Caro Made in Italy

Napolitano, allarme debito pubblico: -Spesa è oltre il limite e va controllata!-

Deve aver letto anche lui l’ultimo estratto conto della mia carta di credito.


7 commenti a “Caro Made in Italy”

  1. Salazar scrive:

    Di sicuro non avrà letto il suo, di estratto conto.

    CIAO!

  2. Anonimo scrive:

    ahahah!

  3. Anonimo scrive:

    una malattia comune, anzi direi una epidemia
    K.

  4. Dania scrive:

    Ieri sono uscita per fare due passi. Oggi faccio due passi nelle mie scarpe nuove, comprate ieri.

  5. galatea scrive:

    Se vede il mio, di estratto conto, capisce che l’economia, in Italia, gira solo grazie a me. :-)

  6. Anonimo scrive:

    Per diminuire il debito pubblico bisogna licenziare un pò di lavoratori statali, per poi aumentare la disoccupazione e il precariato, le spese per il sostegno dei redditi e gli stipendi degli iterinali che dovranno sostituire i dipendenti licenziati.
    Io direi che invece di ridurre le spese, bisogna aumentare le tasse alle imprese e ai liberi professionisti, a partire dal quelli che si occupano di sesso.
    Scusate, ma 70 euro per un pompino senza fattura mi sembrano un pò troppi!

  7. Prof scrive:

    E’ proprio vero: vivono al di sopra delle nostre possibilità

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