Imbarazzo di maggio
Lavoratori precari, basso tasso d’occupazione femminile, continue morti bianche, garanzie di stabilità minime, distanze incolmabili tra vertici e basi sindacali, stipendi da fame, sussidi e strutture inesistenti per genitori lavoratori, prospettive professionali ridicole per i neolaureati.
L’unica risposta possibile del Governo al malessere del lavoro in Italia è tracciare un segno netto ed evidente:
Costituzione Italiana
Art.1 L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Ai dubbi sullo stato della democrazia nel Belpaese, porranno rimedio in un secondo momento.
- Insinuato da Dania il 1 maggio 2008
- 24 commenti »









1 maggio 2008 at 19:36
Forza Malafemmina! Pensa positivo e smettila di scrivere che non hai lavoro … testa bassa e cerca!!!
1 maggio 2008 at 19:41
e con l’attuale governo insediato, barra pure democratica.
1 maggio 2008 at 19:57
Hologr4m
mi hai rubato le parole.
1 maggio 2008 at 20:05
L’Italia è una Repubblica, fondata.
1 maggio 2008 at 21:47
L’Italia è?
1 maggio 2008 at 21:55
Meno tasse, più lavoro, più figa per tutti
1 maggio 2008 at 22:08
l’italia è affondata…
frapre
1 maggio 2008 at 22:44
L’Italia è una repubblica fondata sul calcio!
1 maggio 2008 at 23:09
Guardando Annozero dedicato a Beppe Grillo penso che l’Italia sia una merda e che il simpatico comico debba far pace con il cervello..
2 maggio 2008 at 02:16
A me è sempre venuto in mente che sia più corretto leggerlo:
Art.1 L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro degli altri.
2 maggio 2008 at 03:27
Italia, democrazia e lavoro non possono proprio stare in una sola frase senza pasticciare tra di loro.
E, in molti casi, nemmeno a coppia.
What a sadness.
2 maggio 2008 at 10:23
Repubblica = Cosa di tutti
Democratica = è il popolo che comanda
Lavoro =
per fortuna che c’è Visco che ci fa vedere tutti i fatti degli altri
2 maggio 2008 at 13:04
L’Italia è una Repubblica?
2 maggio 2008 at 13:05
Una buona riformulazione potrebbe essere:
L’Italia è una Repubblica democratica allegra, fondata sul lavoro tronismo.
La sovranità appartiene al popolo ai presentatori tv, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione auditel.
2 maggio 2008 at 18:47
Dania Sei Fortissima!
Abbasso i tronisti, i gf, maria de filippi e tutti ‘sti troiai…
ci vorrebe più informazione “sana” in modo che anche chi non è proprio illuminato possa per lo meno farsi un’idea non corrotta… (e fare un esame di cultura generale per avere diritto al voto ?? :) )
Tolgono L’ICI e ci mettono la benzina a 5 euroooooooooo!!!
(fra un pò faranno una macchina che va a S.Crispino… l’è bono eh :) )
2 maggio 2008 at 19:39
Marco: macchina? Tra un po’ torneremo al cavallo (per i ricchi) e al ciuccio per tutti noialtri!
2 maggio 2008 at 21:02
cacchio, non lo dire! questi qui sono capaci di prenderti sul serio.
2 maggio 2008 at 21:58
Ho il ciuco decapottabile, due posti, interni in cashmere, rosso. Si chiama Berto. Facciamo un giro?
2 maggio 2008 at 22:29
strolippo: il suo ciuco va a carburante vegetale?
3 maggio 2008 at 22:13
bhè, si potrebbe iniziare ad usare l’olio di colza al posto del diesel..non è male..
4 maggio 2008 at 13:07
Macchè democrazia, direi Autocrazia.
Macchè fondata, dire Infondata.
E poi, dai non scherziano, Repubblica? Ma dove? Res privata.
Insomma, non non siamo neanche cittadini, siamo come gli ospiti di un albergo. Un pessimo albergo, per giunta, col portiere che si fa i cacchi tuoi e il facchino che ti ruba nelle valige.
4 maggio 2008 at 19:34
Questo blog mi piace sempre di piu’..
4 maggio 2008 at 22:12
Ciao Dania!
Hai proprio ragione!!!Sai quante volte ho detto quello che tu hai scritto???
Il lavoro…boh!
Tanto non basta più la laurea, non servono le specializzazioni..l’unica cosa utile?…un bel calcio in c..o!!!!
Saluti!!!:)
Nadia
4 maggio 2008 at 22:29
nadia: se sai dove vendono calci in c**o :)