Libri in attesa: Le ragazze di Emma Cline

-Che hai fatto in tutti questi mesi, Dania? -Sono andata a letto presto. Ah, e ho letto tanti libri. Avevo immaginato una gravidanza diversa, piena di progetti portati a termine, viaggi, cose da fare e persone da vedere perché poi non avrò più il tempo di, lavori accumulati per guadagnare il più possibile, soggetti da completare e spedire agli editori per assicurarmi di non essere dimenticata troppo presto. Non ce l’ho fatta. Ho scritto e pubblicato il mio ultimo romanzo durante …continua…

Il prossimo anno non avrò paura

Tra un mese e mezzo (o poco più) diventerò una mamma. Già questa mi sembra una novità enorme, emozionante e terrificante, dell’anno che verrà. I dodici mesi appena trascorsi mi sono sembrati lunghissimi, infiniti, faticosi come una strada in ripida salita e allo stesso tempo veloci, effimeri, leggeri. Sono stata bene, quasi sempre, nel corpo, nella mente e nel cuore. È stato un anno adulto, con il calendario alla mano, le scadenze, le idee, i programmi, le analisi del sangue e …continua…

Il peso delle parole non dette

In questi mesi avrei voluto scrivere tante cose, essere l’ennesima voce che commenta e racconta, dire la mia su quello che accadeva (fuori e dentro), ironizzare sulla condizione in cui mi trovo, prendere parte, sentenziare, argomentare. Eppure, di fronte alla pagina bianca, mi sono sempre detta che non era ancora il momento giusto. Ho scritto troppo, negli ultimi anni, di cose personali o meno, per lavoro, per scelta, per soldi, per disperazione, non sempre per necessità, ma molto spesso per obbligo. …continua…