Miracoli italiani
Nelle ultime 5 settimane, l’architetto e la dottoressa si sono trasferiti da Udine a Padova, hanno trovato lavoro, hanno cercato e -forse- trovato un bell’appartamento in affitto e sono, addirittura, dimagriti.
Domani, martedì 13 maggio, Dania lascerà il suo incarico occasionale per passare a un più dignitoso contratto a tempo determinato.
Visto il periodo storico, i traguardi dei nostri due eroi devono essere attribuiti alla nuova o alla vecchia legislatura?
- Insinuato da Dania il 12 maggio 2008
- 36 commenti »









12 maggio 2008 at 18:56
condoglianze :-)
12 maggio 2008 at 19:04
antonio vergara: c’è di peggio! Ad esempio essere a Udine in affitto e non avere, in due, nemmeno lo straccio di un lavoro :D
12 maggio 2008 at 19:15
a CaRdeRoLo ed a BoZZi!
12 maggio 2008 at 19:34
Credo che dobbiate tutto alla vostra preparazione.
12 maggio 2008 at 19:38
pui cul che sintiment!
;-)
12 maggio 2008 at 19:38
cleverance: alla nostra ‘ostinazione’.
Un periodo di grossi cambiamenti :)
12 maggio 2008 at 19:55
Ma complimenti!
12 maggio 2008 at 20:00
Dottoressa Padova già la conosci per averci studiato e lavorato. Per come la conosco io, mi sembra una città gentile. Buone cose e cin cin con un spritz
12 maggio 2008 at 20:04
ninna_r: ma grazie!
Gianluca: in realtà, mi sono trasferita a Padova, da Napoli, nel ’92 con la famiglia. Quindi è un po’ come tornare a casa (anche se poi a 19 anni me ne sono andata via da lì, per poi tornarci circa 8 anni dopo).
12 maggio 2008 at 20:21
Eugenio Montale: I Limoni
Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.
Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall’azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell’aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest’odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l’odore dei limoni.
Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s’abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l’anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d’intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.
Ma l’illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l’azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta
il tedio dell’inverno sulle case,
la luce si fa avara – amara l’anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d’oro della solarità.
12 maggio 2008 at 20:34
non so.
ma se c’e’ un segreto vorrei saperlo ;)
12 maggio 2008 at 20:41
Very Very Very Compliments o come diceva il mio prof di ginnastica: …..
(era muto!)
Un giorno che passo di lì tienimi in caldo un bel piatto di tortelli!
12 maggio 2008 at 20:45
Congratulazioni… e vedi che tutto sommato non va sempre così male… buona fortuna… sono contento per voi!
12 maggio 2008 at 21:32
messa cosi’ il passo successivo e’ un bel daniettino pro-fumato…
12 maggio 2008 at 22:18
Forza e coraggio! :)
12 maggio 2008 at 22:39
ma vieni, sono contento.
(Evaaai…)
12 maggio 2008 at 22:54
bene, sarà tutta un’altra cosa
12 maggio 2008 at 23:38
in bocca al lupo, dottoressa!!
complimenti per la casa, il lavoro, l’omo e soprattutto per essere dimagrita (dimmi il tuo segreto!)
12 maggio 2008 at 23:57
…Alla legislatura ombra.
13 maggio 2008 at 08:30
ovviamente alla nuova e poderosa legislatura. e con la tua precaria situazione cambieranno anche le stagioni, l’inverno sarà freddo e duro, l’estate calda e vigorosa, primavera e autunno torneranno a gratificarci con miti tepori e fumantine nebbie. saranno inoltre previsti vivaci cambiamenti nei costumi: riapriranno, a breve, le case chiuse; si parlerà obbligatoriamente in bergamasco (di sopra) oppure nel dialetto della propria città, previo permesso della questura; avremo, vivaddio, una piccola centrale termonucleare in cortile e i nostri animali domestici avranno l’obbligo di alzarsi in piedi durante l’inno regionale.
13 maggio 2008 at 09:29
che ne sara`ora di una delle mie fonti di cazzeggio?
ora anche il puttaniere è in caduta libera che si è messo a riciclar storie..che mi tocchi lavorare?
13 maggio 2008 at 09:44
Non so a che fazione politica il miracolo appartiene ma vi faccio i miei auguroni ;o)
13 maggio 2008 at 09:44
ah! dimenticavo … ora vogliamo le foto che provano che davvero te stai lavorando … :)
13 maggio 2008 at 13:19
attribuitela a voi stessi e dite che ve lo siete meritato
fuori tema, ti posso mandare su ilmattinodopo.blogspot.com e provare a convincerti a scrivere un racconto anche tu?
13 maggio 2008 at 13:51
Son contenta per i cambiamenti e soprattutto per il conseguimento di quel famoso ‘pezzo di carta firmato’.. un po’ però la tua quotidiana presenza ci manca.
Besos,
Selene@ABS
13 maggio 2008 at 14:06
In bocca al lupo!
E non scordarti di tenere al corrente questo lato di Internet sui meritatissimi progressi!
13 maggio 2008 at 14:44
No, a Ferruccio Parri
13 maggio 2008 at 14:53
… sempre di politici si tratta. (cmq direi alla nuova legislatura, altrimenti misterB si arrabbia e tira un’altro pugno in testa a Brunetta)
13 maggio 2008 at 17:05
Già ti sei guadagnata un contratto a tempo determinato? Sei una donna in costante e vertiginosa ascesa…
13 maggio 2008 at 19:21
Di contratti a tempo determinato, nella mia vita, ne ho già svolti 2. Da entrambi mi sono licenziata, per motivi lungamente spiegati anche sul blog e non li rimpiango affatto.
Quest’ultimo, considerato anche che è un lavoro che mi piace, lo terrò fino alla scadenza (salvo proposte migliori o nomine a sottosegretario di qualche ministero dove mancano femmine).
Detto ciò, ringrazio tutti per l’incoraggiamento e per il sostegno nei giorni bui della più tremenda depressione da disoccupata.
Sebbene dedicherò meno temo e spazi meno compulsivi alla rete -e di certo non mi farà male- cercherò di curare la social life con lo stesso entusiasmo.
Ultima nota per l’anonimo che riporta Montale: quella è la poesia che ho discusso all’esame di maturità e la maturità l’ho fatta in un liceo padovano (il Curiel). È una piacevole coincidenza o mi conosci così bene? :)
13 maggio 2008 at 20:10
La ruota ogni tanto deve girare per il verso giusto……
13 maggio 2008 at 20:36
luigi: anche perché non se ne poteva più della sfiga :)
14 maggio 2008 at 00:37
Stasera sono uscita col tuo uomo….Tu 6 stanca dal troppo lavoro…..ed io ne approfitto!!!!!Baci
14 maggio 2008 at 17:31
S.Antonio ha fatto il miracolo allora: quanti chili avete perso?
Recupererete in fretta con gli Spritz: almeno per una giusta causa!
14 maggio 2008 at 19:14
Betta: ecco da chi va quando dice: vado a fare due passi :D
31 maggio 2008 at 00:34
si vabbe pero’ basta dimagrire..se no dadevoti diventa trasparente… :)