Il mese di preavviso
Gentili Signori,
con la presente, rassegno le dimissioni dal mio attuale ennesimo impiego precario, con decorrenza dal 30 novembre 2007.
Colgo, inoltre, l’occasione per comunicare che il giorno 7 dicembre c.a. la dottoressa partirà, scortata dall’esimio architetto, per cercar fortuna in Brasile, con un biglietto di sola andata.
In attesa di ulteriori comunicazioni, porgo cordiali saluti.
- Insinuato da Dania il 29 ottobre 2007
- 53 commenti »











29 ottobre 2007 at 17:49
Si torna ad emigrare,come i nostri vecchi.In bocca al lupo
29 ottobre 2007 at 17:51
Crepi!
L’hanno fatto i nonni, i nostri genitori, adesso tocca a noi (ma non me ne vado in Germania a fare il muratore… me ne vado al caldo:) )
29 ottobre 2007 at 18:12
Aspetta che tra un po’ cambia il governo!
29 ottobre 2007 at 18:12
In bocca al lupo anche da parte mia.
Ho passato 12 anni a Milano (che per un siciliano è un bel salto!), e da due sto a Roma (con parentesi Napoletana). E fra 7 giorni esatti un biglietto mi porterà in California. Il ritorno nel mio caso è già fissato, pochi giorni dopo, ma spero tanto di tornare con…un altro biglietto già pronto!
29 ottobre 2007 at 18:23
in bocca a lula!
(che di sicuro è meglio di prodi)
29 ottobre 2007 at 18:30
un mese di preavviso? io avrei dato le dimissioni andando al lavoro il giorno prima di partire in bikini e con una caipiroska in mano…
(ma non torni più più più???)
29 ottobre 2007 at 18:34
Divara: l’avessi fatto, mi avrebbero trattenuto una mensilità lorda di stipendio (sai… quel famoso contratto nazionale del lavoro
Ad ogni modo, i primi a cui arriverà una cartolina saranno gli ex colleghi
29 ottobre 2007 at 19:03
Gia’ sai. Baci abbracci e ci vediamo in spiaggia
29 ottobre 2007 at 19:17
In bocca al lobo (si dice così anche in portoghese?). Sono molto contento. In primis perché avrai comunque la possibilità di completare il calendario prima di partire. E in secundis perché il Brasile è una scelta ottima: economia emergente, gente esotica ma dalla mentalità non troppo diversa dalla nostra, sufficiente distanza da Bush perché non gli vengano in mente strani pensieri…
29 ottobre 2007 at 19:21
A cercare fortuna?
di che genere?
Dalla prima volta che ho scoperto questo blog e quello del profumo, nella testa ho sempre avuto una curiosita. ma siete una coppia?
29 ottobre 2007 at 19:21
Siete tutti invitati, ovviamente (chissà che venga più gente di quant mi è venuta a trovare a Udine = nessuno)
29 ottobre 2007 at 19:26
Alfredo: siamo un trio: pro-fumo, io e la sua reflex!
29 ottobre 2007 at 20:55
Mi mancherai.
Mi mancherà pure l’architetto.
In bocca al lupo.
29 ottobre 2007 at 21:17
in bocca al lupo!
29 ottobre 2007 at 21:29
vero?
wow.
possiamo venire a trovarti?
(w l’accattonaggio…)
no, sul serio, buon viaggio.
29 ottobre 2007 at 22:21
oh cavolo… questa proprio non me l’aspettavo.
qua l’Italia sarà un po’ più triste… in compenso il Brasile sarà un po’ più allegro!
che dire… in bocca al lupo Dottoressa!
(Evaaai…)
29 ottobre 2007 at 23:42
reflex?
Sono ancora più confuso , sigh
30 ottobre 2007 at 00:02
l’Architetto è quello di matrix?
30 ottobre 2007 at 00:31
Buona fortuna Dania e Danio.
30 ottobre 2007 at 04:52
Bel colpo, finalmente qualcuno che mette in pratica i suoi sogni! Detto e fatto, così si fa! I migliori auguri, io sarò in zona Brasile del Sud dal 20 novembre circa e tra Curitiba e San Paolo nella prima metà di dicembre. Fatevi vivi, se non ci si vede, almeno ci si sente!
30 ottobre 2007 at 08:40
Sigh! Mandaci qualche foto!
30 ottobre 2007 at 08:44
ma allora era vero?!!! buon viaggio!
30 ottobre 2007 at 09:27
Già mi manchi.
Fa rabbia pensare che l’esimia Dottoressa lasci il Bel Paese, dispiace che uomini e donne di grande capacità siano costretti ad andare via.
Buena Suerte BiancaDania.
Fa ancora più rabbia sapere che inetti ed incapaci invece facciano fortuna con l’inganno ed il sotterfugio.
Tu sei una vera peregrina, Napoli, Udine, Venezia e Brasile. Wow.
30 ottobre 2007 at 09:30
Giovanni diceva a Giacomo: ma lo sai che con 20 milioni ti puoi aprire un bar in Costa Rica?
Lo so che il Brasile non è il Costa Rica ma nu cafè e na sfugliatella a Rio me la vedo bene.
