IL RIMEDIO CULTURALE
Per riprendersi dai fumi dell’alcol, indiscussi protagonisti della prima SplinderNight, Dania ha ripiegato sulla cultura acquistando, in una grande libreria milanese, una copia di "Io, Rocco", autobiografia del sommo attore Rocco Siffredi.
Oltre alle foto contenute e all’estrema serietà dell’opera, una nota di merito va alla brillante scelta dell’editore di inserire il libro del pornodivo in una collana intitolata "Ingrandimenti".
Un saluto a tutti i partecipanti all’evento di Splinder, in particolare a chi mi ha detto che sono molto più magra dal vivo.
- Insinuato da Dania78 il 16 novembre 2006
- 55 commenti »











17 novembre 2006 at 00:23
sono già in fila in libreria…
17 novembre 2006 at 00:24
con tutta questa fila faccio prima ad acquistarlo on line
17 novembre 2006 at 00:47
Ci mancherebbe altro, che non ci fosse stada una grande coda!
17 novembre 2006 at 01:34
ne ho parlato pure da me di questo libro. non è sqolo sesso quell’uomo.
leggilo bene, tanto il tempo non ti manca…
have a gooooooood night!
p.s. posta un po’ una rece della splinder night…
sti zozzoni di splinder m’hanno mandato l’invito alle 15 del giorno stesso…
mazzzzeeet!
17 novembre 2006 at 02:44
Gli ho sentito dire che vorrebbe svegliarsi alla mattina senza il pensiero del sesso femminile. Desidera essere un uomo normale.
Basta che se ne taglia via metà.
17 novembre 2006 at 03:02
Come raramente capita, lascio un commento per rendere grazia alla visita della dottoressa sul napolimilano.
non avendo vito il suo concorso l’invitiamo al nostro, vuoi vedere che..?
Ricchi premi e cotillons…
Per prenderci un po’ in giro, per giocare insieme!
Chi partecipa?
S.
17 novembre 2006 at 07:55
piu’ magra? … noooooooo noi adoriamo le tue morbide curve!
kiss
W.
17 novembre 2006 at 08:31
Scommetto che hai fatto arrossire Rocco con qualche tua battuta.
17 novembre 2006 at 09:56
mi hai pensato alla splinder night, vè?
17 novembre 2006 at 10:17
La SplinderNight è stata un bell’evento. La gente faceva finta di essere interessata agli scritti altrui mentre invece cercava alcol e figa. Come una vera festa che si rispetti!
Questa formula ne ha decretato il successo assoluto
(Per chi se la fosse persa, la prossima pare la organizzino in un club di lap Dance.)
17 novembre 2006 at 10:21
ELWhynot : “Morbide curve” …ehm….
17 novembre 2006 at 10:25
io veramente non cercavo figa :p
però alcool sì! e l’ho trovato
17 novembre 2006 at 10:35
kAy979 : fiumi e fiumi. In questo l’organizzazione è stata grande.
Al prossimo evento, propongo la gara “Miss Blogger maglietta bagnata di tequila”.
17 novembre 2006 at 10:56
scusa tesoro, breve escursus sulla “femmina” Dania … ritorno nei ranghi
… il prox raduno con Lap Dance? ..
sempre peggio quindi …
e quelli della redazione di Splinder come sono? ….dicci dicci…
17 novembre 2006 at 10:58
bella Dania “le donne vere hanno le curve”, non era proprio così ma il concetto è chiaro..
sweety
17 novembre 2006 at 10:59
…deve essere stata divertente ‘sta splindernight…immagino tanti diaristi ubriachi, che non vedevano l’ora di andare via dalla festa per poter aggiornare il loro blog, scrivendo di avventure mai avute…ormai si desidera più la figa virtuale che quella reale: è in atto un mutamento antropologico, non possiamo non prenderne atto…
17 novembre 2006 at 11:01
Non direi affatto, visto che i gestori del locale hanno praticamente dovuto cacciarci, non avendo noi intenzione di schiodare…
17 novembre 2006 at 11:02
@sweety …. dolci verità
17 novembre 2006 at 11:10
io ho detto che non vedevano l’ora di andare via, non ho detto che siano andati via in anticipo (in certi casi è da stupidi andare via prima che ti caccino dal locale), però non puoi dire che non pregustassero il momento in cui avrebbero stilato il resoconto (vero o falso) di quell’esperienza sul loro diario elettronico….
