La sorella dello sposo

Speriamo che i vertiginosi tacchi che ho scelto per l’evento non mi impediscano di ballare la salsa, tutta la notte, come una vera sudamericana!

Auguri di cuore a mio fratello Paolo e alla sua compagna Irma, che, oggi pomeriggio, qui a Santa Cruz de la Sierra (Bolivia), rinunceranno volontariamente alla loro libertà per convolare a nozze.


17 commenti a “La sorella dello sposo”

  1. Dania scrive:

    P.s. la festa di addio al celibato è stata organizzata dal sig. Pro-fumo nei peggiori bar di Caracas :)

  2. La Mondina scrive:

    Auguri agli sposini e a te e Pro-Fumo di buon anno :)

  3. storie di tamarri scrive:

    come la fai drastica! evidentemente si sposano perché si amano. sarà questa la loro libertà :)

  4. Betta scrive:

    AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!Ho provato a contattarvi telefonicamente ma non ci riesco!!!!!Dania balla (e non solo…) anche per me!!!!!!!!!!!

  5. cleverance scrive:

    Posso venire anch’io?Dai ,ti prego voglio ballare fino a stordirmi ..a proposito AUGURI A tutti E per TUTTO!

  6. frapre scrive:

    avrei voluto essere con profumo … sob :(
    frapre

  7. Dania scrive:

    Siamo sopravvissuti alla cerimonia, nonostante la quantità di cibo e alcol.
    La cosa più imbarazzante è stata dover ballare la tarantella (!!!???) che l’orchestra ha suonato pensando di farci un piacere.

    Abbiamo improvvisato una specie di sirtaki… mah! :)

    Betta: gli avanzi di torta sono qui in frigo :)

  8. massimo scrive:

    “libertà non èstare sopra un albero…”
    auguri agli sposi

  9. Dania scrive:

    Come dicono i veneti “viva i sposi”!

  10. luigi scrive:

    …che scorno non sai ballare la tarantella….. che napoletana sei?
    Bisogna ripudiarti, mandarti in esilio in Friuli.

    Bando agli scherzi perchè in esilio ci sei andata per davvero: auguri agli sposi per un radioso futuro, e a te e al tuo compagno auguri per un Anno veramente nuovo.
    luigi

    P.s.: Diavoli di Boliviani, scommetto che suonavano la tarantella montemaranese (Campania interna, Irpinia profonda) quella che ha come ritornello …nun vulimmo faticà, nun vulimmo faticà… e che dura fino allo sfinimento del corpo e all’elevazione dell’anima. Se non la conosci cercala in Web potrebbe essere il leit-motiv del tuo ex blog-precario.

  11. Blimunda scrive:

    Oh, ballare la salsa, che meraviglia! Non vedo l’ora di riprendere. E anche ad indossare i tacchi, sì. Appena mi spancio faccio un falò di sneakers e ballerine.

  12. spillo scrive:

    e la foto dei tacchi?

  13. c scrive:

    Vero vorrei vedere com’eri vestita .Dai per piacere una fotina..

  14. Dania scrive:

    La tarantella sono in grado di ballarla, ma solo dopo aver bevuto molto e senza tacchi :)

    Qui piove, vado a bere un mate di coca.

  15. guto scrive:

    …in effetti…però…una fotina… :P
    tanti auguri ai nei sposi e per il 2008!

  16. pro-fumo scrive:

    frapre Non puoi nemmeno immaginare che significhi festeggiare un addio al celibato in un paese dove l’alcolico “offerto” costa 2 euro. :)

  17. Dania scrive:

    pro-fumo: visto che costano così poco gli alcolici, potresti “offrirmeli” più spesso :)

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