Saddam Hussein è stato condannato alla pena di morte per impiccagione dall’Alta corte penale di Baghdad con l’accusa di reati contro l’umanità per la strage di 148 sciiti nel villaggio di Dujahil.
Essendo ormai l’Iraq un paese democratico, sembra, però, che l’ex dittatore potrà godere dell’indulto e se la caverà con un quarto d’ora di calci in culo e una tiratina d’orecchie.
78 commenti su “L’AGO DELLA BILANCIA”
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si ride amaro…..
Come diceva il Menegheetti… A LAVORAARE.
Se lo impiccano è troppo comodo. Ai lavori forzati no? Magari con una sorveglianza lasca….
Mi piacerebbe vedere penzolare a suo fianco anche “l’arbusto” ( bush ) , criminale di pari portata.
Vogliojo impiccare l’Hussein per 148 vittime sciite.
Che ci facciamo coi merikani? Li condanniamo alla pena cubitale per sezionamento in cubetti di un cm per lato?
Buongiorno & Buon lunedì,
augurando di cuore una piacevole settimana di resistenza umana…
S.
Naturalmente poi darà il mignolino a chi di dovere e canterà “pace pace, non litighiamo mai più”.
No?
Ha commesso due errori, l’ex raìs:
1. non prendere Taromina come suo difensore.
2. non imporre Mastella come ministro della giustizia.
Ad ogni modo, da arabista e da europea, non posso che dire che non mi mancherà affatto.
ma a Bush i calci in culo chi glieli tira??Così, tanto per sapere.mandi napuletà.
Io sono contro la pena di morte, in ogni caso, poi ognuno la pensi un po’ come vuole…ciao ciao
Io sono contro la pena di morte, ma se impiccassero Saddam non mi metterei di certo a piangere.
(per una volta) sono d’accordo con te Dania. Se si esclude che, personalmente e solo per qualche particolare reato, sono favorevole alla pena capitale…
eh si. viva. non piangeremo. hanno fatto bene. 148 ne ha ammazzati. finalmente un bell’atto di democrazia. e i morti di questo anni di guerra? militari e cvili? un’inutile atto di non-forza. inutile, perchè le WMD non c’erano. di non-forza perchè la politically correctness ha come al solito interrotto il coito militare americano. e adesso c’è più casino di prima. una bella destituzione vecchia maniera sarebbe stato meglio. comunque adesso processano il rais. e lo appenderanno all’albero della democrazia che si macchierà di nuovo sangue. e gli altri dittatori sangunari? e Pinochet? e i gerarchi nazisti nei paradisi fiscali? e Sharon? bravi, bene, bis!
Caro anonimo,
il fatto che Saddam sia stato condannato per il primo dei processi a suo carico (ne ha uccisi migliaia di migliaia, di sciiti, sunniti ecc., ecc.. Leggiti un buon libro di storia e non basarti soltanto sul tgcom) non significa che la storia non gli riconoscerà tutti gli altri crimini di cui si è macchiato.
Che poi gli altri dittatori non vengano puniti, non è colpa del Tribunale iraqeno, né mia, né dei miei lettori.
Prima di sparare slogan qualunquisti imparati alla manifestazione xxx, alla quale magari hai partecipato per fare sega a scuola, studia!
il mio pensiero sulla condanna di saddam sarebbe troppo complicato (nn in termini di comprensibilità ma nel senso che dovrei uno sforzo mentale troppo grande, e visto che oggi è lunedì e che sono concentrato su Napoli-Juve si stasera, il commento lo lascerò domani)!!!Un’unico stadio tutto per te!!Forza Azzurri!spero che la dott.ssa condivida in quanto Partenopea come me…
F O R Z A N A P O L I !!!!!!
Incassata la solidarietà della dott.ssa ,ora si ritorni al dibattito sulla condanna di saddam…nn trasformiamo questo post in un forum di ultras..hehehe
P.s. mi sa che mi devo fare un blog anche io…perchè dimentico sempre d firmarmi…
Doctor_@Etc.etc..
Gobbi rubentini contro Napolecani… mi sa che sta sera non mi vedono al bar dove guardo le partite di solito!
ecco il solito….io nn rispondo in casa della dott.ssa…mi sa che ho sbagliato a fare quell’inciso!!dott..ssa lascio a te il campo libero se vuoi risp all’idiota di turno!
Doc
3 membri della difesa assassinati, 5 giudici della corte cambiati in corso d’opera (dagli americani) un paese in piena guerra civile, uno stato inestente, una giudizia che non ha ancora un nome…saddam hussein condannato a morte. Richiede la fucilazione, ma non basta, meglio impiccato, è più doloroso. Io ho visto tutti i film di Sergio Leone, e quella crudeltà lì, priva di qualsiasi giustizia, e queste del 2006, dopo 150 anni, sono uguali. Sarà un caso che Bush è del Texas, cappello e stivali compresi.
