Centottantuno giorni dall’inizio del mondo

Oggi Alessandro Ghigo compie sei mesi. Lunghi e brevissimi, faticosi e bellissimi. Sono mamma da mezzo anno, ho cambiato ritmi, abitudini, gusti, qualche idea, qualche amico, progetti e sogni, eppure, abbandonato ogni altro impegno, a causa di una (spero) temporanea inoccupazione, ho scoperto di essere piuttosto portata per questa faccenda della maternità. Sono stati mesi di grande scuola, quella proprio “della vita”, in cui umilmente ho ascoltato, osservato, visto, sentito e annusato per apprendere. Ho imparato che i figli spaventano …continua…

I cinque migliori consigli per superare la prova costume senza troppi problemi (psicologici)

Con l’arrivo dei saldi sono andata a provarmi dei costumi da bagno. Questa frase da sola basterebbe già come “storia triste”. A cinque mesi dal parto, causa fame mostruosa da allattamento, mi ritrovo ancora una bella panciotta cicciotta poco attraente e una sana antipatia per tutte le Belen e le Bianchebalti piattissime a tre settimane dallo sfornamento. Impacciata nelle mie nuove forme, eccetto le tettone, che sfoggio senza pudori, ho quindi attinto alla saggezza di amiche, conoscenti e parenti per affrontare il …continua…

Il nuovo indissolubile plurale

Sono cresciuta in una famiglia allargata di zie, zii, cugini, vicini, compagni, amici inseparabili e nonni anziani. Mio padre è andato via di casa quando ero così piccola che non potevo nemmeno ricordarlo, inadatto o solo disinteressato a essere genitore, eppure mia madre ha riempito ogni spazio vuoto lasciato da lui, ogni assenza. Perché sono convinta che non siano fondamentali, seppur importanti, i ruoli, che non sia necessaria in assoluto la coppia, quanto l’attenzione, la presenza, la pazienza infinita, l’amore …continua…