:09
intanto Previti non è più deputato
(Evaaai…)
2 agosto 2007 at 02:12
e per Baget Bozzo non pagare le tasse, cioè frodare il fisco, non è peccato.
Per me è un peccato mortale solo che esista uno come Baget Bozzo, squisito (!!!) esempio di postcraxismo zombie. Tanto anche se non c’è più “Lui” c’è sempre quell’altro, che guarda caso da quando è all’opposizione non cippa più.
E si sta anche un po’ meglio.
(Evaaai…)
2 agosto 2007 at 05:55
eccomi guarda mi sono svegliato presto, pero’ se non mi dici dove portarlo e’ difficile trovarti
2 agosto 2007 at 09:12
@barcellonese
non è possibile raffrontare le situazioni dellle universita` estere con le italiane per mille motivi…..
quindi il fatto che laureata precaria si sia diplomata a 24 anni in italia è un punto di vanto a mio modo di vedere.
Inoltre conosco e ho conosciuto ragazzi stranieri e ti assicuro che non sono piu`intelligenti di noi italiani…sono solo figli di differenti sistemi scolastici ….anche se poi forse ci sarebbe da discutere sulla mentalita`italiana mammona…ma anche qui nn si puo`fare di tutta un erba un fascio.
bye
MS Mister Superstarssss!
2 agosto 2007 at 09:26
Superstarssss Hai detto fascio ??? In questo blog ?
2 agosto 2007 at 09:36
ho detto anche erba :D
MS MISTER SUPERSTARSSS!
2 agosto 2007 at 09:38
CURIOSITA`
avete voi l’orologio 10 minuti indietro o è la precessione terrestre o a udine avete un meridiano particolare?
perchè sul mio pc vedo le ore 9,48…
2 agosto 2007 at 10:17
Mia cuggina mia cuggina si è laureata a 23 anni in giapponese a Ca’ Foscari ed è felicemente impiegata in un’azienda. A tempo indeterminato, poi. Amiche laureate in cinese lavorano come interpreti e traduttrici libere professioniste e ci campano pure bene. Io sono laureata in Filosofia e , sebbene non abbia mai preso in considerazione l’idea di insegnare (non mi piacerebbe per nulla), non sono mai stat più di un mese senza lavorare.
Sicchè i discorsi sulle facoltà che non danno sbocchi, per cui se le si sceglie ci si infossa da soli, non stanno granchè in piedi.
E’ che a volte bisogna avere culo e trovarsi nel posto giusto al momento giusto, e non sempre succede, tutto qui.
Dania, persevera, solidarnosc, solidarnosc.
2 agosto 2007 at 10:32
Arrivo tardi ma volevo dire ad Ashmedai che in italia non abbiamo bisogno di piú ingegneri, ma solo di piú gente che si rimbocca le maniche, ahimè :-(
(e adesso sfogo…)
TROPPI INGEGNEEEEEEEEEEEEEERI CAAAAAAAAAAAAAZZO!
In mezzo c’è una quantità assurda di ignorantoni.
Il concetto errato è quello di studiare per trovare “automaticamente” il posto di lavoro. Questo ha fottuto ingegneria.
Ultimamente sento tantissimi dire “la laurea non serve piú a niente…”
A NIENTE, perchè solo incidentalmente si diventa piú colti. Se non sei capace di darti da fare nella vita non basta piú avere una laurea jolly.
Cari colleghi ingegneri che non sapete usare la calcolatrice,svegliatevi…..
……e andatevene affanculo.
La <<VOSTRA>> laurea non è servita a nulla ;-)
2 agosto 2007 at 10:41
Baget bozzo? Ingengeri? Fascio?
Che terribile risveglio…
2 agosto 2007 at 13:30
le lauree sono di 5 anni ormai…se inizi a 19 finisci a 24…qvreiu divuto metterci di meno?
2 agosto 2007 at 13:32
anche io conosco gente laureata in filosofia o lettere che hanno sempre lavorato…ma erano iper raccomandati…oppure hanno fatto un master in economia ed hanno fregato il lavoro a me che l’economia l’ho studiata per 5 anni!!!!
2 agosto 2007 at 14:09
@petrov
just to know….
dove li hai visti questi ing che nn sanno usare manco la calcolatrice?
2 agosto 2007 at 14:11
ce ne sono ce ne sono…fidati!
2 agosto 2007 at 14:19
si ma io volevo solo capire da che universita`erano usciti tali ingegneri precari:D
MS Mister Superstarrsss!
2 agosto 2007 at 14:28
una pettinatura davvero carina..
(no, è che c’è la mia donna in giro e devo far finta di notare solo quello..)
2 agosto 2007 at 14:54
Secondo me contano molto le raccomandazioni e avere culo. Tutto qui. Poi non importa se sei alureato e che laurea hai. oddio…un filosofo che progetta palazzi lo vedo malino però.
Il problema è che ci sono troppi, troppi laureati. Quando la laurea è carta da culo oramai.
2 agosto 2007 at 15:18
Urka, cosa mi stavo per perdere! Hai mai pensato di impiegarti come modella per le creme anticellulite? Azz, complimenti allo stacco di coscia!
3 agosto 2007 at 10:52
Blimunda: dopo il tuo commento, pro-fumo avrà una scusa valida per non prestarmi più l’auto. Camminare a piedi fa bene alle gambe (e male ai tacchi)! :)
spad: QUELLA pettinatura, dici ;)? (omaggi alla malapuella)
Conosco ingegneri idioti, filosofi geniali, avvocati analfabeti e analfabeti analfabeti.
Ma denigrare le nostre istituzioni culturali universitarie dovrebbe farlo solo chi le ha frequentate (e finite).