Un dittatore che si rispetti ammazza la gente, e nessuno di noi può avere la presunzione di dire che la democrazia sia meglio della dittatura. Lui faceva il dittatore, e ora viene giudicato dalle leggi della democrazia…la cosa non ha chiaramente senso.
E un’ultima cosa: io, personalmente, piango la morte di tutti i morti ammazzati, da Saddam, ai camorristi, fino agli innocenti. Ammazzare per una colpa, qualsiasi colpa, è una cosa che lascio a Gian Maria Volontè in qualche dollaro in più.
Io invece ammazzerei tutti, soprattutto tramite l’impiccaggione, mi piace sentire quel secco scricchiolio delle ossa del collo.
Poi, amo soffermarmi ad ammirare il panorama riflesso sulle pozze che gli impiccati provocano in punto di morte.
dade: vuoi mettere, però, il fascino retrò della ghigliottina?
>>a Gian Maria Volontè in qualche dollaro in più.
Cazzo! invece Clint Eastwood in quel film sparava solo alla corda dell’impiccato, nevvero?
(intervento OT 😛 )
digitare…uff..
…che vergogna, mi sono confuso con “Il buono il brutto e il cattivo” …
E vabbè 😉
(sempre digitare, sempre piú stanco…)
Per questo verrai punito con l’impiccagione 🙂
Dio mio no!!
Un altro che beneficia dell’indulto…
Mastella ha messo radici anche a Baghdad? O c’è un suo parente?
C’è Mastallah 🙂
Saddam ci mancherà, il mondo mediatico ha bisogno di mostri… speriamo almeno che prima dell’esecuzione Bonolis riesca a intervistarlo e a dirgli che è una bella persona…
hannibal
ps nessuno tocchi Caino!
ps2 i lavori forzati sono molto meglio…
Nello stato d’Israele, l’unica volta che fu applicata la pena di morte fu nel 1961 per impiccare Adolf Eichmann, uno dei principali organizzatori del programma di sterminio nazista durante la seconda guerra mondiale.
Mi chiedo quanti israeliani l’avrebbero preferito ai lavori forzati.
a volte la tua ironia è fuori luogo. polemizzare sull’indulto è un conto, mantenere la pena di morte in un Paese dove a costo di migliaia di vita abbiamo esportato democrazia è un altro.
Direi che l’esportazione è riuscita benissimo, dal punto di vista Usa. Loro la pena di morte la applicano anche ai minorenni, e sono l’unico Paese occidentale a farlo.
Per me, come europeo, mantenere la pena di morte è un controsenso agghiacciante. Ogni volta che abbiamo l’occasione di dimostrarci migliori, lo evitiamo accuratamente.
Direi che l’ironia non è mai fuori luogo!
Le polemiche del genere (quante me ne avete scritte sulla Fallaci) sono proprio da piccolo uomo.
Alla Radio Fiorello ha appena ironizzato su Saddam. Non capisco perché a me, una serie di neo-moralisti devono sempre sottolineareche non sta bene e ai grandi non viene mai censurata l’ironia.
una volta tolto di mezzo un bastardo, spappolarlo o metterlo all’aratro è più o meno lo stesso anche perchè si è visto che in iraq le prigioni non sono proprio dei mediterranè. certo la condanna a morte fa più scena… soprattutto sotto elezioni (USA)
non sono disponibili i sondaggi su cosa avrebbero preferito gli Israeliani, per fortuna la giustizia non funziona ancora con il televoto
hannibal
attenzione, hai toccato Fiorello!
Sono costretto ad impartirti delle sculacciate!!!!!
(P.S. hai ancora la paletta? 😉 )
anonimo tu sai chi
Ti sbagli, Hannibal,
esiste una bibliografia fornitissima, degli ultimi 40 anni, su cosa pensano gli ebrei della pena inflitta a Eichmann.
ammetto la mia ignoranza, tra l’altro forse ti ho fraintesa: intendevi dire che molti ebrei avrebbero preferito evitare la condanna a morte? avevo capito il contrario
hannibal
Hanno condannato a morte Salàm e Osèi! Ehm.. Saddam Hussein! LOL
Battuta stupida ma mi hai fatto ridere 🙂
Pare che l’ultimo desiderio del condannato Saddam sia quello di vedere il Napoli che vince regalando due pappine alla Juve, stasera.
FORZA NAPOLI!!!
Ma siamo proprio sicuri se non sarebbe stato meglio lasciarlo lì dov’era?
