Orgasmopedia

Una ricerca francese ha riaperto la polemica sull’esistenza del Punto G, iniziata qualche settimana fa dall’inglese Journal of Sexual Medicine che ne negava l’esistenza.

Gli studiosi francesi smentiscono lo studio inglese e affermano, senza ombra di dubbio, che la speciale zona erogena femminile c’è.

Devo ammettere di essere molto sollevata della conclusione dei medici d’oltralpe.
Nei giorni in cui il punto G non esisteva sono stata molto meno soddisfatta a letto.

Come promesso (e con il mio epico ritardo) ho finito le pagine dei contatti e della biografia. Fatene buon uso.


8 commenti a “Orgasmopedia”

  1. Gianluca Capitano scrive:

    Ultimamente sono in tale astinenza che mi sono convinto che il punto G è solo una tecnica dell’uncinetto.

    Prego di non fare facili associazioni fra le parole capitano, uncinetto e dimensioni.

  2. serenamente scrive:

    mi piacerebbe fare alcune domande alle mogli degli studiosi francesi… potremmo capire molte cose…

  3. Stefano scrive:

    Ah, ma ce n’era uno solo? E tutta la fatica che faccio per trovarli tutti?

  4. cleverance scrive:

    ahah! tanto c’e ‘chi non lo trovera’ mai…

  5. Anonimo scrive:

    Nella donna inglese non c’è, in quella francese si, nella italiana ci sarebbe qualcosa ..
    K.

  6. Federico scrive:

    Il Punto G esiste,
    io una volta ne ho visto uno.

  7. Dania scrive:

    Era a Parigi, vero?

  8. Stefano scrive:

    Punto G esiste:

    http://atcasa.corriere.it/News/Design-e-architettura/Oggetti/2009/15/punto_g_chair.shtml

    penso si possano inserire i collegamenti vero?

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