Il compromesso poligamo
Dania: -Il mio compagno ed io non pratichiamo la monogamia sessuale.-
F.: -Ormai non lo fa più nessuno.-
Dania: -Vero, ma noi lo dichiariamo apertamente. Ne abbiamo fatto una scelta di vita e gli altri lo sanno.-
F.: -Io non ho problemi a far sapere agli altri che ho molte donne. Voglio solo che non lo sappia mia moglie.-
- Insinuato da Dania il 21 novembre 2010
- 88 commenti »











21 novembre 2010 at 14:32
la moglie sicuramente vorrà che non lo sappia ne lui ne altri
21 novembre 2010 at 19:39
Il compromesso poligamo http://ff.im/-u8inP
Questo commento è stato originariamente inviato suTwitter
22 novembre 2010 at 05:32
forse potremmo inziare una discussione sulla differenza di valore tra fedeltà e lealtà. ma forse è una questione oziosa.
22 novembre 2010 at 10:06
Sono sposato da 10 anni, non sono per nulla bello e nemmeno passabile; eppure, come a tutti, sul lavoro mi sono capitate occasioni. Ho sempre (più o meno elegantemente) declinato, perchè so che a mia moglie non piacerebbe. Per cui, in fondo, credo non si tratti di stabilire cosa è meglio, il valore in sè, ecc. Credo non si tratti neanche di fedeltà o lealtà. Credo si tratti solo di decidere in 2 e trovare colui/colei che (tra le altre cose) condivide questa scelta. E’ un duro lavoro, e ci vuole culo, ma posso dire con orgoglio: io ce l’ho fatta. Baci Arturo. (PS: per Eva Mendez farei un’eccezione ….)
22 novembre 2010 at 10:10
Arturo, io non credo che la scelta monogama sia la migliore. È solo una delle opzioni. Voi due l’avete scelta, a me e al mio compagno fa rabbrividire solo l’idea.
Noi siamo orgogliosi di essere felici e libertini, tu di essere monogamo e fedele.
Sono comunque cose decise all’interno della coppia.
22 novembre 2010 at 14:28
Esatto (e, lo capirai, è bello essere felice). E’ la posizione di questo/a F. che non mi piace (a meno che non sia una tua invenzione per dare al post il giusto crescendo). Ma Eva Mendez la conosci?
22 novembre 2010 at 14:30
Guarda Arturo che la maggior parte delle persone la pensa come F. Ma se sono felici così, buon per loro.
22 novembre 2010 at 17:34
la monogamia talvolta è solo un fatto di pigrizia piuttosto che di inibizione.
il fra
22 novembre 2010 at 17:39
La scelta di F è molto più intrigante e misteriosa
22 novembre 2010 at 20:37
finché mutuo non vi separi…
23 novembre 2010 at 01:36
ma non scatta gelosia, ossessione, etc..? Io sono per le coppia aperta, a patto che nessuno dei due sappia delle storie dell’altro
23 novembre 2010 at 01:58
Hello!
D, sei tanto impegnata nei prossimi giorni?
23 novembre 2010 at 06:31
Solo due cose: a chi dice cose tipo “monogomia è pigrizia” oppure “la scelta di F. è più intrigante”, io direi: ma che razza di vita noiosa avete, per chiedere al sesso di salvarvela? (nulla di personale, eh, ma meglio essere sinceri)(e non mi rispondete cavolate tipo: mai detto questo, il sesso non è tutto ma conta ecc.).
Cosa numero 2: Dania, sulla questione Mendez non mi hai ancora risposto.
23 novembre 2010 at 12:54
Ciao Arturo, ho letto il tuo post, hai ragione, la mia era solo una provocazione per le due situazioni prospettate da Dania: la seconda mi pareva almeno più “difficile” e “creativa”
Per il resto, la poligamia come stile di vita, mi sembra molto infantile, di chi crede che la vita sia tutta un flirt come a 16 anni (senza offendere nessuno, è solo un mio pensiero).
Altro è trovarsi innamorato di qualcuno diverso dal tuo compagno ed amarli entrambi… può succedere, perchè no?
23 novembre 2010 at 12:58
Infantile?
Che visione limitata hai dell’eros.
Io e il mio compagno viviamo insieme da 6 anni e facciamo sesso anche con altre persone. Ci amiamo e facciamo progetti insieme e, a differenza di quelli che tu chiami “persone intriganti”, non ci siamo mai mentiti e mai feriti alle spalle.
Per me è una situazione molto matura.
Infantile è scoparsi chiunque e poi tornare a casa da tua moglie/marito e mentirle. Poi, per carità, ognuno fa come crede.
