Piccole ministre crescono
La diciottenne Noemi, colei che chiama Berlusconi “papi”, alla domanda su cosa vorrà fare da grande, risponde:
-Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a trecentosessanta gradi. Ma non scenderò mai a compromessi.-
Per i compromessi, in effetti, basterebbe qualche opportunità a novanta gradi.
- Insinuato da Dania il 29 aprile 2009
- 50 commenti »











29 aprile 2009 at 11:22
Giustissimo
29 aprile 2009 at 11:25
È ancora troppo giovane per conoscere i misteri dell’inarcamento.
29 aprile 2009 at 11:27
certo che a leggere tutta l’intervista c’e’ da scendere di livello….mammamia recitero’ 3 volte il “Salve o Regina” per purificarmi!
avrei alcuni appunti da fare …
prima della classe al grafico?
perche’ non lo chiama zio come in Prtetty Woman?
ma quella che studia in america non si chiama eleonora …meno male lo conosce a fondo!
accidenti che barzelletta divertente ,non ho mai riso tanto…
29 aprile 2009 at 11:28
Ho dei leggeri conati.
29 aprile 2009 at 11:53
Posso optare per il silenzio…
altrimenti tiro il monitor contro il capo
29 aprile 2009 at 12:19
Berlusconi è tremendo.
Si circond sempre di gente ignorante e facilmente corruttibile.
29 aprile 2009 at 12:23
Cioè, la maggioranza degli italiani.
29 aprile 2009 at 12:40
10 anni fa ho lavorato in Banca Mediolanum
ed ho conosciuto Ennio Doris.
Ma ero ancora un bravo ragazzo molto ingenuo,
così ho perso l’ occasione di farlo volare giù dal 10° piano.
Forse è ingenua anche quella ragazza che chiama “Papi” il Berlusca…
29 aprile 2009 at 12:50
Conoscere Barbara Guerra della Fatttoria è grave?
29 aprile 2009 at 13:14
che lavoro fai, dania?
29 aprile 2009 at 13:15
la cacciatrice di teste.
29 aprile 2009 at 13:19
Io conosco poco perfino me stesso iguriamoci il papi
29 aprile 2009 at 13:19
io fo la preda…se la cacciatrice è la dottoressa, si intende!
29 aprile 2009 at 13:22
Adesso ditemi che la diciotenne di cui sopra no esiste… non può essere vero, dai!!!
29 aprile 2009 at 13:24
Giorgio, queste scoperte giustificano l’alcolismo.
29 aprile 2009 at 13:36
Alcolismo… giustificano uno sconsideratouso di qualsiasi tipo di sostanze che alterano la realtà!!!
29 aprile 2009 at 13:49
Vai che si fanno le leggi sulle famiglie allargate!
29 aprile 2009 at 13:54
Dipende da chi le allarga.
29 aprile 2009 at 13:58
Compromessi… storici
29 aprile 2009 at 14:23
sogna di fare la letterina come ha fatto sua mamma a canale 21..
e io che speravo che dalla merda nascessero i fior..
29 aprile 2009 at 14:23
Domani arriva lo stipendio.
Una volta mi pagavano a 30 giorni.
Adesso mi pagano l’ultimo giorno del mese corrente.
Ho fatto tanta strada, ho buttato due macchine ed ho fuso.
Devo regalare le scarpe a Dania.
Forse quelle di Alberto Zago vanno bene, almeno sono di Vigevano.
Chi è mai stato a Vigevano ?
29 aprile 2009 at 14:25
Federico, leggere l’articolo ti ha fatto male…
29 aprile 2009 at 14:32
ma Chuck Norris non può venire in Italia a fare un giro con la stella da Ranger?
Se non ce la fà lui a fare pulizia siamo spacciati
29 aprile 2009 at 14:48
Chuck Norris è un invenzione.
E purtroppo Tex Willer è andato in pensione.
Io punterei su Dania.
Facciamo una colletta e le assicuriamo un posto sicuro con vitto e alloggio in un luogo esotico.
Ci sarà una nuova festa di liberazione.
Poi dopo esserci disfatti di Berlusconi,
ci dovremmo però disfarre di metà degli Italiani.
Dania, hai fatto il militare ?
Abbiamo bisogno di un tiratore scelto.
29 aprile 2009 at 14:54
Il problema mi sa che non è solo il Piccoletto… sno un po’ tutti da Franceschini a Casini passando per Bossi e Di Pietro…e se invece ce li meritiamo?
29 aprile 2009 at 14:55
E invece chuck norris esiste… pensa che ha sconfitto il cancro…con un calcio volante!!!
29 aprile 2009 at 14:57
mahhh….
secondo me se questa finisce sui giornali e noi parliamo di lei la colpa `e:
1)dei nostri politici da storace a bertinotti
2)nostra che andiamo a votare e in qualche modo li legittimiamo da dx a sx con una legge elettorale dove 10 persone in italia decidono chi va al parlamento
ma possibile che nessun politico neanche quelli di estrema sx si sia mai posto il problema della banca d’ italia (spa privata che stampa i nostri soldi) e del meccanismo perverso del signoraggio bancario?
tutto tace…
29 aprile 2009 at 15:12
“preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio.”
bwaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
29 aprile 2009 at 15:21
Basta,
torninamo indietro.
Disfiamo l’italia e gli italiani.
Ricostruiamo i borghi antichi.
Io non voglio più stare seduto su questa poltrona, a vedere in diretta cosa succede nel mondo.
Aboliamo TV e Giornali e teniamoci la radio,
così ascoltiamo buona musica !
