Sono pigra
Io, più di ogni altra cosa, sono pigra.
Sono pigra in tutto, nelle decisioni, nelle azioni, nelle emozioni.
Sono pigra la mattina, quando fatico a svegliarmi, sono pigra il pomeriggio, quando procrastino all’infinito.
Sono pigra negli inizi, sono pigrissima nelle fini.
Sono pigra quando devo cominciare una nuova vita e posticipo sempre e dico di no agli inviti e dico vengo dopo e poi non vado e resto a sguazzare nella pigrizia di chat lunghe, di divano, di libri lasciati a metà, di pantofole calde, di lunghissime docce bollenti, di telefonate mai fatte, di email mai spedite, di lavori da finire, di gatto che miagola e mi fissa.
Sono pigra e malinconica e poi di colpo faccio mille cose per riuscire ad avere il tempo libero di non fare nulla.
Mi piace perdere tempo per poi sentirmi in colpa per averlo perso. È un godimento malato e perverso.
Più di ogni altra cosa sono pigra. E aspetto solo perché è meno faticoso di cercare.
Non ho un cane perché sono troppo pigra per portarlo giù a pisciare. Non fumo perché sono troppo pigra per andare a comprare le sigarette.
Adesso mi è finito il caffè, ma sono troppo pigra per andare a comprarlo.
Mi faccio un tè. A me fa schifo il tè, ma sono pigra.
Più di ogni altra cosa sono pigra.
Quindi bevo il tè e aspetto la tua telefonata. Se non chiami tu, io non lo farò.
Più di ogni altra cosa sono pigra. Però sono anche un po’ stronza, mi dispiace.
- Insinuato da Dania il 7 febbraio 2012
- 19 commenti »











7 febbraio 2012 at 17:53
….è endemico…ma il caffè……Daniè ma chi è che beve il tè….
7 febbraio 2012 at 18:34
Come disse una volta un tizio, nella vita bisogna avere “la giusta dose di stronzo”.
7 febbraio 2012 at 19:40
“per fortuna” sei stronza , direi .
7 febbraio 2012 at 19:42
Cioe’, tu vorresti far credere che il gatto e’ meno pigro di te, e – miagolando – ti esorta a farla tu, la telefonata ?
7 febbraio 2012 at 22:51
ci diamo un appuntamento chattereccio allora?
8 febbraio 2012 at 00:07
Non so quanto sono stronza ma come pigrizia credo di essere più o meno ai tuoi livelli
8 febbraio 2012 at 00:48
Sono pigra e malinconica e poi di colpo faccio mille cose per riuscire ad avere il tempo libero di non fare nulla.
il riassunto di tutto.
8 febbraio 2012 at 08:46
Si chiama pigrizia compulsiva.
Anch’io cado nel vortice di momenti di iperattività al solo scopo di ritagliarmi tempo da perdere nel quale chiedersi cosa fare, darsi mille risposte e ad ognuna di esse una particolareggiata motivazione per non farlo.
Pigro contro pigra.
Alla faccia dei trentatre trentini.
8 febbraio 2012 at 10:36
io sto cazzeggiando qua invece di lavorare e bevendo il the invece del caffe’
direi che quanto ad accidia me la batto pure io:D
8 febbraio 2012 at 10:46
anzi piuttosto che alzarmi per fare un altro the aggiungo ancora acqua su questa bustina:D
8 febbraio 2012 at 14:35
noooooo, l’acqua aggiunta noooooo
8 febbraio 2012 at 16:39
sii siii
siccome sono un bodrillone che beve il the sir nelson della lidli anche se aggiungi l’ acqua non è che lo rovini piu’ di tanto:D
8 febbraio 2012 at 18:14
Ma perchè insistete a chiamarla pigrizia?
La nostra è contemplazione filosofica!
9 febbraio 2012 at 00:13
elogio della pigrizia…
9 febbraio 2012 at 15:03
Comunque quando la prigrizia assume forme da peccato capitale e la malinconia indotta arriva a sfiorare l’insostenibile leggerezza dell’essere, ho trovato la frase che dentro mi dia la scossa necessaria :
“Torna a bordo, cazzo!”
9 febbraio 2012 at 17:42
ma a proposito di pigrizia…come fai quando devi traslocare?
io l’ ultima volta ho dovuto fare ennemila viaggi in maccchina…e per fortuna era un trasloco di 3 o 4 km….
dovessi farlo piu’ lungo dovrei scegliere quale delle oltre trenta paia di sneakers dovrei buttare!
giammmaaaiii!
10 febbraio 2012 at 22:09
Selvaggia Lucarelli @stanzaselvaggia
Vabbè, vado a letto con una consapevolezza. Qui se non mi trovo un fidanzato, entro Pasqua vesto Elena Mirò.
Ho pensato a te
.
E a me…, solo che nel mio caso, partendo da Elena Mirò, mi restano i tutù degli ippopotami di Fantasia.
13 febbraio 2012 at 15:45
ma sta selvaggia lucarella non era sposata col figlio di pappardella?
e non se l’ era sbattuta pure er mutanda?
29 marzo 2012 at 22:35
Non sai quanto mi ritrovo nelle cose che dici!!!