Wiki cv
Reduce da un tuffo nel futuro più ottimista, piena di nuovo entusiasmo per il web 2.0 e per qualsiasi nuovo termine la faccia sentire meno tecnolesa, la dottoressa ha deciso di sfruttare al meglio le relazioni sociali originate dal suo blog per riuscire a introdursi nuovamente nel florido mercato del lavoro italiano.
Essendo la nostra eroina desiderosa di colpire l’attenzione del prossimo eventuale selezionatore con un curriculm vitae di tutto rispetto, ha bisogno dell’aiuto di tutti per migliorarne la forma.
Lo sforzo che viene richiesto al lettore è quello di utilizzare le proprie conoscenze, condividendole con la collettività di Malafemmena, per dare un aspetto più appetibile all’iter professionale di Dania.
La domanda a cui tutti sono caldamente invitati a rispondere nei commenti o via email è:
Come riportereste in un CV gli ultimi mesi di viaggio in Sudamerica facendoli passare per un’esperienza professionale?
La risposta più brillante verrà prontamente riportata nel curriculum della dottoressa e spedita, nelle sue numerose copie, alle aziende.
Fai parte anche tu del futuro economico della donna più precaria d’Italia: aiuta Dania a rielaborare la realtà!
Così anche lei, un giorno, potrà dire orgogliosa: -L’upgrade dei miei skill è stata una spassosa wiki-experience ricca di feedback.
- Insinuato da Dania il 12 febbraio 2008
- 30 commenti »











12 febbraio 2008 at 19:41
Allegare foto dell’abbronzatura?
12 febbraio 2008 at 19:53
gianluca: cerco suggerimenti seri
12 febbraio 2008 at 21:35
sei davvero troppo matta e faccia di palta
mi piaci
12 febbraio 2008 at 21:57
Puoi scrivere “stage in Sudamerica dal – al – effettuato al fine di studiare le relazioni e le reazioni delle persone che, ancora oggi, emigrano dal proprio paese natìo per raggiungere determinati obiettivi di successo”
secondo me può andare
quando ti chiederanno delucidazioni a riguardo gli spiegherai che, oltre al libro che stai scrivendo sull’argomento, il tuo è stato uno studio serio.
Ps- ti ho citata come blog D eci e lode, sei fortissima!
12 febbraio 2008 at 22:41
evacarriego: hai sempre dimostrato di essere donna di ottimo gusto!
lotho82: lo stage funziona ancora?
12 febbraio 2008 at 22:50
viviamo in un mondo di stagisti e apprendisti, vuoi che la tua esperienza A GRATISSE non alletti l’imprenditore famelico alla ricerca di tanta manodopera a basso costo? Se è quello che vogliono, facciamoglielo credere!!!!
Ripeti con me: “io ho fatto UNO stage, io ho fatto uno stage”
Ps- non dimenticare di chiedere poi quale sarà il tuo inquadramento ccnl! :p
13 febbraio 2008 at 00:10
Esperienza culturale di 2 mesi in America Latina (Bolivia e Brasile) che ti ha vista coinvolta in un percorso di apprendimento della lingua spagnola e portoghese e di adattamento a nuove realtà.
13 febbraio 2008 at 00:24
SIAMO TORNATI ON LINE!
Grazie di cuore a tutti voi
13 febbraio 2008 at 07:01
Indagine di mercato in America Latina, con studio nuove opportunità di investimento nel campo (mettici tu quel che vuoi), con contemporaneo approfondimento specialistico lingue spagnolo e portoghese. L’indagine durata 2 mesi ha permesso di evidenziare le possibilità di sviluppo di investimenti Italiani in loco, con analsi di break-even, curve di profitto, linee di sviluppo.
L’approfondimento delle lingue (slurp ndMax) ha permesso l’interfacciamento con le realtà locali sia di alto che di basso livello culturale.
Vedi un poco lei.
Ciao
Massimo
13 febbraio 2008 at 10:59
“Upgrade dei miei skill in Sud America, finalizzato alla realizzazione di wiki-experience ricca di feedback” è già di per sé perfetto.
Se ti dovessero chiedere ulteriori specificazioni, rispondi: “E’ stata un’esperienza antani e un po’ prematura, come se fosse di collaborazione progettuale continuata con finalità proficuo-culturali”.
clarky
13 febbraio 2008 at 11:12
Potrei scriverci che ho lavorato per i servizi segreti boliviani contro il narcotraffico.
