CalenDania di Aprile

Torna, puntualissimo, il calendario precario con l’atteso mese di aprile.

Questa volta, l’ormai mitico obiettivo di Pro-fumo ha immortalato la Dottoressa intenta a svolgere il mesterie che è ormai divenuto l’emblema del lavoro precario: l’operatore di call center.

Calendario precario di Dania: aprile

Clicca sulla foto per stampare il calendario di Dania.
"Rimanete in linea…"

110 commenti su “CalenDania di Aprile”

  1. Qui sei ripresa mentri lavori in un call-center?

    EHEH 😉

    Però complimenti in questa foto sei molto sexi

    Adie

  2. eheheh… colsenter di quelli aggressivi, con tanto di elenco telefonico alla mano.

    clarky

    p.s.: bello il calendario alle spalle dell’operatrice. dove l’avete preso? (altrochè calendario precario…)

  3. Io, per quanto uso il telefono, sono già un’operatrice call center!

    Se invece di spender in ricariche mi pagassero…

    Bellissima la foto. Aprile è il mio mese!

    Mary

  4. Io ho passato 3 notti di fila al telefono con il call center di fastweb per farmi riallineare il modem wi fi…

    Ognuno aveva una risposta diversa al mio questito.

  5. Evitalo, Dania, evitalo a tutti i costi. Dai retta a chi ci è passato. Non foss’altro perchè farsi venire la ritenzione idrica alle gambe sedendo per ore per un lavoro così è l’ultima frontiera dell’autolesionismo…

  6. la prossima volta che mi terranno ore e ore in attesa, mi consolerò con l’idea che forse mi risponderà tu….

    però meno egoisticamente di auguro di trovare un lavoro per te più soddisfacente…

    ps: di nuovo complimenti per le tett ehm, volevo dire per il décolleté

  7. beh dopo la chicca del metacalendario non oso pensare cosa produrrà la testolina sempre in fermento di Dania…oh ma, non è che troviamo qualche scatto che ti ritrae tra tutti quelli di Corona? Ovviamente tra quelli da ricattare…

  8. il ciondolio che sberluccica è un colpo di genio… mancano le stelline negli occhi e il manga è completo!!!

    hannibal

  9. Dania mi colpisce da un lato il tuo “lamento” per la vita lavorativa precaria – ma è un lamento convinto fino in fondo? – e dallaltro la sequenza di “mamma-mia-quanto-sei-bona-che tefarei” che accumuli ( e giustamente). Qual’è lo stato d’animo finale della seduttrice disoccupata?

    e la bellezza in effetti non è sempre stata una condizione precaria per eccellenza? e dunque non è questo nostro gradevole naufragare nel mare d’eros un inno – di fatto – alla vita precaria?

  10. jeffhawk. è un messaggio subliminale. Pro-fumo inserisce un errore in ogni opera (foto, video) per suo personale sghiribizzo artistico.

    Quelli che se ne accorgono, di solito ricevono una telefonata entro le 24 ore che comunica loro che dopo 7 giorni moriranno.

  11. spaventevolmente bello, aprile… ^_^

    anche se sono “scaduto” oggi, andrò al lavoro anche lunedì…

    prometto che tenterò di affiggerlo in ufficio, auspice di possibili ritorni…

    – p.

  12. Da sempre contraria alla censura, che non significa né essere disposti ad accettare la maleducazione né essere fessi, ho deciso di cancellare tutti i commenti anonimi di insulti gratuiti.

    Un insulto quale “sei un cesso, sei brutta, fai schifo” dimostra che le anonime grassone autrici (perché sempre di donne sovrappeso, brutte o invidiose trattasi) non lo accetterei dal vivo e non vedo perché accettarlo via web.

  13. #34 sottoscrivo.

