Le violon imparfait

Dania_kiki

Perché ogni donna sia libera di avvicinarsi ai suoi modelli.

Foto di Pro-fumo, omaggio a Kiki de Montparnasse, fotografata da Man Ray.


24 commenti a “Le violon imparfait”

  1. Divara scrive:

    Bravi.
    A Daniele per lo scatto, a te per la sopportazione.

  2. Dania scrive:

    Mi scuso con Kiki e Man Ray per l’indegno omaggio :)

  3. luigi scrive:

    Complimenti all’artista (non vuole essere una sviolinata) e alla modella conscia.
    ciao

  4. Marco scrive:

    Non vedo l’imperfezione

  5. dd. scrive:

    omaggio riuscitissimo.
    saranno felici, entrambi.
    bravi voi

    dd.

  6. Antonello da Messina scrive:

    Mi associo a luigi: il suo “non vuole essere una sviolinata” è geniale!

  7. Dania scrive:

    Complimenti soprattutto al fotografo :)

  8. Falloppio scrive:

    Contrabasso, violoncello, viola, violino.

    A ogni donna il suo strumento.
    Io, speriamo che si trombetta.

  9. raf scrive:

    l’originale, però, ha il sedere (parzialmente) scoperto; cos’è, cominci a temere i confronti?
    (oddio, che ho detto!)

  10. IKO scrive:

    Perchè ogni donna sia libera di essere se stessa, libera da tutto e da tutti salvo che da se stessa. Perchè ogni donna sia libera dalla violenza fisica e psichica di ogni genere.

  11. frapre scrive:

    ecco cosa significa cantarsela e suonarsela da sè…:))

    frapre

  12. cleverance scrive:

    MA SEI PIU’ MAGRA DI kIKI!!

  13. Dania scrive:

    Lei, però, aveva forme molto più invitanti.

  14. cleverance scrive:

    Erano ltri tempi ,le donne erano piu’ formose…

  15. Gianluca scrive:

    complimenti all’arte

  16. frapre scrive:

    se l’architetto non dice nulla… io proverei a metterci l’archetto…:))

    frapre

  17. frapre scrive:

    ps: di pura setola di cinghiale…mica crini di cavallo…:))

    frapre

  18. sil scrive:

    bella la pashmina in testa!

  19. Dania scrive:

    Quando vivevo in Egitto, la portavo così :)

  20. paolo scrive:

    complimenti dania, hai una bella schiena

  21. Dania scrive:

    Grazie :)

  22. dd. scrive:

    “l’albergo istria dove si fermava majakovskij, all’interno assomigliava ad una torre: una stretta tromba con delle scale strette, cinque pianerottoli senza corridoi; attorno ad ogni piazzuola, cinque porte ad un battente, al di là di ognuna di quelle porte, una piccola stanza. tutte le camere avevano la carta da parati a strisce di colori vivaci, come materassi, in ogni stanza c’era un letto a due piazze, un comodino, un tavolino vicono alla finestra, due sedie, un armadio a specchio, un lavandino con l’acqua calda, sul pavimento un logoro tappetino giallo con arabeschi. le persone famose che in quel periodo vi alloggiavano erano: picabia e la moglie, il pittore marcel duchamp, il fotografo surrealista man ray con una ragazza nota a parigi, una ex fotomodella di nome kiki e così via”

    elsa triolet “vladimir majakovskij. memoirs and essay” stoccolma 1975

  23. Dania scrive:

    dd., che tempi meravigliosi dovevano essere.

  24. dd. scrive:

    meravigliosi. hai detto bene.

    dd.

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