Auguri e statistiche
Papa Benedetto XVI compie oggi 80 anni.
La vita media della popolazione maschile tedesca è di 74,2 anni.
La vita media della popolazione maschile italiana è di 80,6 anni.
Dedicato a Palmira, che ci ha lasciati ieri sera a 92 anni e che i preti “non aveva mai potuto sopportarli”.
- Insinuato da Dania il 16 aprile 2007
- 47 commenti »











16 aprile 2007 at 15:12
morto un papa se ne fa un altro. ma quando se ne vanno persone insostiuibili… e questo la dice lunga.
16 aprile 2007 at 15:16
Ma le statistiche di cui parli tu sono per lo stato italiano.
Al Vaticano cambia tutto. (Davvero, provate a calcolare l’etá media, oltre all’aspettativa di vita…)
digitareDemocratico
16 aprile 2007 at 15:24
Io non mi fido della Statistica. E’ una scienza secondo cui se hai la testa nel freezer e i piedi nel forno, mediamente stai bene.
16 aprile 2007 at 15:45
a viver come un papa si è al di fuori delle statistiche, temo…
16 aprile 2007 at 15:58
E si la malaerba non muore mai (sottintendo per malaerba il Papa) Anch’io gli ho dicato qualcosa nel mi blog.
Un uomo così se lo merita…
Adie
16 aprile 2007 at 16:48
Grisson: non si può parlare in questi termini del Papa.
Oggi tutti festeggiamo il suo compleanno. Domani festeggeremo l’anniversario della nascita di Torquemada.
Non turbare questi momenti di gioia…
16 aprile 2007 at 16:52
Ciao Palmira! Il tuo ricordo ci dara’ la forza di sopportare il B. XVI
16 aprile 2007 at 18:32
dai ancora 6 mesi..teniamo duro
16 aprile 2007 at 21:38
se continuo così morirò davanti alla tastiera ben prima dei trenta, continuando ad aggiornare la pagina (http://www.dottoressadania.it/2007/04/12/autogol/#comment-39192)
16 aprile 2007 at 21:41
hmm… i permalink dei commenti non funzionano come credevo… mi riferivo al commento delle 11.13 del 13 aprile al post precedente…
16 aprile 2007 at 22:57
Dania hai ragione.
Nemmeno mia nonna sopportava il Papa e se devo essere sincera nemmeno io.
Sai qual’è il problema? Hai presente il detto: “Morto un Papa se ne fa un altro”?
Ecco… è questo il problema.
Per fortuna che son scema :-O
16 aprile 2007 at 23:10
Dadevotucciooooooooo, ci sono i permalink da sitemare
Tompa: almeno so già cosa regalare al milionesimo lettore.
17 aprile 2007 at 00:35
C’ha l’occhio furbo….questo vivrà almeno quanto Matusalemme….o quanto Mike Bongiorno
17 aprile 2007 at 01:22
e pensare che quando l’hanno eletto il Manifesto ha titolato “il pastore tedesco”
e io che pensavo fosse una pagina finta e invece no
poi ci ha rallegrati col discorso di Ratisbona, laddove “noi siamo i buoni e loro sono i cattivi”
non avrei mai mai mai creduto di rimpiangere il papa polacco, che a me sembrava parecchio reazionario di suo…
“c’è chi dice che toccato il fondo si può solo risalire.
Io ho conosciuto persone che, toccato il fondo, hanno cominciato a scavare” (Freak Antoni)
(Evaaai…)
17 aprile 2007 at 09:25
non sopportare i preti è una forma di intolleranza…. così si da ragione di esistere anche a xenofobi razzisti!
mmmhhh….
17 aprile 2007 at 10:39
ho letto da qualche parte che il 97% delle statistiche non sono vere.
17 aprile 2007 at 11:39
Le statistiche serviranno a qualcosa, no?
17 aprile 2007 at 13:03
A proposito del papa: Forza Inter (o Milan se preferite).
17 aprile 2007 at 13:14
Caro Fankey: la statistica non ti dice che se hai la testa nel freezer e i piedi del forno stati bene a meno che tu non ti limiti ad utilizzare un operatore di stima centrale, quale la media. Limitarsi a questo è assolutamente inutile ed è quello che snatura la statistica (e tutta la statistica di cui spesso si fa sfoggio solo per metterci qualche numerino che fa “dotto”): insomma ragionando solo con la media se tu mangi due polli ed io zero, risulta che in media abbiamo mangiato un pollo a testa.