…potrebbe chiedere asilo politico all’Italia….!
avviso: il presente commento contiene qualunquismo. agitarsi prima dell’uso. pronti? via!
eh, nonnò! come sarebbe “lasciarlo dov’era”!!! bisognava toglierlo di mezzo per arrivare al petrolio! hai visto mai che diventasse un dittatore illuminato. che so, come Castro. … o Bush (!). mi spiace. ma sono garantista: anche il peggior dittatore dovrebbe avere il diritto … di una difesa equa? NO, miei cari qualunquisti del cazzo, di essere appeso per le palle dalla PROPRIA resistenza ed opposizione, e non da un “finto tribunale democratico asservito all’imperialismo americano” (bella frase … devo averla sentita a qualche manifestazione xxXx una volta che ho fatto sega a scuola!). invece così tutti a fare i salamelecchi al liberatore americano ed ai suoi soldatini. sarò qualunquista (è una colpa avere opinioni da persona normale?) ma si, lasciarlo dov’era sarebbe stato meglio. parlarci, magari (oddiiiiiiiio! che banalità!!!! emergency!). farci affari (già meglio, no?). … certo, una guerra rende di più. soprattutto se è geograficamente confinata e bella lunga. armi, trasporti, approvvigionamenti, trasferte … dollaroni!!! yum yum!
sveglia voi!
la dittatura, in fondo, è un sistema di governo come un altro! se va bene è feroce e sanguinaria e la gente se ne accorge e si ribella e cambia sistema. altrimenti crede semplicemente di vivere ne milgliore dei mondi possibili, fino a che un blindato americano non ti sventra la casa! grazie!
utente anonimo qualnquista e un po’ populista. (ref. commento #12. ci tengo.)
p.s.1 … peccato.
p.s.2 addio.
L’anonimato è sempre sinonimo di idee che hanno poco valore (non metterci un nome lascia capire quanto tu ci tenga).
La proposta di far parlare Emergency con Saddam si commenta da sola.
Inoltre non si capisce tu con chi ce l’abbia, pare solo che tu voglia far polemica col pugno alzato e con una prosa orribile. Mi auguro che il tuo addio sia una promessa.
… peccato il riferimento al tgCom, si vede proprio che non hai capito. peccato perchè i tuoi post sono brillanti (incluso questo … e sacrosanto il tuo commento #30). peccato, perchè il ‘qualuquista’ me lo sono beccato io e non tutti quelli “qua-si-pena-di-morte”!
un bacio a biancaneve
chanel#12
Quindi non era un addio.
Non riesco mai a liberarmi dei polemici.
ultimo (davvero, chiedo scusa a tutti) commento:
“prosa orribile” è un colpo basso ma non è colpa mia. è che non riuscirei a pensare lento come voi nemmeno volendo.
al pugno alzato ci tengo.
l’anonimato è un diritto.
chanel#12
Anche quello di sottolineare lo stile e la grammatica pessima del tuo pensiero è un diritto, soprattutto sul mio blog.
Vediamo se hai le palle per lasciare a me l’ultima parola o renderai ridicole anche la tua alzata di spalle e il tuo addio di qualche commento fa.
(Ovvio, poi, che sei anonimo puoi continuare a commentare sotto mentite spoglie, disturbando me e il mio pubblico. A te la scelta del decoro)
a spaccar pietre in miniera dovevano mandarlo
Immaginavo che il mio commento avrebbe suscitato qualche reazione “scomposta”.
Era ovviamente provocatorio, anche se in fondo è quello che penso davvero.
Non credo valga la pena, visto l’incomprensibile sproloquio dell’anonimo, articolare il pensiero in maniera più complicata di una semplice battuta.
Se avessero voluto dargli una pena esemplare avrebbero dovuto metterlo in un call center precario con turni di 12 ore e sole provvigioni.
(Perdonami Dania, è per fomentare la polemica). I più grandi leaders (il plurare è d’obbligo) hanno sùbito puntato il dito contro la condanna a morte di Saddam Hussein – compreso quel simpaticone di Blair che ha tirato il freno a mano – dicendo che la pena capitale è contro l’etica. Ragionamento accettabile seppur discutibile, ma le cose fondamentali – credo – siano due: la prima riguarda il reale motivo di questo “distacco” dal tribunale che ha condannato Saddam Hussein (davvero questione di etica, oppure semplice paura di “ritorsioni” sui propri territori?), la seconda si inserisce in questa moda (populista) di dire che «l’Italia è contraria alla pena di morte» (cfr. D’Alema sul CorSera). Vorrei davvero sapere chi ha detto a D’Alema che il popolo italiano è contro la pena di morte…forse non tutta sanno che l’abolizione (parziale) per legge della pena capitale in Italia è avvenuto il 27 dicembre 1947 quando è stata redatta la Costituzione. Costituzione che, comunque, prevede ancora il ricorso alla pena capitale ad eccezione dei “casi previsti dalle leggi militari di guerra” (art. 27). Tutto nonostante il 25 ottobre 1994 sia stata promulgata la legge che abolisce la pena di morte dal codice penale militare di guerra. Basterebbe dunque una legge del Parlamento per reintrodurre la pena di morte anche in Italia…
Inoltre, e ho finito, leggete cosa ha detto il signor Ministro D’Alema solo dieci giorni prima della condanna a morte di Saddam Hussein: http://www.radicali.it/view.php?id=74353
Meditate gente…meditate…
D’Alema populista, contrario alla pena di morte di un dittatore ma non all’invio di forze armate in territori occupati.