23 novembre 2010 at 13:00
Tra l’altro la creatività sta nel costruire un percorso erotico e sensuale col tuo partner senza mai escluderlo.
Tradire alla vecchia maniera non ha niente di creativo, se non nell’inventare bugie.
23 novembre 2010 at 13:50
Point ov view
23 novembre 2010 at 13:51
Points of view (of course)
23 novembre 2010 at 14:00
La creatività nel costruire un percorso erotico e sensuale con il proprio partner vale per tutti, anche per i monogami più “incalliti”, è l’ABC dell’intesa sessuale per le coppie che hanno un pò di storia in comune.
Che c’entra con la fantasia del tradire alla “vecchia” o alla “nuova” maniera?
23 novembre 2010 at 14:06
Stefano, due cose:
1. Il monogamo non tradisce. Se sei monogamo incallito non vai con altri partner. Punto.
Tu invece parli di poligami fedifraghi, gente che cornifica il partner a sua insaputa.
2. Quando c’è accordo tra i due sulla libertà sessuale, non è “tradimento”. Perché non si tradisce nessun accordo o regola. Nessuno dei due viene preso in giro con la menzogna.
Mi pare una cosa facile da capire.
Se non vedi la differenza, questa discussione è inutile, direi.
23 novembre 2010 at 15:29
e si scoprì che F. era l’alterego digitale di Stefano…….
)
23 novembre 2010 at 17:48
sarei curioso di sapere da chi dei due è partita l’idea (da entrambi è una risposta di circostanza).
23 novembre 2010 at 17:50
Da me. Ma abbiamo iniziato così, non l’abbiamo deciso in un secondo momento. Non credo avrebbe funzionato altrettanto bene. Uno dev’essere libertino convinto.
23 novembre 2010 at 18:13
frequentate i privè o è una roba casalinga?
23 novembre 2010 at 18:17
Fare sesso con altri partner non significa farlo contemporaneamente. Non tutti i libertini sono scambisti e non tuee le libertà si riducono all’orgia.
23 novembre 2010 at 18:31
potenzialmente il thread del secolo
23 novembre 2010 at 19:52
Per quanto sia tutto bello “in teoria” (mah, ‘nzomma), a me questo tipo di relazione non convince e non convincerà mai.
Anche perché non capisco per quale ragione, amando già un uomo/una donna e avendo con lui/lei rapporti sessuali soddisfacenti, uno debba andare a cercare l’appagamento sessuale da altre persone. Sì, ok, ve lo siete detti, siete d’accordo, non c’è tradimento; ma, perdonami, a me continua a sfuggire il senso. Per dirla brutalmente, mi sembra una cosa fatta da persone che non hanno voglia di impegnarsi fino in fondo in una relazione, con tutto ciò essa che comporta (tra cui la fedeltà sessuale) e/o di persone che non sanno controllare i propri istinti sessuali e quindi si rifugiano nell’etichetta “coppia aperta”, che a questo punto si traduce: continuare con le proprie scorribande amorose e intanto avere la confortante sicurezza di una persona con la quale appagare i propri bisogni affettivi.
Il che è legittimo, ci mancherebbe! Ma io ci vedo una nota (anche più di una) di pigrizia e di superficialità. Una coppia così non mi sembra molto diversa da una coppia di ottimi amici che si vogliono un bene dell’anima e che ogni tanto trombano. Non vedo quell’esclusività, contraddistinta anche da un pizzico di (sana) gelosia, che mi sembra debba caratterizzare due persone innamorate. Almeno nel MIO concetto di amore, anche se non solo mio.
Poi è chiaro che non devi mica convincere me, come nessun’altro qui. E’ che la trovo una cosa curiosa (proprio perché non l’ho mai capita) e mi andava di commentarla.
23 novembre 2010 at 19:59
Ah, ci tengo a precisare che, non conoscendo voi due personalmente e non avendo in fin dei conti idea del tipo di relazione che avete instaurato (oltre al discorso sesso), il mio è per forza di cose un discorso vago, sul fenomeno in quanto tale, se vogliamo. E ne parlo da perfetta “ignorante”, proprio perché non ho idea delle meccaniche che lo guidano. Al limite posso abbozzare qualche ipotesi (come infatti ho fatto).
Per questo, non sentirti attaccata personalmente.
