Le giornate piene di cose e persone
- Una foto dell’architetto, scattata quest’estate a Pietrasanta a Mario Varga Llosa, è stata scelta dal sito dei Premi Nobel per accompagnare la notizia della vittoria dello scrittore del Nobel per la letteratura.
- Ho chiacchierato con un giornalista, durante lo spritz, e ho scoperto che è il fratello della compagna di liceo a cui ho scroccato la merenda per tre lunghi anni.
- L’AISM e la Scuola Holden hanno lanciato il bellissimo concorso “Le parole sono semi da cui nascono grandi frutti“.
Il video qui sotto, girato alla Blogfest con la sottoscritta e tanti amici, vi spiega come partecipare.
E basta.
- Insinuato da Dania il 7 ottobre 2010
- 7 commenti »











8 ottobre 2010 at 09:40
E basta… mica sei l’unica che ha una vita interessante.
8 ottobre 2010 at 10:18
Campeggia anche nella wikipage italiana dell’autore! Good work indeed!!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Vargas_Llosa
8 ottobre 2010 at 12:06
Dania, ho seguito da tempo il blog, e l’ho sempre trovato intrigante, originale e innovativo. Specie per i temi legati alle relazioni di lavoro, o i passaggi sul precariato, oltre naturalmente ad altri apsetti di costume.
Non so cosa sia, ma forse in questo ultimo periodo ho come la sensazione che si sia perso il senso iniziale, che gli argomenti girino un po’ intorno alle stesse cose.
Ma forse sono io che sto invecchiando.
Ad maiora,
un sorriso
G
8 ottobre 2010 at 14:19
Giuseppe, mi pare che tu mostri un poco di invidia per la notorieta’ e i continui riconoscimenti che vengono ottenuti da dania e dall’architetto, o sbaglio?
8 ottobre 2010 at 16:37
Salve Luca, no, davvero. Sono solo lieto di ciò. Credo solo che lo smalto iniziale fosse diverso. Non necessariamente migliore o peggiore. Solo diverso.
Ma, insisto, è solo una percezione.
Felice we
8 ottobre 2010 at 18:42
Anche io penso che prima il blog era più sfizioso.
Adesso secondo me risente un po’ del poco tempo che ha a disposizione Dania o semplicemente perchè è cambiata lei stessa.
9 ottobre 2010 at 12:21
A me il blog piace sempre, probabilmente perché è diverso. Nella vita si cambia.
Palmasco sembra un giovane Pacciani.