17 novembre 2006 at 11:14
Che diamine!

Avevano voglia di dire al mondo Ho conosicuto Dania
17 novembre 2006 at 11:20
..spero non in senso “biblico”…
17 novembre 2006 at 11:28
purtroppo non sono stato della notte milanese..
sempre molto simpatico il tuo blog..
a presto
arciere
17 novembre 2006 at 11:39
cIAO ,…
Bene, ottimo ed abbondante,…
ma lo sai che anch’io ho la stessa immagine di Biancaneve ????
casualità o plagio ??????? chissà ???
ciao
fil
17 novembre 2006 at 11:39
Diciamo che abbiamo violato entrambi un copyright…
17 novembre 2006 at 11:44
Dania, posso chiederti un consiglio per gli acquisti? Meglio il libro di Trenta o quello di Rocco?
17 novembre 2006 at 11:45
Chiediti con chi dei due avresti più voglia di fare del sesso.
Se ti rispondi Trenta, ho il numero di un buon analista
!
17 novembre 2006 at 11:55
Ma una seratina splinderiana a roma non la si fa?
mi metterei un cartello con su scritto “vera donna” e attenderei certe persone per dirgliene quattro a quattr’occhi!
17 novembre 2006 at 12:02
Io mi erof atta fare un cartellino con scritto “Monica Bellucci”, ma non ci ha creduto nessuno…
17 novembre 2006 at 12:11
ma la Bellucci è meno attraente di te! chi te l’ha fatto fare??
Secondo me dovevi travestirti da Biancaneve (nella “mise” di questa che è a destra)…avrebbero capito tutti chi eri…
P.S.
Anch’io per un post di alcuni mesi fa (che parlava di ciò che faceva in realtà Biancaneve con i nani) ho trafugato questa immagine…con una Biancaneve così, diventerei volentieri un nano anch’io, a patto, però, di abitare con lei…
17 novembre 2006 at 12:11
La gente mi ha riconosciuto senza bisogno di cartellino
17 novembre 2006 at 12:17
Mah, io alla festa splinder più che trombare ho conosciuto qualche “bella gente”; confido nella Pompa Magna casomai per la festa di Roma, sarebbe carino.
La passera virtuale vola nella mente dei passeri virtuali, infatti queste categorie di “virtuosi” non si incontrano mai, si immaginano a vicenda però. Mentre gli altri per fortuna almeno si selgono o non si scelgono, alla festa al bar in montagna al mare e in psticceria.
Scelgo il mare, no il bar.
17 novembre 2006 at 13:09
sì ma allora non tutti cercavano alcool e figa…voi donne ad esempio…
17 novembre 2006 at 13:13
ciao Dania, sono amico di Max e sto scoprendo il tuo bellissimo blog….
dato che da una vita mi chiamo Filemazio con diminutivo Fil, volevo chiedere gentilmente all’altro che scrive da te se può cambiare nick…
ti leggerò con calma e ti farò qualche commento sicuramente, ciao Fil
(probabilmente anche a lui piace Guccini…. potrebbe chiamarsi Franci) grazie molte…
17 novembre 2006 at 13:37
ciao dania, sono un amico di gargiulo giandomenico.
siccome da una vita mi chiamo dania, volevo chiederti se potevi cambiare il tuo nick, magari potresti chiamarti filomena, visto che probabilmente anche a te piace de filippo. grazie.
firmato: dania
17 novembre 2006 at 13:48
Posso tramutare l’acqua in vino, ma non ho ancora il potere di cambiare i nomi.
