Caravita
Il ministro Scajola, per contrastare la crisi, annuncia cali delle bollette del gas e dell’elettricità.
Bagnasco incalza: -Adesso che costa meno, non ci sono più scuse per spegnere Eluana.
Giovedì 27 novembre 2008, alle ore 16.00, Dania sarà intervistata dai microfoni di Radio SNJ. Non mancate!
- Insinuato da Dania il 25 novembre 2008
- 9 commenti »









25 novembre 2008 at 20:32
ma la pagherebbero loro, almeno, l’elettricità?
no, perchè, per dire, il gas per una camera a gas per Bagnasco io lo pagherei volentieri di tasca mia…
26 novembre 2008 at 16:48
sono contento per tutti, in particolar modo per baggnasco che non dovrebbe cruciarsi più di tanto, visto che per rispedirla alla “casa del padre”, con un inceneritore, costerà meno di un francobollo… speriamo solo che le poste funzionino…
frapre
26 novembre 2008 at 22:15
Intanto, domani, mi tocca andare a pagare la bolletta…
27 novembre 2008 at 07:15
del gas? evviva! ;-)
27 novembre 2008 at 10:24
Anche dell’enel, però :(
5 dicembre 2008 at 17:02
Veramente di cattivo gusto. Son rimasto di sale.
5 dicembre 2008 at 20:07
Trovo molto più di cattivo gusto continuare a intervenire in questioni private e delicate, contro la stessa volontà dell’interessata, brandendo la spada delle questioni di fede.
Ad ogni modo, evviva la libertà di pensiero!
6 dicembre 2008 at 11:59
Guarda, la questione è un po’ più complessa delle semplici “questioni di fede”. Forse i giornali la trattano in manie semplicistica.
Ad ogni buon conto è la battuta di vero cattivo gusto, ci sono delle situazioni (personali) su cui l’ironia e il sarcasmo non dovrebbero praticarsi.
Imho, ovviamente.
6 dicembre 2008 at 12:08
Luigi: rispetto la tua opinione pur non condividendola. Sul libero arbitrio mi sono espressa molte volte, soprattutto con il mio testamento biologico e non ho, quindi, ridotto la questione ad una semplice freddura.
Quanto al fatto che esistano argomenti su cui non è permesso ironizzare, come ripeto da anni, non sono d’accordo. L’ironia è la migliore chiave di lettura che l’essere umano possa avere su qualsiasi questione, morte compresa. È una delle poche cose che ci distingue dalle bestie. Il cattivo gusto, a mio avviso, è stato quello di dare giudizi, pregni di moralismo, nei confronti di un genitore sofferente che non voleva far altro che rispettare la volontà di sua figlia.