13 febbraio 2008 at 14:21
Puoi sempre dire di essere andata a fare uno stage su **** (qui inventa qualche nome strano, si vergogneranno a domandaerti di cosa si tratta vista la loro ignoranza).
13 febbraio 2008 at 14:54
Sono arrivata alla mia veneranda età senza mai fare stage.
Forse è lì che ho sbagliato qualcosa
13 febbraio 2008 at 15:07
Intendi stage in stile Lewinski?
13 febbraio 2008 at 15:36
I malefici paparazzi’s mi hanno beccata mentre rivelavo a una vecchia blogstar 1.0 la mia vera taglia di reggiseno.
Comincio ad avere paura ad uscire di casa.
13 febbraio 2008 at 16:14
Intraprendenza (viaggio), capacita’ di risoluzione problemi (aeroporti caos), corso di sopravvivenza (ospedale).
13 febbraio 2008 at 17:26
trend negativo…
utilizza parole italiane (io so cos’è un wiki, altri potrebbero non saperlo…) ti prego!!!
13 febbraio 2008 at 17:28
franz: ironia è una parola italiana. Si scherza
13 febbraio 2008 at 17:40
Potresti dire che è stata un’ottima occasione per valutare le possibilità espansionistiche sui mercati deboli (non mercati del pesce, naturalmente)…
a parte gli scherzi: io quando leggo i curricula delle persone e vedo che vengono riportati viaggi come esperienze di vita, formativi, ecc mi chiedo: ma questo non aveva nient’altro da mettere?
Se hai altri viaggi di media lunga durata (ma pure se non li hai) potresti dire che hai vissuto dal al in questo posto, dal al in quest’altro posto, ecc ecc. Se ci hai vissuto si da per scontato che ci hai lavorato per mantenerti, hai imparato la lingua, e quant’altro hai potuto fare, anche se non lo dici esplicitamente.
Se poi sei andata lì solo per aggiornare il blog partendo da iniciar invece che da start loro non possono saperlo.
13 febbraio 2008 at 18:17
Niente, ho perso il mio smalto ironico
The Professionist: ho già scritto qui il mio iter vagabondo, ma un cv dovrebbe contenere informazioni utili professionalemte. Evito di scriverci: ho vinto una gara di danza del ventre
13 febbraio 2008 at 19:09
Perchè l’hai vinta sul serio?
13 febbraio 2008 at 19:13
Mi sottovaluti
13 febbraio 2008 at 20:31
C’è la voce ironia nei CV?
13 febbraio 2008 at 21:46
mauro: no, ma c’è molta ironia nelle proposte di lavoro.
13 febbraio 2008 at 23:51
incarico riservato da parte di importante gruppo imprenditoriale italiano per l’analisi e sviluppo di un investimento in campo turistico e ricreativo in Brasile. Si sono particolarmente valutate le possibili location, i servizi, con approfondita e personale valutazione dei servizi di assistenza sanitaria locale.
14 febbraio 2008 at 01:51
Nel modello del cv europeo dovrebbe esserci un’area apposita per scrivere cose che non c’entrano apparentemente una mazza con l’attività professionale ambita o cose varie in cui puoi inserire anche le tue predisposizioni a viaggi, scambi interculturali, relazioni interpersonali, capacità di mettersi in gioco etc.
In bocca al lupo
14 febbraio 2008 at 10:08
Sottolinea che durante un stage per conto dell’azienda/struttura commerciale (qui usa della creatività senza mai mentire davvero), ha avuto occasione di visitare paesi sudamericani avendo l’occasione di migliorare le tue conoscenze delle dinamiche di mercato, delle lingue e dei sistemi di comunicazione locali.
Così, se mai dovesse arrivare anche a me il tuo CV, saprò identificarti
14 febbraio 2008 at 11:28
marinaio58: geniale! Penso che scriverò questo.
Pasta: c’è anche nel cv tradizionale (quando ancora non si era europei) la voce “interessi”, ma io devo giustificare 3 mesi di ricerca di lavoro sudamericana
15 febbraio 2008 at 15:23
Sono arrivata alla mia veneranda età senza mai fare stage.
Forse è lì che ho sbagliato qualcosa
Commento di Dania
forse si.
21 aprile 2008 at 00:56
Banalmente sotto la voce ‘Periodi trascorsi all’estero’. E se fanno domande, inventare.