Meglio utilizzare anche un buon operatore di dispersione…
Saluti da uno strenue difensore delle Statistica (anche se a lei non piaccio un granché)
17 aprile 2007 at 13:36
Scusate l’outing, ma volevo segnalarvi che ho scritto un libro. Se siete curiosi, per ogni informazione seguite il banner.
http://www.toporeste.4000.it
17 aprile 2007 at 14:01
Simone: ecchisene non ce lo metti?
17 aprile 2007 at 14:37
P.s. volevo ringraziare quel lettore arrivato a me con la chiave di ricerca “tette piccole”.
…
17 aprile 2007 at 14:40
…se con un buon operatore di dispersione va via la puzza di pollo fritto dalla mia cucina, lo compro!
digitareStanca
P.S. La statistica perde validità in presenza di:
1)Fenomeni singoli non riproducibili.
2)Interventi divini (Dio gioca a dadi, ma truccati!).
3)Polli.
17 aprile 2007 at 16:06
Che bello in un paese riuscire a riunire così bene il problema degli anziani che prendono pensioni da fame e gli anziani che comandano la politica e la religione. Un paese che ha grandi speranze nel futuro: chi meglio di uno che ha un piede nella fossa può aver interesse a cambiare le cose? Tanti auguri a “BENEDETTO IL GIORNO CHE TE NE STARAI UN PO’ ZITTO”
17 aprile 2007 at 17:02
Abbiamo un parlamento ultrasettantenne, un papa ottantenne e una classe dirigente vicina ai sessanta.
Beata gioventù!
17 aprile 2007 at 17:06
Dania, questa è vecchiotta, ma l’ho rispolverata qualche ora fa e mi è balenato in testa di venirtela a lasciare qui.
>
17 aprile 2007 at 17:08
Il nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per
la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare.
Domandò quindi all’Arcivescovo come poteva fare per
rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino
di Tequila nell’acqua della Messa.
Così fece. Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare
la predica in mezzo ad una tempesta.
Però quando tornò in canonica, trovò la seguente
lettera dell’Arcivescovo:
“Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo: la
prossima volta, metta un po’ di Tequila nell’acqua e
non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale
sul bordo del calice. La manica della tonaca non deve
essere usata come tovagliolo. Ci sono 10 comandamenti
e non 12. Ci sono 12 discepoli e non 10. I vizi
capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma Non
ci si riferisce alla croce come “quella grande T di
legno” Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi
discepoli come “JC e la sua band”. Non ci si riferisce
a Giuda come “quel figlio di puttana”, e sua madre e
suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un
ricchione. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non
sono “Il Vecchio, Junior e il fantasmino”. La toilette
dove ha orinato a metà messa in realtà era il
confessionale… e non è bello bestemmiare perchè non
hanno messo lo sciacquone. L’iniziativa di chiamare il
pubblico a battere le mani è stata lodevole, però
ballare la macarena e fare il trenino mi pare
esagerato. L’acqua santa serve per benedire e non per
rinfrescarsi la nuca sudata. Le Ostie vanno
distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono
essere considerate alla stregua delle patatine come
antipastini e accompagnate dal vino santo. Quello
sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che
Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo.
Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo
eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca. I
peccatori quando muoiono vanno all’inferno, non “a
farsi fottere”. La messa deve durare 1 ora circa e non
due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di
nero è il sagrestano, non “quel cornuto dell’arbitro”
Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo
Arcivescovo, non “..una checca in gonna rossa”. La
formula finale corretta e’ “La Messa è finita, andate
in pace” e non “Che mal di testa, andate tutti fuori
dai coglioni”. Per il resto, mi pare andasse tutto
bene. L’Arcivescovo
17 aprile 2007 at 17:31
Elisola: apprezzo la buona volontà satirica, ma il problema in Italia non è l’ortoprassi bensì l’ingerenza della Chiesa nella politica.
Rispetto poi rituali e credenze, purché compiuti liberamente, al chiuso di chiese e oratori e con soldi propri.
17 aprile 2007 at 18:06
La chiesa storicamente ha sempre fatto politica, da secoli ormai.
Il vero problema, dal mio ignorante e beato punto di vista che pensa semplicemente, è il fatto che in Italia si mantengono vive tradizioni che han fondato i giovani di 50 anni fa.
