Orgasmopedia
Una ricerca francese ha riaperto la polemica sull’esistenza del Punto G, iniziata qualche settimana fa dall’inglese Journal of Sexual Medicine che ne negava l’esistenza.
Gli studiosi francesi smentiscono lo studio inglese e affermano, senza ombra di dubbio, che la speciale zona erogena femminile c’è.
Devo ammettere di essere molto sollevata della conclusione dei medici d’oltralpe.
Nei giorni in cui il punto G non esisteva sono stata molto meno soddisfatta a letto.
Come promesso (e con il mio epico ritardo) ho finito le pagine dei contatti e della biografia. Fatene buon uso.
- Insinuato da Dania il 31 gennaio 2010
- 8 commenti »











1 febbraio 2010 at 07:22
Ultimamente sono in tale astinenza che mi sono convinto che il punto G è solo una tecnica dell’uncinetto.
Prego di non fare facili associazioni fra le parole capitano, uncinetto e dimensioni.
1 febbraio 2010 at 09:41
mi piacerebbe fare alcune domande alle mogli degli studiosi francesi… potremmo capire molte cose…
1 febbraio 2010 at 10:51
Ah, ma ce n’era uno solo? E tutta la fatica che faccio per trovarli tutti?
1 febbraio 2010 at 14:04
ahah! tanto c’e ‘chi non lo trovera’ mai…
1 febbraio 2010 at 22:00
Nella donna inglese non c’è, in quella francese si, nella italiana ci sarebbe qualcosa ..
K.
2 febbraio 2010 at 14:01
Il Punto G esiste,
io una volta ne ho visto uno.
2 febbraio 2010 at 14:07
Era a Parigi, vero?
2 febbraio 2010 at 17:15
Punto G esiste:
http://atcasa.corriere.it/News/Design-e-architettura/Oggetti/2009/15/punto_g_chair.shtml
penso si possano inserire i collegamenti vero?