23 novembre 2010 at 20:06
Io penso che sia questione di scelte di coppia e di equilibri. Evidentemente per alcune persone la “fedeltà sessuale” non è un valore. Pensiamoci: io preferisco una persona leale che mi dice: guarda vado a letto con x giovedi piuttosto che una persona che millanta di andare a una complessa riunione di lavoro e poi salta fuori che se la fa con la segretaria. Io credo che tutti abbiamo cose su cui possiamo o non possiamo transigere. Io non potrei stare con una persona con una visione politica opposta alla mia o con un fervente religioso praticante (di qualsiasi religione eh) che cerca di coinvolgermi nelle sue questioni di fede. La monogamia (sessuale beninteso) per me non è un valore assoluto e non praticarla non è assolutamente una scelta facile e disimpegnata, al contrario necessita di molto dialogo, molta intimità, molta conoscenza di sè e dell’altro. Implica una scelta quotidiana e una messa in discussione altrettanto quotidiana perché non è “perché ti ho sposato” o “perchè stiamo insieme” e dunque non faccio sesso con nessun altro per un obbligo morale che io ti scelgo, ma perché nonostante al mondo ci siano persone che mi attraggono, con cui penso di fare o faccio delle cose, per me resti LA PERSONA al mio fianco. Insomma…non è perché non ho avuto occasione di provare altro che sto con te, ma perché penso che tu in assoluto sia la persona migliore. Chiamiamola scelta facile ora!
24 novembre 2010 at 10:23
@Minerva84: sì, per certi versi capisco il tuo punto di vista. Anche io non potrei stare con qualcuno con una visione politica opposta alla mia, o con un cattolico praticante, per dire. Può essere che, nel mio caso, il valore della fedeltà sia uno di quelli sul quale non posso transigere.
Comunque molto molto molto meglio così piuttosto che cornificare il partner regolarmente senza che questi lo sappia. Credo che questa sia una delle cose più infami che si possa fare: tradire la fiducia di una persona che ci ama.
24 novembre 2010 at 10:33
Ciao Dania, posso chiederti se in questo vostro percorso (che non deve essere affatto facile) ti è mai capitato di essere, chessò, gelosa, dispiaciuta, delusa ..etc Tipo: “ciao amore, stasera ti ho preparato una cena speciale perchè ti ho desisderato tutto il giorno”, “no, mi spiace stasera mi vedo con la Luisa, quella che ha due tette enormi, tu lo sai quanto mi piacciono e da quanto tempo le sto dietro…”
24 novembre 2010 at 10:49
Per non parlare poi di quando e se arriveranno i figli. Già mi immagino le lunghe conversazionidelle serate invernali: “assomiglia molto a tua madre e ha anche qualcosa di tuo fratello”; “ma se è tale e quale al garzone del bar”?
24 novembre 2010 at 13:04
Chinasky, essere monogami o poligami sessualmente non significa non avere regole di coppia. E, purtroppo, non vivendo in un film porno è molto difficile riuscire a fare del sesso promiscuo ogni sera. Anzi, spesso la libertà da sola basta ad alimentare l’intelligenze erotica. A trombare di più con altri partner, in fondo, sono i fedifraghi come F.
P.s. non desideriamo avere figli.
24 novembre 2010 at 13:27
E queste regole si scrivono prima, dopo o durante?
Comunque non hai risposto alla mia domanda:
Vi sono mai capitati incidenti “emotivi” nel Vs percorso?
24 novembre 2010 at 13:34
Chinasky, non sei mai stato in coppia? Non sai che ogni convivenza è negoziazione?
Si negozia sugli amici che tu vuoi/non vuoi che lei veda, sulla fedeltà sessuale, sui tempi, sui modi di stare in vacanza o meno, su tutto.
Ogni coppia si dà le sue regole quando e come crede. Ho scritto sopra come abbiamo iniziato noi.
Incidenti emotivi legati al sesso con altri non ci sono capitati.
Incredibilmente è più facile entrare in crisi perché guadagniamo poco o non siamo soddisfatti professionalmente.
Non escludo che un domani lui o io possiamo innamorarci di un altro.
Ma succede anche a moltissime coppie che non sono così aperte sessualmente.
Anzi, in generale, i miei amici che divorziano sono sempre persone molto gelose e possessive.
24 novembre 2010 at 14:07
Non ti scaldare Daniè, sto solo cercando di capire. E’ proprio perchè conosco le complesse interazioni della coppia che cerco di immaginare se e come la cosa possa funzionare. In questo non ho alcun giudizio precostituito. E’ vero che così facendo si evitano un sacco di ipocrisie ma è vero anche che la prossimità allo scambismo (come qualcuno ha già insinuato)è possibile. Perchè non c’è mai un limite alla fantasia. Anche erotica. E non è detto che sia giusto o conveniente soddisfare ogni fantasia ma anzi certe fantasie funzionano finchè sono fantasie.
24 novembre 2010 at 14:19
E se anche volessero scambiare?
Ogni coppia decide come vivere la sua sessualità, ma deve farlo insieme e onestamente.
Una coppia dove l’uno racconta balle all’altro è una coppia triste.