Lotto quotidianamente con questa rigidità sociale.
Rifletto e guardo.
In Italia la maggior parte delle grandi aziende ha a capo testoni che si sono fatti l’adolescenza nell’età della pietra. Banche, ditte, pubblica amministrazione, Parlamento, anche la chiesa… tutto è costellato da vecchietti che con una spennellata di vinavil si son seduti e tessono reti di personaggi che mantengano in vita questo fitto sistema. Sistema che per altro poteva funzionare benissimo nel dopo guerra. Ma oggi manda a rotoli la vita dei ceti.
ecco, ho finito il temino. posso raccontare un’altra barzelletta ora?
17 aprile 2007 at 19:12
in vaticano la vita media è la più elevata al mondo perchè non fanno un cazzo a parte promulgare stronzate!
dania sentite condoglianze!
17 aprile 2007 at 19:28
che i peccatori vadano a farsi fottere!!!!!!
anonimo venexiano
17 aprile 2007 at 20:03
ehm, dove si pecca?
Daaaaaaniaaaaaaaaaa…… dove sei?
(Evaaai…)
17 aprile 2007 at 20:23
Voglio un altro di quei video dove la Dottoressa Dania, fingendo ironia anti-sessista, dimostra di sentirsi terribilmente inferiore al sesso maschile e per questo utilizza il proprio corpo per piacere ai maschi, contribuendo all’aumento di frustrati, sessuomani, pedofili, etc.
17 aprile 2007 at 20:46
Ciao.Dania pensa che con i motori di ricerca a te si potrebbe accedere ad es. anche con “bellissimo fondoschiena…”
Ancora prima grazie per i tuoi buoni contributi a questo mondo in meglio!
17 aprile 2007 at 21:14
tutti i potenti ed i ricchi muoiono serviti e riveriti nel proprio comodo letto. “MUOR GIOVINE CHI è CARO AGLI DEI” BACIOTTOLI, DUCCIO.
17 aprile 2007 at 21:21
medo: io contribuisco all’aumento dei pedofili? La mia nuova crema prime rughe funziona, allora!
17 aprile 2007 at 21:28
crema prime rughe?
ma non era una semplice crema idratante?
(Evaaai…)
17 aprile 2007 at 21:32
Ops, prevenzion rughe, volevo scrivere PREVENZIONE…
17 aprile 2007 at 21:52
mmhh… molto meglio una crema total body a piena azione idratante… nevvero?
(Evaaai…)
17 aprile 2007 at 22:02
cara Dania, le statistiche sono le statistiche, ma la saggezza popolare dice che l’erba cattiva non muore mai!
ODDIIIIO!
AleBO
17 aprile 2007 at 22:13
beh digitareStanca, se ti interessa un buon operatore di dispesione per la cucina ne ho un paio che potrebbero interessarti.
Per quel che riguarda ciò che inficia la statistica, credo che un evento assolutamente unico e irripetibile metterebbe nei problemi tutto il metodo scientifico.
Per quel che riguarda invece gli interventi divini e i polli, è statisticamente provato che effettivamente al loro cospetto la statistica si dimostra sorprendentemente inefficace.
Poi, per carità, è comunque il risultato di una statistica, quindi non si sa mai…
; )
17 aprile 2007 at 22:29
17 aprile 2007 at 22:31
Un saluto alla Palmira. 92 anni. Cio Palmira, 92 anni è stato un bel traguardo. Spero sia stata una bella vita, almeno interessante.
La mia nonnina ne compirà 91 a giugno e ancora cucina kg di fritto…
Invece messaggio per la precaria dottoressa Dania: non amo fare pubblicità così in giro però fa’ un salto da me che magari il mio ultimo post è di tuo interesse…
Bella sta casa nuova.
17 aprile 2007 at 22:44
L’anonimo di un paio di commenti fa è stato quello tra di noi a dire la cosa più giusta!
18 aprile 2007 at 03:16
Dania, a quale CULtO appartieni? Sarei felice di aderire al tuo CUL(t)O. Attendo istruzioni per divenire adepto (ovviamente praticante)
P.S. é ora di mettere una delle tue foto al posto del disegnino.
18 aprile 2007 at 11:22
L’agenzia Corona che mi aveva promesso un servizio fotografico ha degli impedimenti, attualmente.
18 aprile 2007 at 14:36
é un vero peccato