La favola del precario

C’era una volta un’università che ritardò l’avvio di un progetto e tenne a casa una giovane dott.ssa fino a settembre…

Collega: -Beata te, due mesi di ferie! Così puoi andare al mare!

Dania: -Come no? Che culo! Due mesi di vacanza (le ferie sono retribuite!!!) … Certo che andrò al mare…a vendere il cocco sulla spiaggia, però!!

E vissero tutti felici e contenti

Coccooooooo, cocco belloooooooo!


4 commenti a “La favola del precario”

  1. utente anonimo scrive:

    Coccooooo…. bambini piangete che la mamma vi compra il coccooooo….

    affollate tutti le spiaggie nel periodo estivo!!

  2. utente anonimo scrive:

    Spiacente, sta già con la Arcuri.

  3. tripudio scrive:

    Mettiamo su una società: tu mostri le cosce ai padri, e mentre sono presi accalappio i figli e gli faccio ciulare i soldi dei genitori per comperare il cocco. Potrebbe funzionare

  4. Dania78 scrive:

    quanto ingegno sprecato….:)

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