Poi, se sono d’accordo e insieme decidono di bruciarsi i genitali o di accoppiarsi con pecore, ben venga. Nessuno può/deve giudicare le scelte sessuali consenzienti di due o più adulti.
24 novembre 2010 at 14:29
Dania, già ti stimavo, ma dopo questo post-dibattito sei salita ad inauditi livelli di minerva-stima-quotazione (per la serie le cose di cui non ce ne può fregar di meno tra l’altro ah ah ah)
24 novembre 2010 at 14:32
Su questo con me sfondi una porta aperta. In teoria. In pratica però accade spesso che l’animo umano sia fatto e mosso da compulsioni imprevedibili tali che non sempre la felicità sia determinata dal soddisfacimento di ogni desiderio. Anzi. Non a caso la quasi totalità delle pratiche ascetiche individuano la felicità nell’astrazione da qualsiasi desìo.
Con questo, sia ben chiaro, come diceva mia nonna, buonanima, “ognuno si regola” e ciascuno è libero di comportarsi come meglio crede.
24 novembre 2010 at 14:36
Ma che io sappia o ricordi tutti i movimenti degli anni 60/70 che inneggiavano all’amore libero, salvo alcune eccezioni, hanno fatto una brutta fine quando non sono naufragati miserevolmente. Forse perchè allora non eravamo pronti culturalmente, adesso chissà..
24 novembre 2010 at 17:37
…….ma non vale sempre il vecchio adagio:”il mondo e’ bello perche’ e’ vario”
25 novembre 2010 at 02:35
“continuare con le proprie scorribande amorose e intanto avere la confortante sicurezza di una persona con la quale appagare i propri bisogni affettivi.”
bingo! loreley.
25 novembre 2010 at 02:42
“Credo che questa sia una delle cose più infami che si possa fare: tradire la fiducia di una persona che ci ama.”
Concordo al 100%.Credo sia la cosa piu’ brutta che ci sia. Se non altro almeno qui concordo con la trasparenza.
Tuttavia pur pensandola fino a pochi anni fa come Dania, recentemente ho scoperto che qualche paio di settimane di astinenza, ti puliscono il cervello da forse troppe esigenze sessuali che, a patto che tu abbia avuto fin qui una vita sessuale libera, dopo un tot poi non diventano altro che ciclostilati di esse stesse.
bye.
25 novembre 2010 at 02:44
“…Non sai che ogni convivenza è negoziazione?
Si negozia sugli amici che tu vuoi/non vuoi che lei veda, sulla fedeltà sessuale, sui tempi, sui modi di stare in vacanza o meno, su tutto…”
Azz……Scusami ma che ci state a fare insieme voi?
…
25 novembre 2010 at 03:31
A questo punto rifletti se e’ il sesso quello che cerchi.
25 novembre 2010 at 11:42
Mamma mia come siete moderni.
25 novembre 2010 at 12:17
Non direi. La poligamia era molto più diffusa duemila anni fa di adesso.
25 novembre 2010 at 12:42
Il discorso sta prendendo una brutta piega perchè gli ultimi commentatori (soprattutto anonimi) stanno esprimendo dei giudizi morali e questo non è corretto. Chi siete voi per dire ciò che è giusto o sbagliato nelle mutande altrui? Il passaggio alla Shari’a (anche cattolica) è obbligato. Ma trovo altresì sbagliata la condanna della posizione del sig. F.
25 novembre 2010 at 12:44
Gli anonimi sono i soliti troll che mi porto dietro da anni. Farebbero giudizi morali (inutili) anche se scrivessi che non mangio i funghi. Che noia.
25 novembre 2010 at 12:44
Aggiungo che i commenti con insulti vengono rimossi. Quindi fatela finita.
25 novembre 2010 at 14:23
“Ma trovo altresì sbagliata la condanna della posizione del sig. F.”
Perché è sbagliato dire che la posizione di F. è sbagliata?
Va bene il relativismo e tutto quanto, però ci sono comportamenti che possono essere dannosi per l’altra persona, anche se non ci sono danni a livello fisico. Non è solo un discorso etico/morale, sai quanto me ne frega me. E’ un discorso pratico. Prendere per il culo una persona che ci ama io lo ritengo un comportamento dannoso, in quanto, tra le altre cose, danneggi l’immagine di quella persona agli occhi di conosce i tuoi tradimenti. Per non parlare poi dei danni affettivi se questa scopre che la persona di cui si fidava è in realtà un/a puttaniere/puttanone.
Poi se sono una moralista perché penso che fare consapevolmente del male alle persone – e solo perché si è troppo egoisti e codardi per fare altrimenti – sia sbagliato, allora va bene così.