    Anche perchè se una donna è davvero brutta e fa davvero schifo, dirglielo o scriverglielo è estremamente poco educato e denota scarsissimo savoir faire. Così, se tu fossi davvero quello che ti hanno scritto, chi te l’ha scritto è uno zoticone senza pari e non dimostra di meritarsi il benchè minimo rispetto. Se invece tu non lo fossi (e ovviamente non lo fossi, non lo fossi…), chi ti ha scritto come sopra è solo in malafede e sta parecchio male con se stesso, se proprio ha bisogno di denigrare a gratis chi ci mette la faccia (e… la camicia, uh quella camicia!!!).

    In ogni caso chi ci esce bene sei tu e chi ci esce male sono le zozzone grassone putrefatte e invidiose che ti denigrano perchè non si sentono all’altezza (toh, così la finiamo col politically correct) e si meritano anche che gli cassi (!!!) i post.

    Così si fa, eccheccacchio!

    (Evaaai…)

  14. Più che altro, se una donna si mostra allegramente vuol dire che si piace. Essendo ormai ben lontana dai 12 anni, quando poteva ferirmi un compagno di classe che mi diceva che ero brutta, direi che gli insulti sono solo sgradevoli e patetici.

    Se volete dire la vostra, argomentate!

  15. Mitica come sempre, grazie Dania di esistere.

    il tuo ennesimo ammiratore 😀

    Martyn

  16. tra un pò ti diranno di fare le hot line la notte nelle tv locali…

    nelle mie ricerche di lavoro non trovo altro che annunci per call center…che palle!!!!!!!!!!!!

  17. uno dei decolltè in assoluto più emozionanti….complimenti per la puntualità…..tornando ad argomenti meno futili, anche se sempre in tema “call center” ,sono molto impressionato dal profondo disagio che è emerso dal dibattito sul blog. Vivo in una regione a bassa disoccupazione, e forse il problema non è così sentito: o forse il problema non è di quantità, ma di qualità del lavoro. Forse la ns società si è così complicata che fra i tanti disagi si è aggiunto quello di non saperci dare una prospettiva di sviluppo che sappia includere tutti: in un paese in declino è più facile fare il falegname che trovare lavoro nei settori del “terziario avanzato”!!!!

  18. Io ho provato a rimanere in linea, come suggerito dalla Dott.ssa DFania.

    Ma con tutta la cioccolata che mangio…..

    Mary

  19. ‘mmazza Dania. Questo Calendario è più famoso di quello della Yespica. Very sexy. Complimenti, quasi quasi me lo stampo anche io!

  20. Un insulto quale “sei un cesso, sei brutta, fai schifo” dimostra che le anonime grassone autrici (perché sempre di donne sovrappeso, brutte o invidiose trattasi)

    Protesto: sono sovrappeso e brutta, ma non ti offenderei. Non generalizziamo.

  21. #45 ma forse leggendo bene l’ipotesi era che chi insulta è brutta e sovrappeso, sul viceversa nullasipuodire.

    c.v.d.

    Mr. Precisotto

    P.S. Sono sottopeso cazzo 🙁

  22. #38: niente balsamo (fa un baffo ai miei capelli) ma crema e maschera.

    Ogni shampoo mi porta via un pomeriggio.

  23. a me onestamente sembra che invece a te proprio nn vada di accettare ALCUNA critica.

    con la storia dell’ “a casa mia decido io” alle volte, dell’ “a casa mia, educazione”, alle altre, devo dire che nonostante il blog lo trovi carino da visitare questa cosa l’ho notata diverse volte e mi ha sempre scocciata.

    sempre a sfottere il criticatore di turno, tu ed insieme i tuoi fedelissimi.

    l’ho sempre trovato sciocco, da parte tua.

    sono la stessa che nel penultimo post ti ha scherzosamente dato della “gnocca senza testa”, complimentandomi della pagina di aprile. quindi capisci bene che non parlo per supponibili invidie.

    e nn risp che è la maleducazione, il punto, perchè può esserlo per questo caso, ma per alcuni dei precedenti nn lo era davvero.

    buon finesettimana a tutti.

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