L’assassino è il maggiordomo

Piccolo Editore: -Potresti farne un breve romanzo. Te lo pubblichiamo noi. Basterà che tu ne acquisti 500 copie.

Dania: -Non acquisterei mai 500 copie di un libro che ho scritto io. Ne conosco già il finale!


16 commenti a “L’assassino è il maggiordomo”

  1. sofia scrive:

    :-)

  2. Riccardo scrive:

    Perché non stampi tu 500 copie del libro e le vendi ad amici e conoscenti?

  3. Dania scrive:

    Nessuno dei miei amici comprerebbe un libro scritto da me. Nemmeno se ci fossero i numeri vincenti del superenalotto.

  4. giorgio scrive:

    Ella miseria! con tutti quelli che leggono il blog ne trovarai 500 che ti comprano il libro…per i numeri vincenti del superenalotto… se ci sono davvero una copia la prendo io, ma se non sono vincenti a voglio indietro i soldi del libro.

  5. Salazar scrive:

    Io propongo di fare numero tondo, 1000!! Anzi, comprane 10.000!! Anzi no, meglio ancora, fanne stampare più che puoi e dopo te li compri… Avrà un gran successo!
    Per il piccolo editore, ma vaffanculo!!!

  6. jmj scrive:

    Se vuoi io incido anche un CD musicale tuo. devi comprarne solo 1000 copie anticipate

  7. Dania scrive:

    Non reputo immorale la proposta dell’editore, ma l’aver frainteso le mie intenzioni.

    Mi spiego: se esiste qualcuno che ha così tanta voglia di pubblicare, perché pensa che il suo scritto valga, a prescindere dalle bocciature degli editori, è anche libero di contribuire in parte alla pubblicazione ad opera di un piccolo editore (che non campa certo benissimo).
    Nel mio caso particolare, invece, non mi ritengo una scrittrice, non ho libri nel cassetto e non sento il sacro fuoco della letteratura. Non comprerei mai 500 copie del mio romanzo, soprattutto, perché credo che sarebbe un pessimo libro.

  8. cleverance scrive:

    ma se lui ti ha fatto l’offerta senza che tu glielo chiedessi,avra’ visto qualcosa di buono, se no non ci ho capito niente…

  9. frapre scrive:

    succedeva anche a me… con la poesia… dopodichè… in culo all’editore… tutto gratis sul web…:)))

    frapre

  10. byb scrive:

    ciò mi ricorda il processo editoriale descritto da umberto eco nel pendolo di focault.

  11. Dania scrive:

    Non è del tutto sbagliato, per i piccoli, chiedere un contributo per la pubblicazione per opere che ritengono non avere un grande mercato.
    Io, però, pubblicherei solo se sapessi di poter scrivere un best seller (tipo il libro sulle barzellette di Totti)

  12. AranBanjo scrive:

    O_o
    E’ una battuta, vero?

  13. Dania scrive:

    Sì, è la battuta con la quale ho risposto al piccolo editore.
    Pensavo si capisse.

  14. stellavale scrive:

    Te le compriamo noi e tu ci sarai debitrice….

  15. RosenMcStern scrive:

    Ehm, Dottoressa, guarda che con il print on demand pubblicare un libro non costa assolutamente nulla e funziona. Come puoi vedere io lo faccio.

    Se non ti piace lulu.com, puoi usare “IlMioLibro.it”. Non sei certa di vendere un gran numero di copie, ma il rischio economico è zero.

  16. Dania scrive:

    Grazie, ma io non ho nessun libro da pubblicare. Ho riportato solo una conversazione che mi ha fatto molto sorridere.

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