Non fermarti fino alla fine

È il momento dei bilanci e scrivo questo post, come ogni anno, con la speranza di ritrovarci un giorno, rileggendolo, una traccia di quello che mi ha portato a essere quello che sono. È stato un anno intenso, quello appena trascorso, e bello, in ogni sua sfumatura, anche quella più dolorosa e difficile. Un anno in cui sono riuscita a ottenere quello che cercavo da una vita intera, la serenità, la fiducia in me stessa, e a perdere quello che …continua…

La felicità è un esercizio di sottrazione

Ieri era il tuo compleanno, a due giorni dal Natale, e mi è tornata in mente quella sera di cinque anni fa, quando ho deciso di chiudere il capitolo della mia vita che non funzionava più e tu eri lì. Poi ci sono stati terremoti e lacrime, fughe e viaggi in treno, abbracci e sospiri, camere in affitto e tentativi, parole che non hanno funzionato e silenzi troppo efficaci, scelte che hanno fatto male e non scelte che sono state ancora peggio. Quella sera …continua…

Rosso Dania – Il mio regalo ai lettori

Quando ho conosciuto Paolo Salerno a Bologna, circa dodici anni fa, vivevamo entrambi vite diverse, rivoluzionarie, impegnate e scapestrate come i vent’anni. Ci siamo ritrovati alla stazione di Milano Centrale, una decade dopo aver perso le nostre tracce, lievemente più adulti, un po’ più stanchi, ma follemente ancora sognatori. Rincontrarsi è stato come quando i supereroi si riconoscono, come quando Holly vede Benji, come quando il capitano Solo incontra Skywalker. Abbiamo subito capito che avremmo fatto grandi cose insieme. Per lo più abbiamo bevuto, …continua…