25 novembre 2010 at 15:42
Mi fa piacere che il cavalier Chinasky sia qui a difendere a spada tratta le mutande di Dania.
La quale evidentemente considera troll
ogni commentatore che abbia l’avventatezza di dirle che ha la coscienza sporca.O dissentire con lei.
E’ buffo pensare che i solo i miei siano giudizi morali, mentre quelli degli altri “trasparenti democratiche opinioni”.
Una volta il comportamento di Chinasky si chiamava leccapiedismo.
Si vogliono lavare i panni sul net, ma poi ci si preoccupa delle opinioni altrui che vengono date.
Posizione alquanto umile. per carita’.
Mi chiedo infine chi possa averla insultata visto che me ne chiamo fuori.
25 novembre 2010 at 15:46
Coscienza sporca?
25 novembre 2010 at 15:48
Esattamente come Loreley che ho citato ho anzi apprezzato la trasparenza di Dania nell’esporre le sue preferenze.
Il mio era solo un invito a fare delle riflessioni.
L’infamia infatti di condurre un tradimento all’oscuro credo sia ben peggiore caro il nostro italiano medio.
Suppongo infine che se vengo bollato da fondamentalista perche’ “predico” di fare chiarezza sulle proprie esigenze sessuali, devo pensare allora che per il signor Chinasky 2 settimane di astinenza siano davvero un traguardo inarrivabile!
25 novembre 2010 at 15:53
Dania. Cio’ che volevo domandarti,era infatti se non hai sentito il bisogno di esternare questa preferenza per forse trovare una conferma,a una tua semplicissima cuirosita’, (che cavolo si e’ al mondo anche per parlare e condividere esperienze), riguardo a qualcosa che forse in fondo al tuo cuore non reputi del tutto giusto. Tutto qui.
E allora avevo esposto un mio parere.
E’ proprio il sesso quello che manca tra voi? oppure una ragazza puo’ avere esigenza di trovare un affetto diverso,maggiore, un altra comprensione,o un altra complicita’.
Ma qui pareva che io avessi aperto le cateratte del cielo.
Saluti.
25 novembre 2010 at 15:57
Anonimo, noi facciamo sesso però oltre a farlo tra di noi lo facciamo anche con altre persone. Non ci manca il sesso, anzi. Ci piace farlo anche con persone diverse, perché ogni corpo ha un suo sapore.
Non credo che serva la psicanalisi per comprendere la cosa.
Questa è la nostra scelta di coppia, ci piace e la difendiamo. È reciproca, condivisa e alla luce del giorno.
Se il fatto che esistano coppie del genere ti turba, non posso esserti d’aiuto.
Saluti.
25 novembre 2010 at 16:09
Ciao Dania, ma non mi turba assolutamente figurati.Anzi ti ripeto, come ho detto sopra, che io avevo le tue stesse idee fino a qualche anno fa, quindi.
Saluti.
(dai,non credo di aver fatto psicoanalisi,non credo davvero che le persone,nei loro pensieri,non riflettano mai.)
25 novembre 2010 at 16:27
“Non ci manca il sesso, anzi” appunto!
Ma forse ho scritto con dei periodi sbagliati e non si capisce il mio mex di prima?
25 novembre 2010 at 18:23
però i funghi ti piacciono, vero?
25 novembre 2010 at 19:13
si ma lui non ha mica la fila fuori eh, siamo seri, non è brad pitt. quindi il confronto il peso delle corna sarà molto diverso.
25 novembre 2010 at 19:54
…C’è da dire che alcuni commenti sono epici, però XD
25 novembre 2010 at 20:14
nemmeno io sono Angelina Jolie. Direi che nessuno dei due corre rischi.
25 novembre 2010 at 21:24
Io giunto a 33 anni non capisco come si possa usare il termine “infatile” per definire lo stile, o il modo, di viviere scelto da una coppia di persone adulte.
A volte mi domando se le persone comprendo che la realtà non è fatta soltanto dalla loro realtà.
26 novembre 2010 at 12:21
Perché ritengo sbagliata la condanna della posizione di F.? Perchè è assoluta e drastica. Le cose accadono spesso senza premeditazione, ci si può trovare in situazioni che non sempre si è cercato e ce ne si può pentire o non dargli lo stesso peso del partner regolare. boh, sono un infinità le ragioni per le quali a volte si preferisce mentire o, meglio, omettere qualcosa al fine di salvaguardare un rapporto a cui si tiene. Anche la menzogna sa essere a volte un compromesso. In questo genere di discussioni, quando giudicate qualcosa non commettete mai l’errore di identificarvi nelle situazioni, sul “come mi regolo io”, perchè correte il rischio di diventare bigotti e imparziali. Punto primo.
