Agosto, ferie mie non vi conosco
Domani sarà l’ultimo giorno di lavoro, prima di due settimane di ferie per chiusura dell’agenzia.
Ferie che non ho maturato e che mi verranno, in parte, trattenute dallo stipendio.
Abituarmi a troppi diritti, da lavoratrice precaria, mi avrebbe dato alla testa.
- Insinuato da Dania il 31 luglio 2008
- 22 commenti »











1 agosto 2008 at 00:11
io insegno in un istituto superiore, la scuola a luglio e giugno è chiusa ed io sono senza stipendio, riceverlo per dodici mesi di fila sarebbe stato un passo troppo grande ;( e si tira a campà …
1 agosto 2008 at 00:13
secondo me dovresti scrivere al ministro per le pari-sconcezze… lei sà come utilizzare precarie e stagiste nei tempi morti… escluso i periodi di indisposizione…:))
frapre
1 agosto 2008 at 00:38
Anche per me domani (anzi oggi!) è l’ultimo giorno!!
Yeppa!!!!
Sono leggermente meno precario di te (tempo determinato fino a Dicembre) per cui sarò pagato senza fare nulla (beh come al solito …) e poi, a fine anno, la Ruota della Fortuna deciderà che ne sarà di me …!
1 agosto 2008 at 09:47
beh dai è abbastanza normale. sei stata assunta da così poco e poi non te le pagheranno ma nemmeno le lavori….
1 agosto 2008 at 12:33
E’ incredibile, ormai diventa normale pensare di non essere pagati quando si fanno le ferie…in ferie si smette di mangiare?
1 agosto 2008 at 13:45
in ferie non si smette di mangiare ma se non ne hai maturato il diritto, non puoi nemmeno pretendere che te le paghino, altrimenti sarei sempre in ferie…
1 agosto 2008 at 13:49
Sacrosanto non pagarmele, ma visto che sono anche in rinnovo di contratto, a cavallo di agosto, non si poteva studiare un altra formula e ragionare sul fatto che sarò a debito di ferie e quando ne avrò bisono non potrò prenderle?
Perché gli imprevisti accadono a tutti, anche ai supereroi
1 agosto 2008 at 14:51
Mi pare di capire che l’azienda chiuda, quindi ti obbliga a prendere ferie, non è una scelta…non essere pagati non mi pare proprio corretto…
1 agosto 2008 at 22:38
Le aziende normali te le scalano quando le maturi, e ti fanno fare ferie PAGATE anche se non le hai maturate. Soprattutto se chiudono loro, e non sei tu che te ne scappi alle maldive in novembre.
2 agosto 2008 at 07:59
Esatto. Ma Dania è speciale, per nostra fortuna, e non può lavorare in una azienda normale! Mi auguro che almeno le abbiano lasciato la scelta tra rateizzare le trattenute o chiudere la faccenda in un colpo solo. Intanto, buone ferie!
2 agosto 2008 at 11:14
In ogni caso è importante poter “staccare” un po’…Fai un po’ di vacanza anche per me, tesora! :-*
2 agosto 2008 at 11:21
Farò vacanza per tutti, non temete.
Spenderò tutto quello che resta del mio povero stipendio così che tra due settimane sarò felice di tornare a guadagnarmelo.
Con la presente, sono anche a comunicarvi che ieri ho firmato il nuovo contratto (da tempo det. a sostituzione maternità), scadenza 10 gennaio 2009 e con un livello di retribuzione un po’ più alto (da fame a fame più 100 euro)
Evviva!
2 agosto 2008 at 15:48
Bene Dania, meglio affamati con 100 euro…
saluti
3 agosto 2008 at 06:31
Buone vacanze!
3 agosto 2008 at 21:27
Commento sfacciatamente pubblicitario del mio nuovo sito con incluso grande bacione e saluto circolare per la graditissima di Lei-dottoressa- visita a sorpresa.
3 agosto 2008 at 21:32
morosita: uellà
cleverance: buone vacanze a te!
4 agosto 2008 at 12:44
E vabbe’ dai.. 100 euro oggi, 100 euro tra 2 anni .. alla fine ti farai un bello stipendio !
4 agosto 2008 at 14:17
@CortoMaltese: Parte delle ferie le decide l’azienda, parte il lavoratore.
@Dania: Se ti rinnovano il contratto non devi preoccuparti delle ferie non maturate, dovrebbero andare a fare monte con quelle che maturerai.
4 agosto 2008 at 14:33
anonimo: non ne maturerò comunque abbastanza, vista la durata del contratto. Ma, così è la vita.
5 agosto 2008 at 18:05
Buone vacamze un abbraccio. STEFANO
6 agosto 2008 at 00:13
Beh magari prova a conservarti i soldi, mica è detto che devi spenderti per forza tutto.
) e magari i vestiti li compro a buon mercato,ho pochi grilli per la testa insomma.
Io non faccio cene fuori (a meno che non me le offrano
Ma poi nei periodi di magra, che tanto non durano più di un paio di mesi (in media ovviamente), non piango.
La situazione in Italia è quella che è…
Ma almeno tu lavori, c’è gente che sta a casa…
6 agosto 2008 at 09:03
marika: quanta saggezza.
Insaponiamo la corda?