I RE SONO NUDI

Mentre Vittorio Emanuele continua involontariamente ad elargire informazioni ai giudici, attraverso le intercettazioni, ammettendo addirittura la sua colpevolezza nell’omicidio del giovane Hamer, nel 1978, Benedetto XVI, a Monaco, reiventa la storia.
Durante la messa, afferma che l’identità delle popolazioni di Asia e Africa non è mai stata minacciata dal cattolicesmo, ma soltanto dal laicismo occidentale. Omette però di indicarci dove siano finiti l’animismo e le altre religioni dei due continenti dopo il passaggio dei docili missionari dei secoli scorsi.

Alla luce delle brillanti affermazioni dei due sovrani senza corona, gli italiani, convinti ancora che la Repubblica sia il male minore, sorridono beati per la certezza che almeno a questi due vecchi arteriosclerotici non sarà il nostro sistema previdenziale a pagare la pensione.

23 commenti su “I RE SONO NUDI”

  1. il nostro bravo pastore tedesco si è preso un’incazzatura papale quando, una volta arrivato a monaco, ha scoperto che quest’anno l’oktoberfest cominciava solo il sedici settembre. nell’impeto dell’ira si è fatto scappare qualche frase incoerente.

  2. il ragionamento papale è semplice: “i musulmani vi tirano le bombe perché vengono in occidente e vedono che siete dei senzadio. qundi voi tornate al cristianesimo e smetteranno di tirarvele (al massimo le tireranno a quegli sfigati degli ebrei)”

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