3 agosto 2007 at 14:02
eeehhh…allora io sono in pole position: due lauree mi permettono di denigrare l’università a più non posso, mi sembra di capire.
quindi comincio: l’università è un’istituzione quasi totalmente autoreferenziale.
17 agosto 2007 at 19:03
Ma sono veramente tue quelle scarpe o le hai noleggiate per l’occasione????
17 agosto 2007 at 23:02
Noleggiate?
Sono le mie bambine…
18 agosto 2007 at 14:59
Dottoressa, che cossie…!
chemmeso’ perso in questi 20′anni…!
Che film era??
boh, cmq vero vero.
Ciao Dotta.
Mark.
18 agosto 2007 at 15:14
pero’ non capisco…
stai guardando in basso, aspettando la foto
(dialogo tipo :”spetta un attimo…eeecco..” e tu: “dai! l’hai fatta??” )?
o…hai un orecchia particolarmente bassa ???:D:D:D!!!
dovevi guardare la pittura! :)
scusa ma sono nell’ambiente foto. :D
e poi…in palestra non fare solo gambe..
fai anche un pelino di busto,
se no mi finisce che diventi una piramide! ;)
naturalmente scherzo un po eh.
figurati. avercene in casa, di donne cosi.
saluti!(e baci)
Mark.
18 agosto 2007 at 15:23
Vedo che sei nell’ambiente foto: sei l’unico a vedere un’orecchia in questa posa!
Ovvio che poi ognuno ci vede ciò che vuole in uno scatto, ma se ci clicchi su, lo ingrandisci e scopri che le orecchie son più o meno al posto delle orecchie…
18 agosto 2007 at 15:27
azz..che veleno…
infatti ho detto o e o…
mmm..mi hai rovinato tutto l’idillio pero!!
stavo guardando le altre foto del calendario
che non l’avevo mai visto, ed ero
li’li per chiederti di sposarti.
pero’ se sei cosi’ acidina no.dai stai tranquilla,non ti ho giudicato.
lungi da me farlo.
e utile a te fregartene un pelino di piu’..
dai
baci
Mark.
18 agosto 2007 at 15:29
mark Se avesse guardato il rullo la testa si sarebbe reclinata e i capelli avrebbero coperto il sedere.
La prossima volta, prima, la porterò dalla parrucchiera.
18 agosto 2007 at 15:31
ah no scusa!
mi era apparso il tuo commento solo fino a posa!!!
scusami hai risposto educata allora! :D
mi sembrava cosi strano…
allora ci riprovo : vuoi sposarmi?
bacio.
Mark.
18 agosto 2007 at 15:34
dadevoti : l’hai fatta tu?
guarda che e’ bella eh!
mica dicevo di no, solo se guardava avanti era piu’ vera, pero’ ok i capelli.
ciao!
Mark.
18 agosto 2007 at 15:35
mark: i capelli sul culo sono fuori moda, pare…
18 agosto 2007 at 15:37
anzi ti diro’…guardando avanti dava l’idea di essere piu estasiata magari sorridente.. :D felice di quello che faceva :D!
ma okok la pianto :P!!!!!
ciaoooooo!
Mark :P
18 agosto 2007 at 15:40
http://images.jupiterimages.com/common/detail/45/41/23504145.jpg
te capi :)!
18 agosto 2007 at 15:44
Grazie, ma preferisco la mia.
De gustibus.
18 agosto 2007 at 15:47
mark Nemmeno la modella guarda il rullo :)
18 agosto 2007 at 15:50
mmm..te pero’ in fondo in fondo sei timida vero..
e perche’ questa mania per il tuo sederino?
cioe’ e’ molto bello , ma hai anche due occhi dolcissimi vedo.
magari cerchi di esternare per vincere la tua (di fondo)timidezza.
tanto non me lo dici :)
18 agosto 2007 at 15:52
dadevoti : no, ma intendevo felice di quello che fa, vabbe dai cmq tutto ok eh,era una annotazione mia personale.peraltro appunto,
lo sguardo cadrebbe altrove.
Mark
18 agosto 2007 at 15:57
Caro mark, non per essere acida come mi vorresti, ma forse ti sfugge che questo è un calendario precario e che qui si fa ironia amara sul mondo dei lavoratori atipici.
Quindi la tua affermazione sul piacere di fare un lavoro, giustissima in un contesto patinato da pubblicità, risulta totalmente fuori luogo qui, se non una presa per il culo!
Capisco che le immagini lascino adito a più interpretazioni, ma la chiave di lettura, visto che il calendario è ben contestualizzato dovrebbe essere chiara.
Ti perdono perché sei nuovo :)
18 agosto 2007 at 16:29
Nessuno ha detto di essere giù.
Anche se tra qualche anno, bisognerà ricorrere al chirurgo per tirarsi su.
18 agosto 2007 at 16:34
Anche se tra qualche anno, bisognerà ricorrere al chirurgo per tirarsi su.
Commento di Dania
E giu’ soldi…ma si spende davvero ormai tutto lo stipendio solo x apparire?
18 agosto 2007 at 17:24
pro-fumo che mangia con le bacchette e’ mortale…:D
scusami ti ho giudicato dall’apparenza.
pero’sei fica fica.
ciao.
Mark.
27 agosto 2007 at 21:43
Il caldo mi ha dato alla testa….
Ma la testa che conta si è reso conto..
Dei tuoi argomenti… Cribbio…
In una giornata di lavoro…. Una visione..
Così toglie qualsiasi affanno…
(Potevi mostrarti di più… almeno per gli amanti del tergo..)
Un bacio…
30 novembre 2008 at 22:32
Ammazza che bucio de culo, complimenti!!