La scuola della tolleranza

Cassazione: i clandestini devono essere espulsi anche se hanno figli a scuola.

E ognuno di loro dovrà portarsi via un insegnante precario in esubero.

Attenzione: la puntata di stasera di A letto con Dania non andrà in onda per più di un legittimo impedimento.


9 commenti a “La scuola della tolleranza”

  1. Gianluca Capitano scrive:

    Il rimpatrio massiccio dei clandestini è un escamotage per gonfiare i numeri dei passeggeri della nuova Alitalia CAI.

    E pensare che loro erano arrivati con tour operator low-cost.

  2. Stefano scrive:

    Come sempre la legge è infallibile, punisce i poveracci e insabbia i potentacci

  3. Marco scrive:

    E’ il partito dell’ammòre, bellezza!

  4. Minerva84 scrive:

    Io posso scegliere di andare almeno in un paese caldo? Tanto non avrò mai un posto, nemmeno precario, nella scuola =(

  5. stefania scrive:

    sinceramente mi sembra una grossa mancanza di riguardo per i minori..
    forse e’ l’unico motivo per cui in certi casi dovrebbe essere obbligatorio rimanere.e poi si parla di tutela ei minori..non ci capisco piu’ niente..

  6. MS Mister Superstarssss! scrive:

    quindi alternativamente bastava iscrivere un figlio a scuola per stabilirsi qui ?

  7. Anonimo scrive:

    Quindi alternativamente se sei disperato, affronti viaggi assurdi e rischiosi per sfuggire alla miseria e magari fai salti mortali per dare un futuro a tuo figlio, devi solo stare attento a non mandarlo a scuola se no ti rimandano in prigione e senza passare dal Via. Cioè disperato ha da restà lui e tutti i tuoi

  8. Anonimo scrive:

    Ma non potremmo fare uno scambio? Sostituiamo ogni clandestino che troviamo con un politico, Il clandestino a Roma ed il politico nel paese del clandestino (se lo si può sapere, se no ad hammamet c’è posto) Avremo sicuramente meno problemi con la giustizia!

  9. stefania scrive:

    hai nostri figli ,non gartantiscono un ‘educazione accettabile, a quelli degli extracomunitari neanche l’analfabetismo…

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