LA FAMIGLIA
"Su di noi potrai sempre contare"
Sorella: -Hanno accettato le tue dimissioni?
Dania: -Sì!
Sorella: -E fino a quando sei in servizio?
Dania: -Fino a lunedì. Poi diventerò una povera disoccupata…
Sorella: -Capisco…che ne dici se martedì andiamo a Milano a fare shopping?
- Insinuato da Dania78 il 17 novembre 2005
- 18 commenti »











17 novembre 2005 at 09:53
what? e perchè mai una dovrebbe dar le dimissioni per rimanere disoccupata? cos’è successo?
17 novembre 2005 at 09:56
Ehm… ne ho parlato per troppi post…il lavoro era una vera merda! Preferisco cercare altro lontana da Padova e dal Palazzo del Bo.
17 novembre 2005 at 09:59
…..lo ha detto per farti superare il trauma!;)
17 novembre 2005 at 10:19
Lo ha detto perché è malata di shopping
!
Possiede più di 150 paia di scarpe…ma ognuno ha i parenti che si merita, in fondo…
17 novembre 2005 at 10:32
ma quindi lo shopping con tua sorella comporta che tu la segua e le consigli … o che tu acquisti, magari con i soldi di lei ?
17 novembre 2005 at 10:35
Semmai che io acquisti, insidiata dai consigli esaltati di lei, con i miei pochi soldi!
17 novembre 2005 at 10:52
Ma come avevi il perfetto lavoro italico, non fare niente per tanti soldi e hai rassegnato le dimissioni? Mah, donne mai contente..
17 novembre 2005 at 10:55
1000 euro ti sembrano tanti soldi????
Me ne avessero dati 2000 sarei rimasta…
17 novembre 2005 at 11:13
ciao Dania, ‘nzomma mille ero mi sanno più di stipendio da fame che di vero e proprio stipendio…
17 novembre 2005 at 11:14
Appunto!
Mi sono detta: un lavoro di cacca per uno stipendio da fame perchè farlo?
Et voilà!
17 novembre 2005 at 11:29
Riesci sempre a far chiudere il cerchio! Mah..
17 novembre 2005 at 11:48
mah, de gustibus… da quel che avevo letto dei post non mi sembrava così tragico
ma si vede che c’era dell’altro.
cmq apprezzo il coraggio
17 novembre 2005 at 11:59
Per me è tragico che si obblighi una donna entrata con una certa qualifica a fare da bidella a professori ultrasettantenni e strapagati che si rifiutano di recepire riforme e mutamenti della società e del sistema universitario.
Poi ognuno ha il suo limite di sopportazione: c’è chi riesce e star piegato a 90° per più di 30 anni a lavoro e chi decide di non farlo. Almeno fino a quando non ne sarà costretta
17 novembre 2005 at 12:05
p.s. tra parentesi mi ha appena chiamato un prof. detto matusalemme per chiedermi di andare nel suo studio a controllare se per caso aveva lasciato lì il cappello perchè a casa sua non lo trova più
17 novembre 2005 at 12:10
Scusa mi son perso qualcosa… ma dove lavori in Burundi?? mah sti professori e sti politici loro amici… e poi a 90° si possono fare tante belle cose, ma lavorare è complicato!
17 novembre 2005 at 12:13
scusate gli ultimi due commenti utente anonimo erano i miei non mi sono accorto di essere logout!
17 novembre 2005 at 14:07
Sorella… e com’è questa sorella???
18 novembre 2005 at 08:46
ma allora hai un lavoro perfetto davanti a te: vendi roba a tua sorella!