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Babele »
Libero arbitrio
Vivrei più serenamente, sapendo di avere il diritto di morire.
Qui, il mio testamento biologico.
- Insinuato da Dania il 15 novembre 2008
- 12 commenti »
Vivrei più serenamente, sapendo di avere il diritto di morire.
Qui, il mio testamento biologico.
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15 novembre 2008 at 18:53
Sottoscrivo.
15 novembre 2008 at 19:00
come si dice dalle nostre parti :mi fai schianta’…
15 novembre 2008 at 19:07
In questo caso e’ giusto pero’ non dimentichiamo il caso di Terry Schiavo, dove il marito prima la resa invalida a suon di botte poi a cercato in tutti i modi di farla fuori per prendere l’eredita’ e risposare un’altra donna ,anche se i genitori di Terry si sarebbero presi la responsabilita’ di accudirla.C’e’ anche da dire che Terry in qualche modo era cosciente perche’ cercava di farsi capire con i gesti e lo sguardo.
Comunque ripeto in casi come questo ben venga la liberta’ di scelta.
16 novembre 2008 at 12:55
Assolutamente d’accordo.
16 novembre 2008 at 13:32
anche con la grammatica :P ?
16 novembre 2008 at 13:37
D’accordo su tutto, tema centrale, dovremmo tornarci tutti, insieme, grazie.
Fabio
16 novembre 2008 at 13:59
a che serve?… tanto si vivrà in eterno come dice b16…:))
frapre
16 novembre 2008 at 14:02
prendi la cosa con largo anticipo!!!sei ancora una “bambina”..spero che tu viva molto molto allungo
16 novembre 2008 at 15:58
Sempre sperando di vivere a lungo (perché non sono abbastanza talentuosa da permettermi di morire giovane), sono convinta che ognuno possa avere il diritto di decidere di morire. A maggior ragione, quando è una pianta da 17 anni.
17 novembre 2008 at 15:23
servirebbe un incontro tra scienziati dottori per capire bene caso per caso.
certo non si può interloquire di determinati argomenti con chi predica bene e razzola male, tipo ecclesiastici.
gente che si arricchisce alle spalle degli altri tramite lo ior.
il vaticano è la più grande industri al mondo non scordatelo mia.
nonostante tutto io credo che un uomo di nome gesu sia realmente esistito e che la sua vita è stata modellata per crearci tutto quello che vedete.
tipo gioco del telefono senza fili, tutti ci aggiungevano qualcosa e in 2000 anni guardate come siamo presi..
bizzarro no?
17 novembre 2008 at 17:44
No Andrea, ci vorrebbe uno scontro tra la legione straniera ed il vaticano.
Per il resto, “sol chi non lascia eredità d’affetto poca gioja ha dell’urna.”
Ci auguriamo che la sofferenza di Eluana e dei suoi genitori possa essere di aiuto a molte altre persone.
23 aprile 2009 at 18:56
Valicherei monti, attraverserei mari, volerei per spazi infiniti, pur di tenere un figlio in vita e cercare di salvarlo, sperando che qualcosa possa migliorare la sua malattia all’ultimo momento, non tirerei mai la spina, e non potrei mai definirmi un egoista, perché un figlio é pur sempre un dono di Dio. Sono credente, e credo fortemente in Dio, se sono qui, e perché Lui c’é. La vita ha sempre un significato, e tutto ciò che ci accade intorno, e semmai ci coinvolge direttamente, é l’espressione di un qualcosa che non possiamo ancora capire se non con un po’ di fede. Se la Chiesa dovesse essere bastarda….guai a quei preti bastardi..San Vincenzo de’ Paoli sosteneva dire: Non c’é peggior nemico della Chiesa dei preti! E per dirlo un Santo probabilmente é vero. Eluana é stata oggetto di un messaggio, che purtroppo ognuno interpreta a suo piacimento, adesso lasciamola in pace….e pensiamo a vivere la nostra vita, con rettitudine, onestà, limpidezza, amando anche chi ci é contro, chi soffre, chi non ha, curando coloro che sono meno fortunati di noi, che non hanno la salute, ma che hanno il desiderio di continuare a vivere. I testamenti biologici…beh non so che farmene….io combatterò per la sopravvivenza, anche da un letto di immobilità, perché tutto ciò che ci circonda é meraviglioso: grazie a Dio!