Il grande dittatore
Il colonello Gheddafi, a Roma, dichiara di essere in visita ufficiale in Italia perché il nostro Paese ha chiesto scusa.
Adesso, dovrebbe essere così gentile da scusarsi lui, anche a nome del suo parrucchiere e del suo stilista.
- Insinuato da Dania il 10 giugno 2009
- 11 commenti »











11 giugno 2009 at 00:15
talmente assurdo che sembra una caricatura di se stesso
11 giugno 2009 at 00:56
Tra quei due dittatori ci si intende, vero? Parlano la stessa lingua.
11 giugno 2009 at 08:14
beh adesso sono tutti scandalizzati solo perchè una figura, sicuramente dubbia, di dittatore ci ha ricordato di essere stati un paese colonialista ed ha ricordato gli orrori che in quel tempo gli italiani commisero ai danni dei Libici e di quant’altri colonizzati.
A me è sembrato giusto che gheddafi abbia voluto ricordare in questo momento, seppur con un gusto estetico assolutamente folkloristico e discutibile un eroe della resistenza contro gli italiani.
Poi concordo con Piplos
11 giugno 2009 at 08:45
a me pare pure straliftato..
11 giugno 2009 at 09:17
non saremo stati in grado di spezzar le reni alla grecia ma a leccar culi siamo imbattibili.
siamo stati forniti anche di un premier con la lingua all’altezza giusta….
frapre
11 giugno 2009 at 10:03
Grande Piplos! Non avrei saputo commentare meglio.
11 giugno 2009 at 10:16
È giusto che lui rivendichi le scuse per il colonialismo italiano (sebbene, nel ’70, si sia già rifatto sugli italiani libici), ma che venga accolto con tutti questi onori mi pare eccessivo. E poi sembra la brutta copia di Michael Jackson.
11 giugno 2009 at 11:08
ma pure l’ottico di fiducia non scherza
11 giugno 2009 at 12:28
Secondo voi, da quanto tempo non lavava i capelli?
11 giugno 2009 at 13:18
Non posso fare a meno di notare come le 40 guardie del corpo corrispondano alle vergini promesse nell’aldilà Islamico.
Che anch’esse siano illibate come le Noemi?
12 giugno 2009 at 12:44
è vero che anche Geddawn era a casoria?