Se quattro mesi vi sembran pochi
Lasciare il lavoro, iniziare a vivere della propria arte senza avere talento, cambiare città, cambiare amici, cambiare abitudini, viaggiare sempre, scrivere, parlare tanto, ricevere proposte professionali insperate, ritrovare amici persi da anni, amare, smettere di amare, incasinare le relazioni, confondere i sentimenti, pretendere ciò che non puoi avere, perdere ciò che avevi, piangere, avere paura, scoprire di essere umana, imparare a chiedere aiuto, bere con amiche bellissime, leggere sui treni, dimagrire di due taglie, cambiare taglio di capelli, cambiare guardaroba, ripeterti che ce la puoi fare, ricominciare da tre.
- Insinuato da Dania il 6 maggio 2011
- 20 commenti »











6 maggio 2011 at 18:01
Ti auguro di farcela con tutto il cuore.
6 maggio 2011 at 18:02
Più che da tre (con tutto il rispetto per Troisi) sarebbe meglio “da te”, no?
6 maggio 2011 at 18:03
Io speriamo che me la cavo
6 maggio 2011 at 18:04
In bocca al lupo… o, per dirla in gergo musicisti/attori: “Merda! Merda! Merda!”
6 maggio 2011 at 18:11
è il mestiere di vivere… ciao dania
6 maggio 2011 at 18:17
hai deciso di Vivere la tua vita.Ben vengano tutte le emozioni.L’importante è rimanere sempre se stesse,sta agli altri accettarci per quello che siamo. In bocca al lupo! Baci
6 maggio 2011 at 18:18
crepi il lupo. Non è mica facile, ma poi andrà meglio.
Andrà tutto bene.
6 maggio 2011 at 18:33
Auguri
da uno che contro tutto e tutti da dicembre ha cambiato vita come hai fatto tu.. e ora è felice come mai prima d’ora
6 maggio 2011 at 18:43
ma chi t’ammazza a te?
6 maggio 2011 at 18:54
Vai che ce la fai, auguroni
6 maggio 2011 at 18:54
Sai cosa noto di più? Una cosa che mi e’ molto propria…la continua “analisi” di tutto
Non dovrei dirlo io che so di non esserne sempre capace ma: ci sei dentro, hai gia’ fatto grandi cose e vissuto belle passioni e.. sicuramente ce la fai!
What else?
6 maggio 2011 at 18:59
La cosa più difficile è analizzare le cose. Ed è anche doloroso. Sono stati mesi difficilissimi, ma ogni nuova nascita parte dal dolore del parto.
Almeno credo.
È andata così, non posso cambiare le cose.
Spero di soffrire meno, essere serena e stare bene.
6 maggio 2011 at 19:02
Ama te stessa e nessuno sarà mai come te
6 maggio 2011 at 19:53
So come si sta. Se non ti ami non ce la fai, ma e’ dura anche per noi egocentrici
Purtroppo l’alternativa e’ essere stupidi.
Non da noi.
Prova a star bene.
Un abbraccio, F.
6 maggio 2011 at 22:56
Mi sei sempre più simpatica e non molti ci riescono, complimenti sì sempre te stessa
6 maggio 2011 at 23:16
Non ti conosco di persona, ti leggo in silenzio, non so nulla di te e della tua vita ma amo il modo in cui ne parli, soprattutto adesso. Questa tua inquietudine è per me lettrice, egoisticamente, un piacere che si rinnova ad ogni tua pagina.
Ti stimo molto, ma non come La Pinaaah ad Ugo Fantozzi, ma come una donna che stima un’altra donna che è intelligente, ironica, che non se la tira e che soprattutto non ha paura di nascondersi mai. Nel bene e nel male.
Ciao, grande Daniela!
Morosita
http://www.morosita.it
7 maggio 2011 at 06:59
A volte penso che il vero problema, di questo paese, e anche di altri, siano le rendite degli “stanziali”.
Il tuo nomadismo è fonte di coraggio e ispirazione.
Ciao Dania, conosciuta ad un convegno a Venezia.
Massimo
7 maggio 2011 at 13:15
Avere un’idea, volerla esprimere, trovare un muro, trovare dei muri, vedere uno spazio tra i muri, non aver paura di infilarvicisi, trovare al di là del muro l’orizzonte. Buona fortuna
9 maggio 2011 at 13:40
Sei una grande, e basta.
(matta da legare pure, eh, il che non guasta)
12 maggio 2011 at 11:51
Ho sempre ammirato il tuo coraggio, cosa più che rara nell’Italia dei mantenuti individualisti lasciataci in eredità dalla generazione precedente
io ho preferito andar via, ma quelli come te meritano una standing ovation!