Chi gà sugà el canal?
Oggi in Veneto abbiamo fatto lo switch-off.
Così finalmente potrò ignorare la tv in digitale terrestre e non più la tv in analogico.
- Insinuato da Dania il 30 novembre 2010
- 14 commenti »
Oggi in Veneto abbiamo fatto lo switch-off.
Così finalmente potrò ignorare la tv in digitale terrestre e non più la tv in analogico.
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30 novembre 2010 at 22:42
con il decoder da risintonizzare
stasera silenzio, poche parole, qualche sguardo in più
1 dicembre 2010 at 00:02
La cosa ri-di-co-la è che in Veneto la RAI, sino allo switch off, non ha iniziato le trasmissioni in digitale.
Mediaset sì, ovviamente.
In buona parte della Toscana, che farà lo switch-off nel 2012 la RAI trasmette in digitale da almeno 4-5 anni (+/- da quando io ho smesso di guardare la TV e di possedere un televisore). Oggi hanno messo in crisi una marea di persone in Veneto, imho. Il 100% degli anziani si sono ritrovati con il problema di non vedere più la RAI improvvisamente e di dover risintonizzare TV e/o decoder. Quanti di questi saranno stati in grado di farlo autonomamente? Quanti avranno chiamato figli, nipoti, ecc. ecc. che saran dovuti correre? Quanti saranno andati dai vicini?
Quanti (senza figli) avranno chiamato i vari centri assistenza? Quanti (spero tantissimi) avranno chiamato la RAI chiedendo spiegazioni e poi, a ragione, insultandoli?
Ai miei, anziani, che vivono a Padova, avevo preparato una procedura scritta per tempo, su cosa fare passo-passo sul decoder (volevano ricomprare proprio la TV e li ho dissuasi). Mi hanno chiamato uguale al telefono per sapere come mai e cosa fare esattamente. E hanno entrambi un livello di scolarizzazione medio-alto, entrambi ultrasettantacinquenni.
Alla fine ci son riusciti.
Tutto questo perché un’azienda con fatturato di 3 miliardi di euro/anno, quasi 10.000 dipendenti e 80 milioni di euro di perdite nel 2009 non è stata in grado di organizzare la cosa in modo decente prevedendo un periodo ragionevole di sovrapposizione delle trasmissioni sia in analogico che in digitale anche in Veneto.
A Masi, a chi l’ha preceduto e a chi ci imposto questa sonora idiozia del DTT ho augurato e auguro le cose peggiori.
1 dicembre 2010 at 03:20
…e pensa che poi qui nevicava pure !
mannaggia il destino…
1 dicembre 2010 at 07:59
non capisco il titolo, qualcuno può tradurlo ad un foresto? Grazie
1 dicembre 2010 at 08:28
@frap: il peggio non è che non c’era sovraposizione dei due sistemi, ma che a tutt’un colpo, anche tutti gli altri canali digitali memorizzati sul decoder che funzionavano hanno cambiato frequenze e dovevano essere risontizzati anche loro.
Mia suocera era in crisi già di buon mattino. Non si vedeva un bel niente, che non mi spiego, per aggiungere i tre canali RAI non si poteva guardare nessun canale.
Bella faccia tosta per un servizio che tocca ripagare di nuovo fra un mese.
1 dicembre 2010 at 09:42
@cinico
“Chi ha prosciugato il canale?”.
Dania cita molto perfidamente una pubblicità della De Longhi, che con uno spot demente reclamizzava un deumidificatore talmente potente che nell’iperbole pubblicitaria sbalordiva un povero veneziano che, aperte le finestre al mattino e vedendo il canal grande completamente asciutto pronunciava la fatidica frase…
Il questo caso il doppio senso è canale/canale televisivo.
1 dicembre 2010 at 09:57
Avendo ancora il vecchio 14 pollici regalato dalla nonna al 3 anno avanzato da universitario, credo che tornerò ai vecchi fasti del primi triennio patavino: niente tv, solo radio. E la sera si ascolta “Uomini e Camion”, per avere una cultura a 360°.
1 dicembre 2010 at 12:30
aderisco totalmente alla visuale di frap,
1perchè sono del “64 pure io
2-perchè auguro a masi cagherelle notturne da quando ha messo piede in rai
ma pure ivo con uomini e camion è meritevole
ed a Romani che vuole farmi pagare l’abbonamento rai solo perchè ho il contatore della luce glielo dico al rallentatore
Vaaafffffffaaaaannnnnccccuuuuuulllllooooo
1 dicembre 2010 at 20:57
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2 dicembre 2010 at 11:59
3 giorni fa mi sono alzato, sono andato in cucina per fare colazione, ho acceso la tv e non c’era più un canale. Confidavo in un colpo di stato. E invece era solo lo switch-off
2 dicembre 2010 at 13:21
Il 14 dicembre è previsto lo switch off del governo Berlusconi. La speranza è che passi al digitale.
Il dito medio.
3 dicembre 2010 at 05:53
alessandro: grazie per la traduzione e per la spiegazione. A Milano è accaduta la stessa cosa: ho il sopetto sia un modo per permettere agli installatori ed elettricisti di fare un po’ più di nero, come se non bastasse il sommerso.
chi salverà l’Italia dalgi italiani? (Indro)
6 dicembre 2010 at 23:46
anche qui in friuli abbiamo appena fatto il grande salto (il 3) e solo ora, leggendo questo post, mi sono ricordato che non ho ancora il decoder, e forse nn l’avrò mai.
7 dicembre 2010 at 07:52
Attenzione Dottore’ : “Rai Storia” è una droga. Incominci con qualche cenno sui vestitini tirolesi di Eva Braum al nido dell’Aquila e finisci con la diretta (day by day) dal Reichstag e Stalingrado. Beautiful è robbetta.