Bio
“Da grande voglio fare l’enfant prodige.”
Dania, al secolo Daniela Farnese, nasce a Napoli negli anni d’oro della disoccupazione organizzata.
A 14 anni emigra con la famiglia nel produttivo Nordest, dove inizia a praticare il dissenso politico, la ricerca teatrale, la colta ribellione e la moderata accidia.
Maggiorenne, fresca matricola universitaria, abbandona il tetto materno per trasferirsi prima a Venezia, poi a Parigi, poi a Padova, poi di nuovo a Venezia, poi al Cairo, poi a Venezia. Laureatasi in Lingue e Civiltà Orientali (arabo ed ebraico) con il massimo dei voti, parcheggia la sua carriera teatrale in seconda fila e inizia a collaborare con l’Università veneziana.
Nel 2003, anno della Legge 30 sul mercato del lavoro, apre il blog Malafemmena e diventa per tutti la Dottoressa Dania.
Abbandona la carriera universitaria per iniziare un brillante percorso di precariato, collaborando con enti culturali, produzioni cinematografiche, società di servizi e organizzazione di eventi, agenzie di comunicazione e riviste online.
Passa qualche anno tra un volontario esilio a Udine e lunghe fughe in Sudamerica.
Prova a fondare una religione che vieti la monogamia sessuale, ma viene fermata da un’orda di mogli arrabbiate.
Cerca di recuperare il teatro, dopo qualche anno, e scopre con rammarico che il carro attrezzi l’ha già portato via.
Dopo una colossale sbronza di grappa Storica Nera, nel 2008 si ritrasferisce a Padova, senza dare nell’occhio.
Divide un appartamento arredato Ikea con una gatta e un architetto.
Organizza congressi ed eventi per un’agenzia veneziana.
Si è autoproclamata Guru del Web per scroccare tramezzini alle conferenze 2.0.
Colleziona amanti che le regalino scarpe.
Pratica la pigrizia con estrema devozione.
Ha inventato nuovi costumi sessuali per quali ha vinto un Nobel per la pace.
Ha dato fuoco al calendario per poter continuare a raccontare di avere ancora 25 anni.
Per proposte di collaborazione professionale o per regalare scarpe a Dania scrivi a malafemmena@gmail.com.