Punto secondo. Il leccapiedismo di cui vengo accusato da mr. Ano è pratica fetish ed in quanto tale non può essere oggetto di discussione senza correre il rischio di apparire bigotti e imparziali.
26 novembre 2010 at 14:09
@Chinasky: “boh, sono un infinità le ragioni per le quali a volte si preferisce mentire o, meglio, omettere qualcosa al fine di salvaguardare un rapporto a cui si tiene. Anche la menzogna sa essere a volte un compromesso.”
Eh, ma che c’entra? Questo rende il tradimento più giusto? Più nobile? Stai cercando di legittimarlo perché è “umano”? Grazie al cazzo, anche l’omicidio è umano. Puro lo stupro di gruppo è umano. Potremmo anche dire che fanno parte della parte più animalesca dell’animo umano, ma fanno parte dell’essere umano? Sì.
Vanno giustificati? NO.
Mi sa che stai confondendo la spiegazione/comprensione con la giustificazione. Uno non ci mette troppo a capire il tradimento, penso. A mettersi nei panni di chi tradisce, specie se si conoscono le sue condizioni, i suoi desideri, i suoi turbamenti.
Seriamente, non capisco dove tu voglia arrivare, se non a una polemica sterile condita di relativismo for dummies. Dai, parliamoci chiaro: oggi è raro che qualcuno ti costringa a stare insieme a una persona. Puoi tradire perché hai bisogno di sicurezza, perché il partner non ti soddisfa sessualmente o che altro… però non vuoi perdere quella persona in fin dei conti cara. E’ umano. Embè? Io lo trovo sbagliato comunque. Lo potrei fare anche io, e anche io sbaglierei. Non perché me lo dice Gesù Cristo, ma solo perché considero sbagliato tutto ciò che comporta un danno superfluo ed evitabile nei confronti di un’altra persona. Poi ci possono essere un miliardo di casi diversi, ma attieniti a questa mia definizione di “sbagliato”, se no si parla di aria fritta.
Poi se anche con questa definizione giudichi (vedi, stai giudicando anche tu, muahaahah) bigotto (???) chi condanna il tradimento, direi che la discussione può finire qui.
26 novembre 2010 at 14:31
Immagino che tu riesca ad essere così felicemente manichea in ogni tipo di interazione, relazione, azione o comportamento. Well done! Baby, beata te!
Comunque, sulla percezione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato Freud ha scritto mirabili pagine di letteratura che consiglio a chiunque voglia approfondire.
E infine, Io non ho mai giudicato bigotto (muhahhahah)(???) chi condanna il tradimento. Anzi, ho detto (cit.test.): “quando giudicate qualcosa non commettete mai l’errore di identificarvi nelle situazioni, sul “come mi regolo io”, perchè correte il rischio di diventare bigotti e imparziali.”. E, cara la mia Loreley, quest’errore lo hai appena fatto.
26 novembre 2010 at 14:33
Freud (ringraziandiddio) è superato da parecchio.
Ne ha rovinate più le sue teorie sessuali che la chiesa.
26 novembre 2010 at 15:49
Chinasky, madonna, o non ti capisco io o non mi capisci tu.
Citi la frase dove hai detto che non bisognerebbe mai (e perché no, poi?) identificarci nelle situazioni, sul come “mi regolerei io”, perché altrimenti si corre il rischio di diventare bigotti. Imparziali ok, ci può stare, ma “bigotti”? Dovresti spiegarmi la relazione causale tra “identificazione nella situazione” e “bigotto”. No, giusto perché il bigotto non si cala ma nel contesto dove vien fatta quella tal cosa, ma la giudica in base ai suoi precetti e la sua fede. Per definizione, il bigotto è inflessibile. Non fa lo sforzo che dici tu, non ci pensa neanche.
Quindi, io mi calo nella situazione e nonostante questo (o proprio per questo) giudico il tradimento come sbagliato. Secondo te diventerei bigotta. Ma allo stesso tempo non giudichi bigotto chi condanna il tradimento. Insomma, che vor dì?
Poi cosa c’entra Freud? Devo attenermi agli scritti di Freud per capire che far del male a una persona è sbagliato? Ma sei fuori?
Come giustamente sottolinea Dania, in campo psicologico ormai è sorpassato. Ha teorizzato alcuni concetti utilissimi (come quello di inconscio) e ha avuto una mente geniale, ma nella psicologia moderna ormai è più storia che altro. Poi ci sono gli ortodossi che guai criticargli Freud, ma lasciamoli stare.
(Va che Freud lo conosco abbastanza, eh, avendo una laurea in psicologia. No, prima che tu salti con “Ma leggilo Freud!”. Ce lo hanno fatto leggere, fidati.)