In bocca al lupo
30 ottobre 2007 at 09:45
ma fai benissimo.
io sarei scappato in germania, dopo esserci stato solo 10 giorni quest’estate.
l’italia diventa, ogni giorno, un po’ più marcia.
30 ottobre 2007 at 09:51
To looking for Big Bamboo!
30 ottobre 2007 at 11:02
7 Dicembre. Volo Air Europa Roma-Milano-Rio.
3 miei amici saranno a bordo andando a cercare fortuna in Brasile…con voi facciamo 5. ma che vi piglia a tutti???
voglio venire anche io! buuuaahh!
Cattivo Pensiero
30 ottobre 2007 at 11:28
…ma come non ti è venuto a trovare nessuno? E io? Sigh…
30 ottobre 2007 at 13:54
se facessi la escort non avresti bisogno di emigrare
30 ottobre 2007 at 14:33
Ma poi torni?
30 ottobre 2007 at 15:32
in bocca al lupo…
30 ottobre 2007 at 16:51
Collega, oggi (seria): ma non ti verrà nostalgia dell’inverno?
NO!
30 ottobre 2007 at 17:07
Dania e Danio hanno fatto una ottima scelta e spero continuino a raccontare, raccontare di queste cose anche se poi chi resta non può comunque capire.
30 ottobre 2007 at 17:13
L’800millesimo lettore vince un soggiorno gratuito in Brasile
30 ottobre 2007 at 17:36
quasi mi viene da piangere, non abbandonare il blog dottoressa! va bene anche del sarcasmo sulle vicende politiche brasiliane o su tette e culi che noi italiane neanche c sogniamo..
30 ottobre 2007 at 17:54
Fra: lascio il paese, non la rete
! Internet c’è anche in sudamerica.
30 ottobre 2007 at 18:07
mi vien da pensare.. fuga di cervelli che continua.
brava
dd.
30 ottobre 2007 at 18:18
Quel che resta del mio cervello
30 ottobre 2007 at 19:52
fuga di cervelli….
30 ottobre 2007 at 21:51
rivolgiti ai CIB (comitati italo brasiliani), appena puoi. Io ne sono un “presidentji” italiano “honoris causa”. Non sarà tutto oro ciò che luccica ma è sicuramente meglio che qui… ora…!
frapre
30 ottobre 2007 at 22:04
Dio che invidia che invidia che invidia! Forzatamente stanziale e panciuta come sono ora, guarda cosa mi tocca leggere…
31 ottobre 2007 at 10:33
Avete aspettato l’estate per partire eh?
Vabbeh… buona avventura
31 ottobre 2007 at 11:23
orpo.
partite davvero allora.
31 ottobre 2007 at 11:52
zoe Dove stiamo andando è sempre estate.
31 ottobre 2007 at 13:26
azz mi vengono tre considerazioni…
1 – cosa ci fa un’arabista in brasile? non è che avevi il mappamondo al contrario quando hai scelto???
2 – volete dire che mi rimane solo un mese per farmela dare da Dania???
3 – dopo la fuga di cervelli assistiamo alla fuga dei culi!!
31 ottobre 2007 at 14:15
hannibal: visto che quelli con la testa da culo in Italia rimangono…
31 ottobre 2007 at 16:38
IN bocca al lupo di tutto cuore!
con ammirazione, speranza e un pò di livore..
elisa
2 novembre 2007 at 01:01
Dade: cor cazzo (scusa eh), vai a Rio De Janeiro ad Agosto e poi dimmi se è estate. Se invece vai a Fortaleza, allora non dico nulla, se non “hai ragione”.
2 novembre 2007 at 10:02
Il Brasile esporta in Italia calciatori veline sculettanti e viados in cerca di fortuna, ed importa dall’Italia laureate precarie in cerca di (migliore) fortuna. Perfino la bilancia import-export, stupita, si interroga.
p.s. pare che anche Prodi e Sircana abbiano deciso di trasferirsi a breve in Brasile. Faranno i consulenti per le privatizzazioni.
22 novembre 2007 at 14:07
Ce l’hai fatta! grande! è da tempo che anche noi stiamo pensando che l’Italia non ci merita… E poi con tutti i soldi che ci tolgono con le tasse… Buona fortuna a te e all’architetto… Chissà che un giorno non ci si veda da qualche parte…ALL’ESTERO!
26 novembre 2007 at 10:46
[...] 2 giorni all’ultimo stipendio da call center. – 5 giorni alla fine del lavoro. – 12 giorni alla partenza. – 34 giorni al matrimonio, in Bolivia, del fratello della [...]
2 dicembre 2007 at 22:37
non ti conosco, ma sono come tutti gli uomini.
….. niente ….. nulla ….. 0 ….. vuoto …. apparenza ….. egoismo …. voragini; scusa per tutto ciò che non ho potuto fare per te. ASS. UOMINI UDINESI.
3 dicembre 2007 at 12:03
Cambia solo il sottofondo musicale: nel primo caso è “Corazón espiando” di Santana, nel secondo è “Caruso” di Lucio Dalla; il gesto è in slow-motion e carico di tanta amarezza. Grazie per avere quel coraggio di cui è sprovvisto chi pensa ogni giorno di cambiare Paese. In bocca al lupo!