Pensavo fosse un treno e invece era un calesse

Inizia, stasera, lo sciopero di 24 ore del trasporto ferroviario e locale.

Per i viaggiatori italiani, prevista una giornata di intensi disagi.

Esattamente come le altre 364 giornate dell’anno.

Il resto su Daniamoderna.

20 commenti su “Pensavo fosse un treno e invece era un calesse”

  1. La presente per comunicarLe che il mio iMac ha interrotto il boicottaggio nei confronti del Suo preg./mo blog, che è finalmente tornato ad essere raggiungibili. Cordiali saluti.

  2. Un salutino veloce a tutti. Queste giornate frenetiche mi portano via dal blog di Dania…

  3. io ho sempre viaggiato bene sui treni, soprattutto quelli dei pendolari:puoi comodamente rimanere in piedi strusciando l’anteriore su qualche giovane posteriore… mal che mi sia andata ho solo dovuto comperare la “pillola del giorno dopo”…tranne quando ho trovato un pompiere…azz

    frapre

  4. perché vedere il lato negativo in tutto?
    gli scioperi combinati permettono ai viaggiatori compressi non solo di strusciarsi come ben dice frapre, ma anche di provare sensazioni sempre nuove di gomiti amici che si fanno largo tra costole troppo serrate, sessioni di tetris umanoide fino ad esaurimento spazi ed oltre, assaporare odori di terre lontane magicamente a portata di naso.
    non vedo l’ora del prossimo sciopero!

    già

  5. laislabonita: non ti è sorto il dubbio che le ferrovie abbiano indetto uno sciopero per impedirti di viaggiare :D?

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