Bio

“Da grande voglio fare l’enfant prodige.”

Dania, al secolo Daniela Farnese, nasce a Napoli negli anni d’oro della disoccupazione organizzata. A 14 anni emigra con la famiglia nel produttivo Nordest, dove inizia a praticare il dissenso politico, la ricerca teatrale, la colta ribellione e la moderata accidia.
Maggiorenne, fresca matricola universitaria, abbandona il tetto materno per trasferirsi prima a Venezia, poi a Parigi, poi a Padova, poi di nuovo a Venezia, poi al Cairo, poi a Venezia.

Laureatasi in Lingue e Civiltà Orientali (arabo ed ebraico) con il massimo dei voti, parcheggia la sua carriera teatrale in seconda fila e inizia a collaborare con l’Università veneziana.
Nel 2003, anno della Legge 30 sul mercato del lavoro, apre il blog Malafemmena e diventa per tutti la Dottoressa Dania.
Abbandona la carriera universitaria per iniziare un brillante percorso di precariato, collaborando con enti culturali, produzioni cinematografiche, società di servizi e organizzazione di eventi, agenzie di comunicazione e riviste online.
Passa qualche anno tra un volontario esilio a Udine e lunghe fughe in Sudamerica.
Prova a fondare una religione che vieti la monogamia sessuale, ma viene fermata da un’orda di mogli arrabbiate.
Cerca di recuperare il teatro, dopo qualche anno, e scopre con rammarico che il carro attrezzi l’ha già portato via.
Nel 2010, dopo una sbronza colossale, apre una partita IVA e decide di fare il supereroe a tempo pieno (nel regime dei minimi).

Vive tra Padova, Milano, Ikea e Twitter.
Nel febbraio 2011, co-fonda la Stiletto Academy, con la quale passa più di un anno a dare corsi di portamento e bon ton sui tacchi. Le hanno poi fatto le scarpe e ha dovuto cedere bottega e bottino. Così ha comprato un paio di anfibi.
Ha passato un ventennio a innamorarsi di uomini di sbagliati e ha deciso di iniziare a scrivere libri sull’amore.
Nel novembre 2011, ha pubblicato i 101 modi per far soffrire gli uomini, ed. Newton Compton (anche se ama i maschi più del caffè).
Ad agosto 2012, ha invaso tutte le librerie, gli autogrill e i peggiori bar di Caracas, con il suo primo romanzo, Via Chanel n.5.

A luglio 2013, esce il seguito, I love Chanel e l’autrice festeggia con una cassa di vino col tappo a vite.
Un mese dopo, è il momento del romanzo breve Un’estate con le amiche, pubblicato solo in ebook, ma a cui Dania tiene molto molto.
Si cimenta con la scrittura erotica nell’ebook Update Your Legs e raggiunge quasi 49 sfumature di fucsia.
Il 20 novembre 2014, esce il suo terzo romanzo, A noi donne piace il rosso, sempre ed. Newton Compton, ambientato tra New York e una vigna della Valpolicella. Per scriverlo, Dania ha girato le cantine di mezza Italia, dimenticando il fegato su un treno regionale per le Langhe.
Il 12 novembre 2015, pubblica Natale da Chanel, terzo capitolo sulla vita di Rebecca Bruni, il personaggio più famoso della scrittrice che, pur essendo diversissimo in ogni cosa dalla nostra, tutti scambiano per errore come suo alterego.

Troppo pigra per coltivare talenti, ha iniziato a fare l’opinionista in varie amene reti TV (Rai, Mediaset, La3 e Vero TV).
Ha inventato nuovi costumi sessuali per quali ha vinto un Nobel per la pace.
Ha dato fuoco al calendario per poter continuare a raccontare di avere ancora 25 anni.

Per proposte di collaborazione professionale (solo retribuite, eh, ché il tempo è sempre più denaro!) o per regalare scarpe a Dania scrivi a malafemmena@gmail.com oppure a danielafarnese@gmail.com.

Parlo l’inglese, il francese, lo spagnolo, un po’ di arabo e di ebraico moderno e sto imparando il portoghese. Cosa vuoi di più?