Crescere
Da bambina volevo fare la regina, poi la scrittrice, poi l’archeologa, poi la scienziata, poi la musicista, poi l’attrice.
Da grande non ci ho voglia di fare un cazzo.
- Insinuato da Dania il 12 ottobre 2011
- 27 commenti »
Da bambina volevo fare la regina, poi la scrittrice, poi l’archeologa, poi la scienziata, poi la musicista, poi l’attrice.
Da grande non ci ho voglia di fare un cazzo.
Con la tua donazione aiuterai Dania a realizzare il suo grande sogno: farsi mantenere.
Malafemmena è un blog attivo dal 2003, ideato, scritto, diretto e interpretato da Dania. Tratta di satira, costume, eros, precariato e tacchi a spillo. Tutti i testi, le foto, i video e le idee sono di proprietà della Dottoressa. L'uso è limitato dalle regole del CreativeCommons. Abusi e plagi saranno puniti con la fustigazione.

Questa baracca non starebbe in piedi senza il prezioso aiuto di Novecento per il template e la grafica, Pro-fumo per le foto e la pazienza e Andrea Beggi per la solerte manutenzione di WordPress.

12 ottobre 2011 at 10:45
Benvenuta nella maggioranza della popolazione italiana…
12 ottobre 2011 at 10:48
Non fare un cazzo non vuol dire non fare niente!!
12 ottobre 2011 at 10:48
Pensa io l’astronauta
12 ottobre 2011 at 11:01
io volevo fare il calciatore… e anch’io, a volte, “non ci ho voglia di fare un cazzo” ma, per fortuna, trovo sempre qualcosa da fare… stay hungry, stay foolish amica mia
12 ottobre 2011 at 11:02
volevo fare il ricco, il pompiere, il cuoco, il cardinale… ero molto indeciso…
12 ottobre 2011 at 11:05
in ogni caso non ti aspettare la pensione neh!:D
12 ottobre 2011 at 12:03
io volevo fare l’archeologo, poi lo scrittore, ora sono insegnate/traduttore part time, ergo non facio un cazzo nemmeno io. ma è una sintesi perfetta.. ☺
12 ottobre 2011 at 12:03
nicola, un po’ di originalità, suvvia.
12 ottobre 2011 at 12:18
Non hai voglia di far nulla perchè sei più legata al passato che al futuro. Che noia, no?
12 ottobre 2011 at 12:20
no
12 ottobre 2011 at 12:34
Io volevo fare la giornalista di Formula 1. Adesso faccio la laureata sovradimensionata rispetto al profilo professionale di contratto, un po’come le archeologhe con cui collaboro.
12 ottobre 2011 at 12:41
Allora cosa ti riempie la vita? Come tutti hai pur diritto di essere felice e appagata. Ma dovrai pur trovare il mezzo per arrivarci. Se non hai voglia di fare, come arrivi a quello che vuoi?
12 ottobre 2011 at 13:46
Pure io non faccio un .axxo!
Ma vorrei fare tanto!!!:-(
Ciao Dania!
Ps è terribile non far nulla!
12 ottobre 2011 at 14:23
Credo che chi vive di emozioni, sensazioni e percepisce molto anche dalle piccole cose quotidiane, puo’ permettersi di dire di non aver voglia di fare un caxxo. Non lo dice per pigrizia, almeno io lo dico per stanchezza…stanca del senso del dovere piuttosto quello del piacere o del volere…ma quando si arriva al punto limite si è stanchi un po’ di tutto!?!E a me da qui parte la “non voglia di fare” anche se poi faccio tante cose nel frattempo!!!
12 ottobre 2011 at 16:09
Anche se uno non fa un cazzo sempre qualcosa fa.
12 ottobre 2011 at 17:43
Mi sa che che sia una malattia contagiosa …
12 ottobre 2011 at 17:44
Per fare il “fancazzista” ci vuole talento e una notevole preparazione, non si improvvisa!
12 ottobre 2011 at 18:36
Inutile arrampicarsi sugli specchi, tipo “se anche uno non fa niente sempre qualcosa fa”. Questo è proprio guardare il dito di uno che ti indica il cielo. Se uno arriva a dire “non ho voglia di fare un cazzo” il problema non è che cosa fa. Il problema è che gli manca la voglia di fare qualsiasi cosa. E il desiderio è fondamentale per vivere. Se vogliamo sopravivvere e basta, invece, allora sì, è sufficiente raccontarci che se anche non abbiamo voglia di fare niente sempre qualcosa facciamo.
12 ottobre 2011 at 23:15
Quanta verità.
13 ottobre 2011 at 10:34
serafica. idem
13 ottobre 2011 at 17:10
per poter fare la rivoluizione bisogna non fare un cazzo per un bel po’. in italia anche troppo.
14 ottobre 2011 at 01:06
@diversi utenti repressi e pesudo untori (con molteplici nomi e uno stesso io) miracolosamente apparsi sul blog di dania da alcuni giorni si potrebbe incominciare a levarsi dai marroni quando si e’ capito che non e’ disfando gli altri pubblicamente che si puo’ vendicarsi di una qualsiasi carenza personale affettiva o chisifalifattisui subiti che dir si voglia.
e che cavoli.
pubblici livori e noiosi finto-consigli depressori.ma siate uomini.
14 ottobre 2011 at 01:09
@dania take it easy.le cose accadono in secondi.
14 ottobre 2011 at 19:05
questo me l’ero perso, sto ridendo assai
16 ottobre 2011 at 22:50
ahahhahaha….troppo forte…e purtroppo…troppo vero!!!
26 ottobre 2011 at 20:57
Gioco pericoloso quando si hanno 8 anni… Si rischia come me di rimanerci ancorati per la vita (alla tua terza opzione).
12 dicembre 2011 at 12:19
allora quando mi lasci il tuo numero di telefono? sono un ottimo massaggiatore , lo faccio di professione, ti faccio sciogliere come la neve al sole