17 novembre 2006 at 13:51
ti ringrazio molto lo stesso… con te allora mi chiamerò FiLLLL …. più L perchè ho intenzione di raccontartela lunga ehehehehe!! ciao a presto FiLLLL
17 novembre 2006 at 15:43
io ti ho riconosciuta di spalle.
peccato che non c’ero.
ma ti ho riconosciuta in generale.
a.
17 novembre 2006 at 15:52
il libro l’ho comprato anch’io, ma credo che la cultura maggiore sul “grande” Rocco si possa ottenere solo con i suoi capolavori(?)
17 novembre 2006 at 16:06
il titolo originale era “Io e Rocco”
17 novembre 2006 at 16:29
scusa la mia curiosità … non ho ancora letto il libro e vorrei da te qualche anticipazione…. ma Rocco racconta anche qualche esperienza con pratiche di SFENISH o si limita alla solita PLAILIST assimmetrica? scusa ma sono tropppo curioso…
un grazie anticipato
17 novembre 2006 at 19:06
Un grande capolavoro. La lettura dei suoi aneddoti mi sta appassionando. Non disturbare
17 novembre 2006 at 22:30
Se questo pomeriggio, attorno alle 18.30, tu e pro-fumo entravate in un panificio in via del g. siete molto più belli che nelle foto.
17 novembre 2006 at 22:33
Dania, sei davvero molto carina. Ed io ti ho visto solo dal vivo. A quanto pare la tua foto apparirà pure sui giornali della confindustria.
17 novembre 2006 at 22:53
Dania è la Carrie Bradshaw de noantri, sapetelo. Stesso faccino infingardo.
Oh, io ero venuto al Luminal con i preliminari già fatti in effetti, ma le gnocche stavano tutte ubriache cazzo. Ergo mi sono adeguato al trend. Johnny Durelli non ha idea di essere stato portato a casa da uno che aveva il tasso alcolemico di Bukowski. Per la prossima SplinderNight propongo direttamente puttantùr, così l’intento sarà chiaro a tutti. L’alcol però ce lo devono fare trovare lungo il percorso, tipo maratona di New York.
18 novembre 2006 at 02:21
Ardez sei un esperto: Mai uscire con la pistola carica.
18 novembre 2006 at 09:39
I film porno di Siffredi e questi raduni in fondo hanno molto in comune. Sono lunghi, durano troppo, e alla fine, ma solo dopo tanto noioso andare su e giù, si concludono comunque con delle grandi bevute.
18 novembre 2006 at 11:01
ingrandimenti???
n’altro pò e lo mettevano nella categoria “DIRIGIBILI/MISSILI AEROSPAZIALI”…
18 novembre 2006 at 12:30
#42 Cavolo, potevi pure fermarci! Non mordiamo e potevamo offrirti una briochina
18 novembre 2006 at 12:38
Ero in macchina, ferma al semaforo, e poi é una di quelle cose: “non li conosco…, ma hanno qualcosa di famigliare…”. Confermo, siete più belli.
18 novembre 2006 at 12:56
#49 Grazie, lusingati.

Questo conferma che pro-fumo non photoshoppa le mie immagini.
La prossima volta, parcheggia in divieto e beviamo un taj
18 novembre 2006 at 13:00
Ardez: Sono di una generazione successiva a quella di Carrie. Non mi interrogo sul sesso ma su come mai, nonostante il mio libertinaggio, non riesca a trovare lavoro.
strolippo: Hai notato come ha gridato “mani in alto” appena entrato al Luminal?
18 novembre 2006 at 13:01
claudianus: grazie. Spero sia una foto che mi renda onore…
18 novembre 2006 at 19:00
ti invito a leggere i miei commenti sulla serata splindernight sul mio post:
http://www.animadoppia.splinder.com/post/9946639/SpinderNight
ciao
A
20 novembre 2006 at 14:29
andiamo tutti in libreria…….lezioni di vita…….
22 novembre 2006 at 21:43
Ora lo posso dire:
A Rocco gli HO insegnato tutto io….
Lear
http://ferrosbattuto.splinder.com