Tra l’altro, io non sto parlando di percezioni. Ciascuno può avere la percezione del bene e male come più gli piace, ma se un tipo tira una coltellata alla sua fidanzata il danno è QUANTIFICABILE. Poi uno può comprenderlo poverino perché ha scoperto che la ragazza l’ha truffato e gli ha fottuto 150mila euro, e in più si è scopata il fratello. Quindi evito di giudicare il tentato omicidio come sbagliato? Ma non ci penso nemmeno.
Il danno del tradimento è meno quantificabile, a volte c’è e volte non c’è. Qualora ci fosse, non vedo cosa ci sia di strano a giudicarlo come sbagliato. Boh.
Oh, poi se non vuoi capire una cosa così semplice e ti affidi, per giudicare ciò che giusto e sbagliato, alle sole “percezioni” e al relativismo spicciolo, è un problema tuo. Ad ogni modo, io ho finito di risponderti.
(Ah, per la cronaca, non è che stia sempre lì a puntualizzare sui comportamenti umani – deformazione professionale a parte. Su quelli che possono recare danno, magari ci faccio un pensierino in più).
26 novembre 2010 at 16:15
Non è superato tanto Freud quanto invece son cambiate la società, le isterie e le compulsioni che la esprimono. Quanto alla sua importanza ed influenza sul pensiero moderno è inutile discuterne in questa sede.
26 novembre 2010 at 16:21
Freud è quel maschilista che teorizzò che “l’orgasmo clitorideo era un orgasmo infantile che andava superato” e che la donna adulta doveva godere solo vaginalmente, creando generazioni e generazioni di poveracce in analisi perché riuscivano a venire solo col clitoride che è l’unico fascio di nervi nella vagina che porta l’orgasmo (ma la medicina ci ha messo decenni per smentire definitivamente freud). Questo per dire quanto ci attacchiamo a vecchie glorie dandole sempre per “sacrosante”.
Per fortuna che hanno riabilitato Galileo
26 novembre 2010 at 16:54
Ah, già Galileo,
quello della Teoria delle comete.
Quello della Teoria delle maree.(presunta prova rotazione terra)
Quello della Spiegazione degli alisei. (idem)
Quello del postulato su Come colpire oggetti in volo. (tradisce principio di inerzia)
Quello della “Forza del vuoto”. (invece: peso dell’aria atmosferica)
Han fatto bene a bruciarlo dopo tante cantonate…
p.s. Ma perchè tu non vieni mai vaginalmente??? ;D
26 novembre 2010 at 19:37
@Chinasky
Galileo non è morto sul rogo.
Studiare un pò di storia non farebbe male.
26 novembre 2010 at 23:14
Ma non l’avevano accecato col fuoco il povero Galileo? Mi pareva di si.
Comunque ha ragione Lorella, basta continuare così. Non volevo trovarmici manco io in questa disputa. Chiarisco a tutti il mio pensiero e chiudo:
Non sono a favore del tradimento. Non lo condanno in senso assoluto e a cuor leggero come ha fatto sin ora la maggior parte di voi. Non ho mai tradito. Non so se sono mai stato tradito e se lo sono stato non mi interessa saperlo.
Solo che nel giudicare le debolezze umane cerco di essere obiettivo. Ognuno di noi ha un lato oscuro che nasconde. Ogni rapporto ha zone d’ombra inconfessabili perchè, come ha detto Dania, si basa su compromessi e negoziazioni. E le zone d’ombra sia che si tramutino in azioni sia che rimangano in forma di pensiero/desiserio/fantasia, sono un tradimento abietto per come le intendete voi. Allora mi domando sul serio se siete così inflessibili quando si tratta di giudicare il vostro lato oscuro oppure se riuscite ad essere un pò più indulgenti.
27 novembre 2010 at 21:59
bel post…
molto serio e maturo…
@Dania: ti stimo (e non scherzo ne’ cerco di infilarmi nelle tue mutande, ho gia’ una donna – quasi due – che gira per casa e mi basta ed avanza)
@Chinasky: manco io sono a favore del tradimento! ma mi pare che Dania non abbia mai tradito il suo compagno – visto che entrambi sanno quello che l’altro fa…
28 novembre 2010 at 20:32
il commento di mia moglie: “stronzo”
28 novembre 2010 at 22:35
Sono felicemente monogama praticamente da sempre, ma non ho problemi ad accettare che esistano infiniti modi per essere felici. Quindi, ben venga parlarne serenamente come fa Dania.
29 novembre 2010 at 09:52
(formerly known as simply Matteo)
@K. meglio che non ti dico quello che mi direbbe la mia, di moglie… e’ che – adesso sdrammatizzo – la mia signora VORREBBE che io NON fossi monogamo, cosi’ da non romperle con pretese assurde tipo fare all’ammmore!
