150 anni e non sentirli

Domenica 13 marzo, dalle 11 alle 13, sarò all’Unità a parlare di Unità (eh) d’Italia vista dal web, insieme un tavolata di prestigiosi blogger, fortunatamente più autorevoli di me.

Rappresenterò quella parte della rete che vuole costruire un paese migliore con il disimpegno perché, va bene, the revolution will not be televised, però anche il web ci rende pigri nell’essere italiani, che basta stare sul pezzo per essere presenti, che ritwitto tutto, ma non vado alla manifestazione perché ho le partite su mediaset premium, ma seguo la diretta streaming, che guardo Saviano e Fazio allora sto partecipando al nuovo risorgimento, che sono a favore della festa il 17 marzo, ché l’Unità d’Italia è sacra, però un euro agli alluvionati del Veneto no, perché a loro fa comodo fare i leghisti federalisti quando serve, che apro gruppi su Facebook per salvare la costituzione, ma non la conosco, ma se un giorno dovesse servirmi la gùgolo, che il mio paese lo difendo fino alla fine e scrivo e leggo e scrivo e leggo e scrivo, però non voto, perché è tutto un magnamagna.

Potrete seguire la diretta in streaming sul sito dell’Unità e su twitter e su facebook e mandarci le vostre considerazioni o domande a unisciti@unita.it.

Per grazia di Dio e volontà della nazione.

3 commenti su “150 anni e non sentirli”

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