Tutte le altre vite
C’è che io le scelte che non ho fatto, le decisioni che non ho saputo prendere, le storie in cui non ho avuto il coraggio di tuffarmi le vivo tutte nella mia testa.
Passo giornate intere, nella mia fantasia, a continuare amori mai nati, a fare lavori che non ho fatto, a dire frasi che non ho mai detto, a costruire castelli in cui non ho abitato, a baciare bocche che non ho baciato, a prendere treni che non ho preso, a scrivere frasi che non ho scritto, a sorridere nei momenti giusti, a dire resta a chi, invece, se n’è andato, a dire ti amo al posto di gridare ti odio, a dire proviamo al posto di finiamo, a essere felice invece di essere triste.
Passo giornate intere a vivere la mia vita e le vite che non ho vissuto, tutte insieme, tutte nel cervello, negli occhi e nel cuore.
Passo giornate intere a vivere così tanto che poi, la sera, sono distrutta.
Ma non riesco mai dormire, perché, di notte, c’è tanta, ancora tanta vita perfetta da immaginare.
- Insinuato da Dania il 3 febbraio 2011
- 34 commenti »











3 febbraio 2011 at 09:33
Grande
3 febbraio 2011 at 09:59
Sei fantastica quando scrivi queste cose!!!
3 febbraio 2011 at 10:02
Complimenti, davvero toccante… hai messo in parole emozionanti quello che penso, provo, sento, vivo anche io da tempo, forse da sempre!
3 febbraio 2011 at 10:09
in questo periodo, quando entro qui da te, è come se andassi dallo psicologo. Mi rispecchio in quello che scrivi, faccio confronti con la mia vita, con le mie sensazioni… ho realizzato che se tu fossi un uomo probabilmente a quest’ora mi chiederei perché mi hai mollata per una più gnocca!
bacioni (casti)!
3 febbraio 2011 at 10:09
[...] This post was mentioned on Twitter by Dania, il Nida, Live Fashion, PamelaGuerra, nanobastardissimo and others. nanobastardissimo said: RT @Dania: Tutte le altre vite http://www.dottoressadania.it/2011/02/03/tutte-le-altre-vite/ [...]
3 febbraio 2011 at 10:12
Grazie a tutti.
Mi consola sapere che tutto sto groviglio in testa ce l’avete anche voi.
3 febbraio 2011 at 10:20
Sì, Daniela, ma tu sei un LSD al naturale!
3 febbraio 2011 at 10:56
Anche io ho vissuto queste situazioni. Fino all’oblio. Ma ho capito che questo modo di pensare e come un modo come di non perdonarsi delle scelte fatte e rimpiangere decisioni (o non decisioni) prese in un secondo tempo.
Mi sono reso conto che il tempo passato non ritorna più, purtroppo. Allora credo che è opportuno perdonare se stessi, come sto facendo da tempo, cosi da accettare me stesso più profondamente nel mio animo e vivere finalmente il presente e prepararmi al meglio per il futuro, qualunque esso sia.
Non sara certamente peggiore, sarà solo diverso. E forse più consapevole.
3 febbraio 2011 at 11:10
Grandissima, come al solito!
3 febbraio 2011 at 11:45
Non puoi immaginare quanto mi ci ritrovi in queste tue parole.
Abbiamo più vita dentro che fuori!
3 febbraio 2011 at 13:02
è da un pò che seguo il tuo blog e volevo farti i complimenti.
quest’ultimo post, poi, è fantastico.
anche a me succede di vivere scelte non prese…ma non sarei mai riuscito a tradurlo in parole come hai fatto tu.
grandissima
3 febbraio 2011 at 13:44
Sei grande! Infatti ti seguo su Twitter.. ti scoccia se condivido su Facebook?! Ovviamente scrivo che l’autrice sei tu!
3 febbraio 2011 at 14:08
e guai a chi entra in questo castello incantato inviolato
3 febbraio 2011 at 14:44
Grazie a tutti.
Annalisa, puoi linkare il post, se vuoi.
3 febbraio 2011 at 18:20
Non so cosa dire, mi sento banale.
Grazie per quello che scrivi
3 febbraio 2011 at 19:56
Grande!! Da 1/2 ora sto facendo si con la testa, ogni msg è una perla. Che bella scoperta sto blog.
3 febbraio 2011 at 20:38
grazie ancora
3 febbraio 2011 at 21:19
Che bel post, che bello, bello davvero.
4 febbraio 2011 at 11:46
Ancora una volta mi unisco al coro dei complimenti
4 febbraio 2011 at 12:33
….hai visto “Inception”, confessa!
4 febbraio 2011 at 14:38
sei mitica
4 febbraio 2011 at 19:35
MrGegius mi riconosco nel tuo commento.
Dania scrivi, scrivi e scrivi.
Io ti vedo come Melissa P.
Auguri
4 febbraio 2011 at 19:48
Melissa P.
mai “complimento” fu meno azzeccato…
4 febbraio 2011 at 19:52
Capita anche a me comunque, ma più che una condanna, la fantasia, è un posto unico e solo nostro in cui non bisogna rifugiarsi, ma sorridere. Dania è perfetto come lo descrivi ma prova anche a immaginare le vite future, non solo quelle passate… a volte ti ci ritroverai dentro davvero.
5 febbraio 2011 at 01:55
Pure io mi vivo tutte le vite nella mia testa, ma mi perdo l’unica vita che ho realmente.
5 febbraio 2011 at 19:07
Oggi ho un nuovo concetto in me; grazie per aver inventato il vissuto quantistico.
6 febbraio 2011 at 12:26
grande! e’ un groviglio che davvero abbiamo tutti credo..ma come lo dipingi tu…
7 febbraio 2011 at 07:31
occorre trovare un editore.
numerosi pezzi sono da stampare, su carta. Insieme farebbero un libro, di quelli da infilarci il naso e respirare il profumo della carta.
7 febbraio 2011 at 10:27
Finchè ero single ragionavo così. Poi ho scelto di vivere la vita reale. Tutt’altro che idilliaca… ma onesta e sincera nei confronti di entrambi.
7 febbraio 2011 at 11:20
x Selene
di vita ne hai una sola…non sei una gatta!!
7 febbraio 2011 at 11:34
…certo che ,senza togliere nulla alla “commestibilita’” di cio’ che scrivi….i commenti : “ma che bonta’,ma che cos’e’ questa robina qua!”.
7 febbraio 2011 at 17:09
chapeau !
11 febbraio 2011 at 16:07
capita anche a me, continuamente.
anche se cerco di vivere la mia vita vera, non ce la potrei fare senza le “vite” della mia fantasia…sono uno sfogo, un desiderio, un angolo nascosto, un rifugio, uno spunto di riflessione. sono indispensabili.
sei davvero forte!
13 febbraio 2011 at 23:12
fantastica!!