Piccole ministre crescono

La diciottenne Noemi, colei che chiama Berlusconi “papi”, alla domanda su cosa vorrà fare da grande, risponde:

-Mi interessa anche la politica. Sono pronta a cogliere qualunque opportunità, a trecentosessanta gradi. Ma non scenderò mai a compromessi.-

Per i compromessi, in effetti, basterebbe qualche opportunità a novanta gradi.


50 commenti a “Piccole ministre crescono”

  1. fatacarabina scrive:

    Giustissimo

  2. Dania scrive:

    È ancora troppo giovane per conoscere i misteri dell’inarcamento.

  3. cleverance scrive:

    certo che a leggere tutta l’intervista c’e’ da scendere di livello….mammamia recitero’ 3 volte il “Salve o Regina” per purificarmi!
    avrei alcuni appunti da fare …
    prima della classe al grafico?
    perche’ non lo chiama zio come in Prtetty Woman?
    ma quella che studia in america non si chiama eleonora …meno male lo conosce a fondo!
    accidenti che barzelletta divertente ,non ho mai riso tanto…

  4. Dania scrive:

    Ho dei leggeri conati.

  5. rio scrive:

    Posso optare per il silenzio…
    altrimenti tiro il monitor contro il capo

  6. Marco scrive:

    Berlusconi è tremendo.
    Si circond sempre di gente ignorante e facilmente corruttibile.

  7. Dania scrive:

    Cioè, la maggioranza degli italiani.

  8. Federico scrive:

    10 anni fa ho lavorato in Banca Mediolanum
    ed ho conosciuto Ennio Doris.

    Ma ero ancora un bravo ragazzo molto ingenuo,
    così ho perso l’ occasione di farlo volare giù dal 10° piano.

    Forse è ingenua anche quella ragazza che chiama “Papi” il Berlusca…

  9. lalla scrive:

    Conoscere Barbara Guerra della Fatttoria è grave?

  10. cico scrive:

    che lavoro fai, dania?

  11. Dania scrive:

    la cacciatrice di teste.

  12. dadevoti scrive:

    Io conosco poco perfino me stesso iguriamoci il papi

  13. giorgio scrive:

    io fo la preda…se la cacciatrice è la dottoressa, si intende!

  14. giorgio scrive:

    Adesso ditemi che la diciotenne di cui sopra no esiste… non può essere vero, dai!!!

  15. Dania scrive:

    Giorgio, queste scoperte giustificano l’alcolismo.

  16. giorgio scrive:

    Alcolismo… giustificano uno sconsideratouso di qualsiasi tipo di sostanze che alterano la realtà!!!

  17. Falloppio scrive:

    Vai che si fanno le leggi sulle famiglie allargate!

  18. Dania scrive:

    Dipende da chi le allarga.

  19. Anonimo scrive:

    Compromessi… storici

  20. Andrea Poulain scrive:

    sogna di fare la letterina come ha fatto sua mamma a canale 21..
    e io che speravo che dalla merda nascessero i fior..

  21. Federico scrive:

    Domani arriva lo stipendio.
    Una volta mi pagavano a 30 giorni.
    Adesso mi pagano l’ultimo giorno del mese corrente.
    Ho fatto tanta strada, ho buttato due macchine ed ho fuso.
    Devo regalare le scarpe a Dania.
    Forse quelle di Alberto Zago vanno bene, almeno sono di Vigevano.
    Chi è mai stato a Vigevano ?

  22. Dania scrive:

    Federico, leggere l’articolo ti ha fatto male…

  23. rio scrive:

    ma Chuck Norris non può venire in Italia a fare un giro con la stella da Ranger?
    Se non ce la fà lui a fare pulizia siamo spacciati

  24. Federico scrive:

    Chuck Norris è un invenzione.
    E purtroppo Tex Willer è andato in pensione.
    Io punterei su Dania.
    Facciamo una colletta e le assicuriamo un posto sicuro con vitto e alloggio in un luogo esotico.
    Ci sarà una nuova festa di liberazione.
    Poi dopo esserci disfatti di Berlusconi,
    ci dovremmo però disfarre di metà degli Italiani.
    Dania, hai fatto il militare ?
    Abbiamo bisogno di un tiratore scelto.

  25. giorgio scrive:

    Il problema mi sa che non è solo il Piccoletto… sno un po’ tutti da Franceschini a Casini passando per Bossi e Di Pietro…e se invece ce li meritiamo?

  26. giorgio scrive:

    E invece chuck norris esiste… pensa che ha sconfitto il cancro…con un calcio volante!!!

  27. MS Mister Superstarrrsss! scrive:

    mahhh….
    secondo me se questa finisce sui giornali e noi parliamo di lei la colpa `e:

    1)dei nostri politici da storace a bertinotti
    2)nostra che andiamo a votare e in qualche modo li legittimiamo da dx a sx con una legge elettorale dove 10 persone in italia decidono chi va al parlamento

    ma possibile che nessun politico neanche quelli di estrema sx si sia mai posto il problema della banca d’ italia (spa privata che stampa i nostri soldi) e del meccanismo perverso del signoraggio bancario?
    tutto tace…

  28. byb scrive:

    “preferisco candidarmi alla Camera, al parlamento. Ci penserà Papi Silvio.”

    bwaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  29. Federico scrive:

    Basta,
    torninamo indietro.
    Disfiamo l’italia e gli italiani.
    Ricostruiamo i borghi antichi.
    Io non voglio più stare seduto su questa poltrona, a vedere in diretta cosa succede nel mondo.
    Aboliamo TV e Giornali e teniamoci la radio,
    così ascoltiamo buona musica !
    Unz Unz Unz…

  30. Cheguevilla scrive:

    90 gradi? A volte basta inginocchiarsi…

    @ MS: la Banca d’Italia conia solo le monete metalliche. Nel signoraggio, di perverso c’è solo la mente di gente malata come Grillo, Blondet e Bellia. Fortuna che sono pochi.

