Il grande dittatore

Il colonello Gheddafi, a Roma, dichiara di essere in visita ufficiale in Italia perché il nostro Paese ha chiesto scusa.

Adesso, dovrebbe essere così gentile da scusarsi lui, anche a nome del suo parrucchiere e del suo stilista.


11 commenti a “Il grande dittatore”

  1. Anonimo scrive:

    talmente assurdo che sembra una caricatura di se stesso :-)

  2. Piplos scrive:

    Tra quei due dittatori ci si intende, vero? Parlano la stessa lingua.

  3. ammiragliok scrive:

    beh adesso sono tutti scandalizzati solo perchè una figura, sicuramente dubbia, di dittatore ci ha ricordato di essere stati un paese colonialista ed ha ricordato gli orrori che in quel tempo gli italiani commisero ai danni dei Libici e di quant’altri colonizzati.
    A me è sembrato giusto che gheddafi abbia voluto ricordare in questo momento, seppur con un gusto estetico assolutamente folkloristico e discutibile un eroe della resistenza contro gli italiani.
    Poi concordo con Piplos

  4. lamonia scrive:

    a me pare pure straliftato..

  5. frapre scrive:

    non saremo stati in grado di spezzar le reni alla grecia ma a leccar culi siamo imbattibili.
    siamo stati forniti anche di un premier con la lingua all’altezza giusta….

    frapre

  6. Replay scrive:

    Grande Piplos! Non avrei saputo commentare meglio. :D

  7. Dania scrive:

    È giusto che lui rivendichi le scuse per il colonialismo italiano (sebbene, nel ’70, si sia già rifatto sugli italiani libici), ma che venga accolto con tutti questi onori mi pare eccessivo. E poi sembra la brutta copia di Michael Jackson.

  8. antonio scrive:

    ma pure l’ottico di fiducia non scherza :D

  9. Dania scrive:

    Secondo voi, da quanto tempo non lavava i capelli?

  10. Falloppio scrive:

    Non posso fare a meno di notare come le 40 guardie del corpo corrispondano alle vergini promesse nell’aldilà Islamico.

    Che anch’esse siano illibate come le Noemi?

  11. lamonia scrive:

    è vero che anche Geddawn era a casoria?

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