Proteggiamo i nonni, salviamo le mamme!

Invecchiando (o forse dovrei dire crescendo) sono diventata più apprensiva. Sto attenta agli spifferi, non mangio cibi di dubbia provenienza, guardo sempre con eccessiva cura prima di attraversare, esco con l’ombrello quando il cielo minaccia pioggia e tolgo le scarpe sulla soglia di casa per non portare troppi germi all’interno. Eppure, nonostante la cura minuziosa con cui cerco di tenermi lontana dai malanni, le prime malattie da nido di Alessandro hanno colpito lui, me e il papà e ho dovuto …continua…

Il tempo quando non fa il galantuomo

È il primo novembre, dal 2011, in cui non uscirà un mio nuovo romanzo in libreria. Stava diventando una piccola tradizione a cui iniziavo a legarmi. Era confortante sapere di avere un appuntamento fisso con i lettori più affezionati. Quest’anno è stato professionalmente tutto più difficile, perché la maternità è un’esperienza totalizzante, un lavoro 24/7, è vivere la vita di un altro essere umano dall’inizio, nutrirlo (letteralmente) col tuo corpo, essere presente a tutte le sue prime conquiste, restare sveglia per …continua…

Wonder Nonna, il mio nuovo supereroe

Ho passato gran parte della mia vita con un’inspiegabile paura di invecchiare, come se il meglio fosse sempre alle mie spalle e la vita diventasse troppo complicata col crescere dell’età. Eppure, da quando è nato Alessandro, il mio nuovo supereroe è una donna che si avvicina con un’incredibile energia ai settant’anni, nonna Carla, mia madre. Salta su un treno alla prima richiesta d’aiuto, sempre con il trolley pieno e le scarpe da ginnastica, culla il piccolo (che pesa già 10 …continua…

Centottantuno giorni dall’inizio del mondo

Oggi Alessandro Ghigo compie sei mesi. Lunghi e brevissimi, faticosi e bellissimi. Sono mamma da mezzo anno, ho cambiato ritmi, abitudini, gusti, qualche idea, qualche amico, progetti e sogni, eppure, abbandonato ogni altro impegno, a causa di una (spero) temporanea inoccupazione, ho scoperto di essere piuttosto portata per questa faccenda della maternità. Sono stati mesi di grande scuola, quella proprio “della vita”, in cui umilmente ho ascoltato, osservato, visto, sentito e annusato per apprendere. Ho imparato che i figli spaventano …continua…

I cinque migliori consigli per superare la prova costume senza troppi problemi (psicologici)

Con l’arrivo dei saldi sono andata a provarmi dei costumi da bagno. Questa frase da sola basterebbe già come “storia triste”. A cinque mesi dal parto, causa fame mostruosa da allattamento, mi ritrovo ancora una bella panciotta cicciotta poco attraente e una sana antipatia per tutte le Belen e le Bianchebalti piattissime a tre settimane dallo sfornamento. Impacciata nelle mie nuove forme, eccetto le tettone, che sfoggio senza pudori, ho quindi attinto alla saggezza di amiche, conoscenti e parenti per affrontare il …continua…

Il nuovo indissolubile plurale

Sono cresciuta in una famiglia allargata di zie, zii, cugini, vicini, compagni, amici inseparabili e nonni anziani. Mio padre è andato via di casa quando ero così piccola che non potevo nemmeno ricordarlo, inadatto o solo disinteressato a essere genitore, eppure mia madre ha riempito ogni spazio vuoto lasciato da lui, ogni assenza. Perché sono convinta che non siano fondamentali, seppur importanti, i ruoli, che non sia necessaria in assoluto la coppia, quanto l’attenzione, la presenza, la pazienza infinita, l’amore …continua…

Come nasce una mamma

Fino a un paio di anni fa, non avevo mai immaginato che un giorno avrei avuto un figlio. Non era nei miei progetti, un po’ perché ho sempre avuto l’indole da Erode, perennemente a disagio con gli esseri umani in miniatura, e molto perché ho cercato a lungo e a fatica la mia identità, me stessa, in innumerevoli viaggi, lavori, amori, e pagine scritte e lette. Un paio di anni fa sono stata felice per la prima volta, la prima …continua…

Figlio mio amatissimo

Il segreto, figlio mio, sta tutto nel saper contare. E io sono sempre stata brava a contare, le biglie di vetro, i vestiti delle Barbie, gli amici invitati alle feste di compleanno, i giorni che mancavano alle vacanze di Natale, i voti a scuola, i minuti di ritardo dei treni, le calorie, le pagine dei libri che avevo già letto e quelle che avevo già scritto, i secondi che riuscivo a stare in apnea sotto l’acqua del mare, i passi …continua…

Libri in attesa: Le ragazze di Emma Cline

-Che hai fatto in tutti questi mesi, Dania? -Sono andata a letto presto. Ah, e ho letto tanti libri. Avevo immaginato una gravidanza diversa, piena di progetti portati a termine, viaggi, cose da fare e persone da vedere perché poi non avrò più il tempo di, lavori accumulati per guadagnare il più possibile, soggetti da completare e spedire agli editori per assicurarmi di non essere dimenticata troppo presto. Non ce l’ho fatta. Ho scritto e pubblicato il mio ultimo romanzo durante …continua…

Il prossimo anno non avrò paura

Tra un mese e mezzo (o poco più) diventerò una mamma. Già questa mi sembra una novità enorme, emozionante e terrificante, dell’anno che verrà. I dodici mesi appena trascorsi mi sono sembrati lunghissimi, infiniti, faticosi come una strada in ripida salita e allo stesso tempo veloci, effimeri, leggeri. Sono stata bene, quasi sempre, nel corpo, nella mente e nel cuore. È stato un anno adulto, con il calendario alla mano, le scadenze, le idee, i programmi, le analisi del sangue e …continua…

Il peso delle parole non dette

In questi mesi avrei voluto scrivere tante cose, essere l’ennesima voce che commenta e racconta, dire la mia su quello che accadeva (fuori e dentro), ironizzare sulla condizione in cui mi trovo, prendere parte, sentenziare, argomentare. Eppure, di fronte alla pagina bianca, mi sono sempre detta che non era ancora il momento giusto. Ho scritto troppo, negli ultimi anni, di cose personali o meno, per lavoro, per scelta, per soldi, per disperazione, non sempre per necessità, ma molto spesso per obbligo. …continua…

Donnissima in Puglia

Con il tour pugliese, termina, per il momento, la promozione di Donnissima (la mia panzona ormai è troppo grande per continuare a girare come una trottola). Vi aspetto stasera alle 20 a Taranto. Domani, venerdì 11 novembre, sarò invece a Rutigliano (Ba). E sabato 12 sarà il momento di Andria, ospite della rassegna “Le amiche per le amiche”. Vi aspetto numerosi, per abbracciarsi, ridere, mangiare taralli e parlare di libri. A tutti i partecipanti, darò i numeri vincenti del lotto.

Donnissime a Milano

Amiche e amici milanesi, se la “fescion uik” non vi ha risucchiato anche l’anima, ci vediamo domani, venerdì 23 settembre, alle 18.30 al Mondadori Megastore di via San Pietro all’Orto per chiacchierare di Donnissima, il mio nuovo favoloso romanzo. Insieme a me, Mafe De Baggis, che in gergo chiamiamo una “femminona”. Vi aspetto tutti per festeggiare insieme. Segnatelo subito sulla Smemo! E se siete curiosi di sapere di cosa parla il libro, ve lo racconto in sei minuti in questo …continua…