Tutto quello che ci è rimasto

Scrivere un resoconto di questi dodici mesi di convalescenza dal virus tremendo del 2009 non serve.

Ho già usato queste pagine stanche, che da tanti anni mi aiutano a ricordare dove sono stata e dove posso ancora fuggire, per raccontare il mio rinnovato bisogno di cambiare, di inseguire i vecchi sogni, di sfidare il destino infame e di riprendere a farmi guidare dal maledetto e prezioso istinto.

L’unica cosa che vorrei aggiungere all’ininterrotto monologo interiore che a sprazzi vomitavo su questi pixel è che il tempo che passa, e che tanto mi terrorizza, aiuta davvero a superare, ricominciare e capire.

E io ho capito, in questo anno di rimpianti, speranze, persone, tante parole e tantissimi silenzi, una verità crudele e dolce, che mi ha fatta sentire completamente adulta: la vita non è l’insieme di tutto quello che abbiamo perso, ma la somma di tutto quello che ci è rimasto.

Allora prendo la vita che mi resta e provo a viverla, perché quello che mi aspetta non può che essere il migliore dei futuri possibili.

Vi auguro un 2011 felice e, se così non fosse, vi auguro di passarlo, quasi interamente, sbronzi del miglior cabernet del mondo.

11 commenti su “Tutto quello che ci è rimasto”

  1. … “la vita è la somma di tutto quello che ci è rimasto”
    L’effetto su di me di questa frase è stato rivedere in un istante tutto quello che ho perso e … behh mi ha commosso!

    Tanti Auguri anche a te e … Cin Cin!

  2. Prima di tutto auguro a te un 2011 indimenticabile, anche se con una personalita come la tua è impossibile avere anni anonimi…… :-)
    E poi ti confesso che in questo 2010 le tue “sentenze” sono state fonte di risate, ammirazione e riflessione come non ho trovato da molte altre persone.
    Qualsiasi sia stato il tuo passato, ti auguro non un felice futuro ma un futuro consapevole e serenamente “goliardico”.
    Poi se passi anche al Negramaro o al Nero d’Avola vorra dire che sarai finalmente matura….. con uno spirito di gioventu in te che non morira mai.
    Ciao.

    Eugenio alias MrGegius.

  3. Grazie. Davvero degli auguri bellissimi. Raccogliamo “quel che ci è rimasto” e andiamo verso il 2011 allora, bottiglia alla mano. Un brindisi in tuo onore!

  4. Come dico io in questi casi: il futuro è un libro ancora tutto da scrivere.
    L’importante è non scriverlo con l’inchiostro simpatico.

    Auguri per uno splendido 2011 e buone sbronze anche a te

  5. sei il mio antidepressivo preferito.
    quando le cose mi girano male cioè sempre ti leggo e mi consolo con i tuoi graffiti ironici, melanconici e pure simpaticamente virulenti.
    mi raccomando continuà così.

    buon 2011

  6. e vai…..salud dinero e amor por todos caballeros e tutte le belle dame.
    Auguri dania\malafemmena questa e’ la volta buona che prima di tuffarmi nella botte metto il salvagente, cosi’ bevo e non annego.

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