Unz Unz Unz…
29 aprile 2009 at 15:28
90 gradi? A volte basta inginocchiarsi…
@ MS: la Banca d’Italia conia solo le monete metalliche. Nel signoraggio, di perverso c’è solo la mente di gente malata come Grillo, Blondet e Bellia. Fortuna che sono pochi.
29 aprile 2009 at 15:35
Se io avessi 18 anni
e il mio papi fosse il presidente del consiglio,
potrei crederci.
Quando avevo 20 anni credevo a Giannino Playboy.
Adesso che ne ho 40,
credo alle 30enni.
Credo che a 50 anni scriverò la seconda parte del mio primo libro “Una pistola per la Principessa”.
29 aprile 2009 at 15:58
Abbiamo scovato l’unica che può fare la segretaria del PD: VERONICA LARIO.
29 aprile 2009 at 16:16
Guerre Intestine !!!!
29 aprile 2009 at 16:32
normalmente non lo faccio ma subito dopo il tuo feed ho guardato questo e sono morto dal ridere:
http://www.selvaggialucarelli.it/diario/2009/04/mi_ricorda_qualcuno_1.html
29 aprile 2009 at 17:45
Veronica Lario ha detto per lei queste candidature femminili sono ciarpame…. e che si sente una vittima ..
cara Veronica Lascialo. e’ semplice dimostrare di essere onesti con se stessi e con chi subisce le tue lagne, cioe’noi.
Non lo lasci eh! Gguarda.. fai una cosa smetti di lamentarti che tanto non ci crede piu’ nessuno…la sera ti fai pagare il conto al ristorante ,la mattina lo sputt… sui giornali epoi ritratti..ne abbiamo le orecchie piene.
29 aprile 2009 at 19:21
ammiragliok, ma sai che è la cosa che ho pensato anch’io? Spiegherebbe un po’ tutto (anche le lagne di Veronica)
29 aprile 2009 at 20:00
e ora esame del dna!
29 aprile 2009 at 21:38
Se fosse sua figlia potrebbe entrare alla Camera per diritto ereditario?
29 aprile 2009 at 22:23
Io credo di si, sarebbe una specie di figlia d’arte.
E poi nel nostro piccolo, siamo tutti figli d’arte….
29 aprile 2009 at 22:47
Impari l’arte e poi la metti da parte. A trecentosessanta gradi.
29 aprile 2009 at 23:01
Dice la ninfetta in un’intervista sia al “CorSera” sia a “Ripubblica”: «Per me Silvio è un secondo papà: mi telefona e lo raggiungo. Poi insieme cantiamo le canzoni di Scugnizzi». Lo raggiunge a Roma o a Milano quando non ha tempo lui di scendere a Napoli. Non si chiamavano “call girl”, le fanciulle di questo tipo, in italiano “squillo”? Fino a tre giorni fa era minorenne, Noemi Letizia. Abbiamo un puttaniere del Consiglio con tendenze pedofile, oltre che palesemente affetto da demenza senile? O incestuoso, come suggerisce la somiglianza della Lolita con le altre figlie femmine del pirla di Arcore? Cosa sta architettando di diabolico, il tipo, per avelar sparata così grossa, questa volta e deviare l’attenzione, tanto da finire sulle prime pagine perfino sulla stampa estera? Quale missile ci sta arrivando, come l’uccello padulo, dritto e ben duro dentro nel culo? Buenas noches, muchachos!
29 aprile 2009 at 23:04
Stanotte, dormo a chiappe strette.
29 aprile 2009 at 23:19
A chiappe strette, vorrei addormentarmi di botto e svegliarmi nell’emisfero australe, in mezzo ai pinguini!
29 aprile 2009 at 23:54
Però, che unghie la Noemi!
29 aprile 2009 at 23:57
La classe non è acqua (né acetone)
30 aprile 2009 at 01:04
Continuo a pensare a quella scena di amici dove il Melandri, esasperato, urla al Sassaroli: “Papiii! Ti spacco la testa, papiiiii!!!!!!”.
30 aprile 2009 at 01:05
(Ovviamente volevo dire Amici miei.)
30 aprile 2009 at 10:31
per Cequevilla:
1)la bce appartiene alle banche centrali
le banche centrali sono private…
la bce `e una societa` privata
2) la bce (privata) emette il denaro.(a lei non costa niente)
3)questo denaro viene ceduto a caro prezzo agli stati
la questione `e:
a chi appartiene la moneta nel momento in cui viene emessa dalla Banca Centrale? Appartiene alla Banca Centrale stessa che quindi ha diritto di farsela pagare dallo Stato o allo Stato e quindi al popolo ?
se mi chiarisci questo dubbio te ne sarei grato
30 aprile 2009 at 15:06
ecco perchè la “MERLIN”… ha fatto chiudere i casini… micaperaltro…:)))
frapre
30 aprile 2009 at 23:42
@ MS: Certo.
Il punto 3 è la cosa poco chiara.
La produzione di moneta viene pagata in quanto tale, come se si comprassero biglietti da visita. Che questi soldi vadano alla BCE o a Mario Rossi, non vedo il problema. Se fai riferimento al fatto che l’emissione di moneta genera inflazione, allora è tutto un altro discorso. Si, appartiene a tutti, ed è per questo che c’è svalutazione, poichè l’immissione di nuovo denaro comporta la svalutazione di quello già in circolo. La ricchezza è quella che è, indipendentemente dall’unità di misura. Introdurre moneta è un po’ come allargare il metro.
Se pensi che la BCE stampi i soldi e li venda per il loro valore nominale, mi viene la pelle d’oca…