29 novembre 2010 at 18:03
Matteo, tu e tua moglie siete troppo avanti
8 dicembre 2010 at 15:55
Il mio motto è: ognuno fa quello che gli pare, sempre.
Però, solo una cosa: non credo sia corretto che tu dica che un rapporto come il vostro sia maturo.
Forse si vuole spacciare come maturità la voglia di stare anche con altre persone e non avere sensi di colpa.
E non c’è niente di trasgressivo nel vostro rapporto.Anzi, fa molto cliché.
la vera trasgressione adesso è stare con una persona sola, amarla e non desiderare nessun altro.
8 dicembre 2010 at 19:03
Per uno che ha come motto “fai quello che ti pare” sembri una persona che giudica troppo.
Nessuno vuole essere trasgressivo, noi vogliamo solo essere felici insieme e così ci riusciamo. Se tu sei felice facendo sesso sempre e solo con una sola persona, bene. Se tu iniziassi a mentire a quella persona, uno dei due nella coppia non sarebbe felice.
9 dicembre 2010 at 10:54
Il fatto di non mentire sinceramente lo davo per scontato.
Comunque, lungi dal giudicare (ma commentare si può?) felici voi, felici tutti.
13 dicembre 2010 at 08:31
sarebbe tutto vero se fare sesso fosse la via verso la felicità; invece la via verso la felicità è vincere il mondiale per club a dubai! altro che farsi quella poi anche quell’altra, quisquilie… non sta lì il centro del mondo! (per non partlare della madre di tutti i problemi: con chi farsi il mutuo?).
13 dicembre 2010 at 11:56
La monogamia è un granello nella storia dell’essere umano. Quasi sempre, tranne che nell’ultimo secolo ( e anche meno ), è stata una monogamia a senso unico, cioè la donna doveva essere monogama ( e non sempre lo era ) e l’uomo invece libero.
Con l’aspettativa di vita allungata, la morale più flessibile, gli stimoli sempre in numero maggiore è davvero difficile pensare che si possa essere per sempre monogami e felici.
Poi ci sono diversi modi di essere poligami in modo leale. Si può fare sesso entrambi con altri, oppure ognuno per conto suo, un amante fisso o occasionale. Cosa cambia?
L’importante non è sapere e/o partecipare sempre o comunque col proprio partner ma che ci si sia detto chiaro che quella è la vita che si vuole fare.
E poi, un rapporto d’amore può davvero ridursi all’esclusività sessuale?
E ancora, si è più felici se si fa sesso per 40 anni solo con la stessa persona che farlo anche con altri?
E infine, il nostro partner porta più gioia in casa se sessualmente è ingabbiata per tutta la vita?
13 dicembre 2010 at 11:57
Grazie Salvo, ottima considerazione.
8 gennaio 2011 at 19:34
E infine, il nostro partner porta più gioia in casa se sessualmente è ingabbiata per tutta la vita?
…
ma allora, ma cosa e’ il sesso?
se non e’ un espressione “d’amore” tra due persone, allora e’ un passatempo, ok?
e quindi aveva ragione cy?
se amarsi e’ una gabbia, e’ amarsi ?
11 gennaio 2011 at 22:08
Quello che so è che ho vissuto in coppia aperta stile Dania e stavo benissimo, poi quando ho percepito che lui non era più innamorato di me, e non credo sia andata così per il regime di coppia, ho iniziato a essere gelosa in modo abbastanza tradizionale e sentito, a voi le conclusioni.
13 novembre 2011 at 06:16
@Chinasky: mi sfugge come, e da quando, diventare “imparziali” nei giudizi, e’ stato classificato una erroneita’.
13 novembre 2011 at 06:37
@Chinasky: io mi sento in colpa quando nel mio “lato oscuro” ho dei comportamenti ABBIETTI verso gli altri,e si, sono poco indulgente, con me stesso, e anche con gli altri.E forse sai dovresti imparare a esserlo un po’ meno anche tu. Si vede dove ci hanno portato le persone troppo indulgenti.Una -certa misura- di disciplina non ha mai dato luogo a generazioni di smidollati.Pardon.Senza offenderti.
E per non sembrarti troppo “bigotto” ho sempre considerato le tre principali come le chiami tu, “debolezze” degli esseri umani, che tutto sono fuori che deboli, come bacco tabacco e venere, come tre cose di cui ognuno e’libero di nuocersi, fintanto che cio’ non va a ledere, sui sentimenti degli altri.Come la moglie di signor F.
E se ora ti senti offeso va bene cosi’.
Sono un offensivo,un rompiballe e un moralista.
E Dania siamo noi,invece,a ringraziarti.
noi trolloni.