Il lato positivo
Piogge e inondazioni in Pakistan devastano la città di Karachi.
La popolazione sopravvissuta si consola pensando che non dovrà ospitare nessuna tappa del Festivalbar.
- Insinuato da Dania il 25 giugno 2007
- 26 commenti »
Piogge e inondazioni in Pakistan devastano la città di Karachi.
La popolazione sopravvissuta si consola pensando che non dovrà ospitare nessuna tappa del Festivalbar.
25 giugno 2007 at 18:32
che sfiga! sono il primo a commentare e non ho nulla da dire!
25 giugno 2007 at 18:35
Allora ti rimando da questo collega blogger che è stato querelato per diffamazione da un giornalista Rai e ha perso la causa!
Oggi lui, domani noi?
25 giugno 2007 at 18:37
si ma attenzione al festivalbar non si sfugge mica eh..
25 giugno 2007 at 18:48
Noi l’abbiamo ospitato il Festivalbar… non è stata una bella esperienza…
25 giugno 2007 at 19:52
tocca a tutti prima o poi…
25 giugno 2007 at 21:02
Se avessero programmato per tempo una tappa per il festivalbar non ci sarebbe stta nessuna inondazione. E’ una questione di organizzazione.
25 giugno 2007 at 21:07
Eh eh
non c’è che dire non tutti i mali vengono per nuocere…
25 giugno 2007 at 21:22
No no! e chi gli ha detto ste fregnaccie alla popolazione? Adesso si fanno i concerti speciali per raccogliere i fondi!!!
25 giugno 2007 at 21:25
Oddio, poveracci!
25 giugno 2007 at 22:50
Non è mica roba da poco,non ospitare il festivalbar.Peggio di così solo gli usa che vogliono importare la democrazia…
25 giugno 2007 at 23:04
Ti dirò, non so dove è prevista pioggia, ma speriam che dopo l’ainechegemminfestival tocchi al festivalbar, e saremo tutti più sollevati.
(quanto al concerto per i fondi, speriam non abbiano fondi per il concerto)
26 giugno 2007 at 00:25
Mi sonoimbattuto per caso nel tuo blog, brava vai avanti, ceramente la tua ironia è sottile.
Aggiungo il tuo blog ai miei preferiti
ciao dal regno della “monnezza” la nostra amata campania felix
26 giugno 2007 at 09:06
massimo: da napoletana emigrata, massima solidarietà!
Se può farti consolarti, io ho un lavoro di monnezza.
26 giugno 2007 at 10:28
Cia,…
certo inondazioni e disastri sempre a chi sta peggio . . . . .almeno non avranno PUPO ed i Pooh (campano ancora??))
ciao
filemazio
26 giugno 2007 at 11:03
il vero dramma è che qui ha rovinato l’ HEineken Jammin Festival e nn il Festivalbar … :D
26 giugno 2007 at 11:57
Be’, per fortuna il maltempo non ha fatto danni come in Pakistan.
Piove sempre sul bagnato, del resto.
26 giugno 2007 at 11:59
OT: cambio turno di lavoro del pomeriggio con pulizie di casa?
Qualcuno è interessato?
Il turno inizia alle 14.
26 giugno 2007 at 12:03
mmmm se anche lo fossi, difficile arrivare lì …
o accettano il telelavoro?
W.
26 giugno 2007 at 12:45
Festivalbar fa tappa nel mio monolocale.
26 giugno 2007 at 17:33
pulizie? cioè in che senso tipo Lèon?
Interno 13 citofonare Fabio
26 giugno 2007 at 18:58
Ma lo fanno ancora il festivalbar?!?
26 giugno 2007 at 19:26
Dazi salati sull’importazione di democrazia!
Sono per il protezionismo dell’anarchia italica.
Tornando in tema:
Karachi + Festivalbar = Karachiri.
26 giugno 2007 at 20:03
a jalalabad lo fanno
26 giugno 2007 at 20:34
poverelli… chissà se verranno almeno nella piazza del mio paese.. ai vecchietti piace tanto la musica pop
26 giugno 2007 at 21:06
belloooo…un blog per le laureate precarie…e io che credevo di essere l’unica!!!grazie mi sento meno sola e sfortunata
26 giugno 2007 at 21:20
L’unica? Saremo almeno l’80% delle laureate sotto i 30 anni a essere precarie (quasi tutte assunte nella mia nuova azienda).