  31. Federico scrive:

    Se io avessi 18 anni
    e il mio papi fosse il presidente del consiglio,
    potrei crederci.
    Quando avevo 20 anni credevo a Giannino Playboy.
    Adesso che ne ho 40,
    credo alle 30enni.
    Credo che a 50 anni scriverò la seconda parte del mio primo libro “Una pistola per la Principessa”.

  32. Mary scrive:

    Abbiamo scovato l’unica che può fare la segretaria del PD: VERONICA LARIO.

  33. Federico scrive:

    Guerre Intestine !!!!

  34. ammiragliok scrive:

    normalmente non lo faccio ma subito dopo il tuo feed ho guardato questo e sono morto dal ridere:
    http://www.selvaggialucarelli.it/diario/2009/04/mi_ricorda_qualcuno_1.html

  35. cleverance scrive:

    Veronica Lario ha detto per lei queste candidature femminili sono ciarpame…. e che si sente una vittima ..
    cara Veronica Lascialo. e’ semplice dimostrare di essere onesti con se stessi e con chi subisce le tue lagne, cioe’noi.
    Non lo lasci eh! Gguarda.. fai una cosa smetti di lamentarti che tanto non ci crede piu’ nessuno…la sera ti fai pagare il conto al ristorante ,la mattina lo sputt… sui giornali epoi ritratti..ne abbiamo le orecchie piene.

  36. Dania scrive:

    ammiragliok, ma sai che è la cosa che ho pensato anch’io? Spiegherebbe un po’ tutto (anche le lagne di Veronica)

  37. cleverance scrive:

    e ora esame del dna!

  38. Dania scrive:

    Se fosse sua figlia potrebbe entrare alla Camera per diritto ereditario?

  39. Federico scrive:

    Io credo di si, sarebbe una specie di figlia d’arte.
    E poi nel nostro piccolo, siamo tutti figli d’arte….

  40. Dania scrive:

    Impari l’arte e poi la metti da parte. A trecentosessanta gradi.

  41. Marco scrive:

    Dice la ninfetta in un’intervista sia al “CorSera” sia a “Ripubblica”: «Per me Silvio è un secondo papà: mi telefona e lo raggiungo. Poi insieme cantiamo le canzoni di Scugnizzi». Lo raggiunge a Roma o a Milano quando non ha tempo lui di scendere a Napoli. Non si chiamavano “call girl”, le fanciulle di questo tipo, in italiano “squillo”? Fino a tre giorni fa era minorenne, Noemi Letizia. Abbiamo un puttaniere del Consiglio con tendenze pedofile, oltre che palesemente affetto da demenza senile? O incestuoso, come suggerisce la somiglianza della Lolita con le altre figlie femmine del pirla di Arcore? Cosa sta architettando di diabolico, il tipo, per avelar sparata così grossa, questa volta e deviare l’attenzione, tanto da finire sulle prime pagine perfino sulla stampa estera? Quale missile ci sta arrivando, come l’uccello padulo, dritto e ben duro dentro nel culo? Buenas noches, muchachos!

  42. Dania scrive:

    Stanotte, dormo a chiappe strette.

  43. Marco scrive:

    A chiappe strette, vorrei addormentarmi di botto e svegliarmi nell’emisfero australe, in mezzo ai pinguini!

  44. lalla scrive:

    Però, che unghie la Noemi!

  45. Dania scrive:

    La classe non è acqua (né acetone)

  46. Antonello da Messina scrive:

    Continuo a pensare a quella scena di amici dove il Melandri, esasperato, urla al Sassaroli: “Papiii! Ti spacco la testa, papiiiii!!!!!!”.

  47. Di nuovo Antonello scrive:

    (Ovviamente volevo dire Amici miei.)

  48. MS Mister Superstarsss!!! scrive:

    per Cequevilla:

    1)la bce appartiene alle banche centrali
    le banche centrali sono private…
    la bce `e una societa` privata

    2) la bce (privata) emette il denaro.(a lei non costa niente)

    3)questo denaro viene ceduto a caro prezzo agli stati

    la questione `e:
    a chi appartiene la moneta nel momento in cui viene emessa dalla Banca Centrale? Appartiene alla Banca Centrale stessa che quindi ha diritto di farsela pagare dallo Stato o allo Stato e quindi al popolo ?

    se mi chiarisci questo dubbio te ne sarei grato

  49. frapre scrive:

    ecco perchè la “MERLIN”… ha fatto chiudere i casini… micaperaltro…:)))

    frapre

  50. Cheguevilla scrive:

    @ MS: Certo.
    Il punto 3 è la cosa poco chiara.
    La produzione di moneta viene pagata in quanto tale, come se si comprassero biglietti da visita. Che questi soldi vadano alla BCE o a Mario Rossi, non vedo il problema. Se fai riferimento al fatto che l’emissione di moneta genera inflazione, allora è tutto un altro discorso. Si, appartiene a tutti, ed è per questo che c’è svalutazione, poichè l’immissione di nuovo denaro comporta la svalutazione di quello già in circolo. La ricchezza è quella che è, indipendentemente dall’unità di misura. Introdurre moneta è un po’ come allargare il metro.
    Se pensi che la BCE stampi i soldi e li venda per il loro valore nominale, mi viene la pelle d’oca…

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